Prodotto aggiunto con successo al carrello.
Acquista

Top 15: Le Migliori Erbe Naturali Per Energia & Vitalità

Top 15: Le Migliori Erbe Naturali Per Energia & Vitalità

Le erbe naturali possono essere un modo eccellente per integrare uno stile di vita salutare e mantenersi naturalmente energici. A causa dei ritmi di vita frenetici dettati dalla società moderna, è facile sentire il bisogno di ricorrere a caffè e bevande energetiche per riuscire ad affrontare l'intera giornata. Il problema è che la caffeina, ad esempio, offre solo una carica di energia tanto rapida quanto fugace, lasciando, inevitabilmente dopo il suo passaggio, una sensazione di spossatezza e svuotamento.

Esistono diverse erbe naturali che possono aiutare ad aumentare e rivitalizzare le riserve naturali di energia del proprio corpo, senza dover ricorrere alla caffeina. Pur non avendo effetti immediati ed improvvisi, le erbe possono offrire un senso equilibrato di benessere. Inoltre, non causano effetti collaterali analoghi a quelli provocati dalla caffeina. Le erbe che andremo a citare appartengono alla nostra personale classifica dei 15 integratori naturali che possono migliorare, mantenere e rivitalizzare l'organismo.

Attenzione: Non ci assumiamo alcuna responsabilità per eventuali affermazioni di carattere medico relative a questi prodotti. Questo articolo è stato realizzato a puro scopo informativo, basandosi su ricerche pubblicate da fonti esterne.

1. Maca

La Maca è un tonico ed un energizzante naturale che si può trovare sulle elevate cime della catena rocciosa delle Ande. Viene usata dalle popolazioni locali peruviane come afrodisiaco, "super-food" e alimento principale della loro dieta. In definitiva, la Maca è una pianta davvero molto importante per le popolazioni del Perù, sia economicamente che culturalmente. L'uso della Maca risale all'Impero Inca, quando veniva dato ai guerrieri più valorosi per contribuire a rafforzarne le capacità di combattimento.

Quest'erba sicura e nutriente è oggi diventata molto popolare come integratore alimentare ed alternativa alla caffeina, nella dieta della società occidentale. Si tratta di un perfetto energetico naturale e rinvigorente. Stimola in modo naturale i livelli di energia, aumenta la resistenza e la durata, bilancia gli ormoni, stimola il testosterone, aiuta ad alleviare i disturbi mestruali, agisce come un afrodisiaco e, infine, si ritiene che sia in grado di aiutare a contrastare i sintomi della depressione, dello stress e dell'ansia. I suoi effetti ben definiti vanno a braccetto con una buona dose di vitamine, minerali e altri acidi salutari, per un "super-food" a tutto tondo.

Maca

 Vedere Maca

2.Erba Mate (Yerba Mate)

L'erba mate è una bevanda energetica che la natura ha scatenato per caso. È stata paragonata a tè e caffè, nel senso che la si prepara per un “tiramisù” stimolante. Il suo sapore è stato perfino accostato a quello del tè verde. I suoi effetti, tuttavia, sono proprio speciali.

L'albero sudamericano Ilex paraguariensis possiede foglie e steli che possono essere messi in infusione per preparare l'erba mate. Questa scoperta delle tribù guaranì prese piede fra di loro, ed è oggi disponibile all'acquisto presso il nostro negozio online. Stimolerà il vostro umore con la caffeina e le vitamine che contiene, e le sue proprietà antiossidanti. Può essere d'aiuto anche per alleviare dolori ed emicranie. Tenete però a mente che delle grandi quantità possono avere effetti lassativi, perciò non esagerate. I minerali ed i nutrienti di questa bevanda possono fare un gran bene alla salute. Esistono perfino degli studi che suggeriscono possa essere utile per contrastare l'obesità.

Yerba Mate

Vedere Yerba Mate

3. Guayusa

La guayusa è una fra le erbe più notevoli scoperte dalle tribù del Sud America. In Ecuador si è trovata guayusa che cresce nelle foreste pluviali. L'albero amazzonico noto come “holly” (Ilex guayusa) da cui proviene dà alle sue foglie amminoacidi, antiossidanti, e sostanze chimiche simili a quelle dell'erba mate. Il sapore della guayusa è peraltro, rispetto al mate, più morbido e meno amaro.

Essendo degli agricoltori coloro che raccolgono le piante e le vendono nei mercati, l'erba dà una grossa mano, tanto a generare un reddito come alla preservazione della foresta tropicale. La pianta è stata utilizzata da circa 2000 anni, e fino ai nostri giorni viene venduta nei mercati di Colombia ed Ecuador.

Guayusa

Vedere Guayusa

4. Efedra

Avvertenza: A causa della natura sconosciuta dell'Efedra, e dei potenziali rischi correlati al suo consumo, essa è illegale in diversi Paesi, inclusa l'Olanda. Assicuratevi di essere in una condizione di legalità all'interno del vostro Paese e informatevi in merito ai rischi ad essa associabili.

l'Efedra, anche conosciuta coma Ma Huang e Tè dei Mormoni, è un classico stimolante che è stato impiegato dalla medicina tradizionale cinese per oltre 5000 anni. Tuttavia, i Cinesi usavano quest'erba non solo come stimolante, ma, se assunta a dosi molto piccole, veniva prescritta per il trattamento di un certo numero di disturbi, come problemi urinari e respiratori, ma anche come broncodilatatore. Nella tradizionale medicina erboristica cinese, la tossicità dell'Efedra sul lungo termine è stata riconosciuta molto presto, ed è il motivo per cui viene usata solo in piccole quantità e per brevi periodi di tempo.

La ricerca sui suoi effetti ha dimostrato come sia in grado di aumentare il metabolismo, stimolare il cervello, accelerare la frequenza cardiaca, intensificare la sudorazione e rilassare il sistema respiratorio rendendo più facile la respirazione. Tutte queste proprietà possono aiutare ad accelerare un sistema lento o a stimolare un corpo in salute. Per questo motivo, viene spesso utilizzata per migliore la forma degli atleti, sebbene rientri fra le sostanze vietate per diverse categorie di atleti professionisti, dal momento che le organizzazioni sportive la considerano un farmaco per migliorare le prestazioni.

La controversia intorno all'Efedra è una fra le più dibattute. Esistono diverse prove scientifiche a sostegno della sua sicurezza e non pericolosità. Tuttora si tratta di una sostanza bandita in diverse Nazioni a livello mondiale e viene messa in correlazione ad attacchi cardiaci, infarto e morte. L'assenza di ulteriori ricerche in materia rendono difficile definire esattamente il suo livello di sicurezza.

Efedra

5. Guaranà

Il guaranà è un ingrediente comune nelle attuali bevande energizzanti, a causa del suo elevato contenuto di caffeina. Nella sua forma originale, può comunque fare molto per la vostra energia. È stimolante, senza l'intenso apporto energetico del caffè. L'effetto del guaranà viene considerato più prossimo a quello stimolante delle foglie di qat. 

Il guaranà ha di per sé un sapore amaro e acido, ma è salutare assumerlo disciolto in acqua. Tenete in conto che favorisce la perdita di peso aumentando il metabolismo dei grassi. Si dice anche che sia benefico per la salute mentale, per acutizzare la vigilanza, le prestazioni della memoria, e perfino l'umore. E parlando di umore, può funzionare anche come afrodisiaco blando. Riducendo l'affaticamento, conferisce al corpo più energia perché il sistema immunitario possa combattere i batteri.

Guarana

Vedere Guaranà

6. Noce Di Betel

La pianta di betel in India è un affare importante. La cultura religiosa intorno all'Induismo ha attribuito a questa pianta un significato speciale. Le cerimonie di iniziazione nella tradizione della meditazione trascendentale comprendono un'offerta di foglie di betel alla memoria di Sri Guru Dev Saraswati Brahmananda. Testi sanscriti del I secolo fanno riferimento alla noce di betel come depositaria di 13 virtù celesti. Si dice che allontani il vento, uccida i vermi, ed elimini il catarro.  

La sua influenza si è da allora sparsa al di là dell'India, in gran parte dell'Asia. Le noci di betel si masticano da almeno 4000 anni. Nelle differenti regioni dove la si consuma la noce di betel assume distinta rilevanza culturale. Mentre in India le si associano significati religiosi, in Vietnam è un importante simbolo del matrimonio. In Malesia, agli ospiti di una casa vengono spesso offerte una foglia ed una noce di betel. Qualsiasi significato assuma per voi, unirvi alla pratica e masticare delle noci di betel potrebbe farvi un gran bene. 

Betel Nut

Vedere Noce Di Betel

7. Suma

La Suma è una pianta tonica che è stata usata dai nativi del Sud America, per generazioni, per mantenere resistenza e sopportazione durante la caccia. Fu introdotta sul mercato statunitense come Ginseng brasiliano, sebbene non sia correlata in alcun modo al Ginseng.

La Suma è un integratore molto ben definito, in grado di stimolare il sistema immunitario, migliorare le prestazioni, aumentare naturalmente l'energia, ridurre le infiammazioni e, inoltre, aiuta nella lotta a diversi disturbi tra i quali è possibile includere anche il cancro. Va notato che non è da considerarsi come una cura e andrebbe consultato un medico prima di affrontarla.

Sono queste sue qualità precise e ad ampio raggio ad aver fruttato alla Suma fama di prodotto energetico, in grado di rivitalizzare e migliorare il benessere allo stesso tempo.

Suma

8. Kratom Thai

È possibile sentire effetti energizzanti masticando Thai kratom in quantità ridotte. Le foglie dell'albero del kratom sono così stimolanti che vengono talvolta usate come sostituto dell'oppio. Il dosaggio è molto importante, perché ad alte concentrazioni ha un effetto sedativo. Dosi più basse generano una vibrazione stimolante e tonificante, ma con una rilassante sensazione di appagamento. Il kratom thai è una varietà particolarmente stimolante, e si ipotizza che possieda potenzialità nootropiche. Ciò potrebbe potenzialmente stimolare concentrazione e produttività mentale a livelli mai sperimentati prima.

Certamente possiede le potenzialità per soppiantare la dipendenza da altre sostanze. Sebbene sia pericoloso assumerlo insieme agli inibitori-MAO, un consumo responsabile e moderato apporta benefici per la salute. Paragonato col caffè, provoca meno effetti collaterali; la traspirazione, il disagio, e l'irritazione intestinale che si hanno col caffè non si verificano con il kratom. Il kratom ha anche effetti di più lunga durata. Si dice che aiuti a perdere peso eliminando l'appetito e riducendo il desiderio di cibo. Provate voi stessi e valutate la differenza. 

Kratom Thai

Vedere Kratom Thai

9. Brahmi

La Brahmi è una delle erbe più utilizzate nella medicina ayurvedica ed è rinomata per i suoi effetti mentalmente stimolanti. La si può trovare nelle terre umide dell'India meridionale e dell'Australia. La Brahmi sta, oggi, acquistando fama internazionale come tonico neurologico e come valida alternativa agli energetici di uso più comune. È considerata anche un nootropo naturale.

C'è chi sostiene che la Bruma sia in grado di migliorare la conoscenza ed aumentare la memoria ed è per questo motivo che viene spesso usata dagli anziani come aiuto a mantenere la mente attiva. In aggiunta a ciò, la Brahmi è effettivamente un adattogeno, che può andare incontro alle persone nella lotta a stress, ansia e sintomi della depressione. Oltre a questi due effetti, provoca anche un sentimento di vitalità attiva.

Bisogna sottolineare che, a causa della sua composizione chimica, la Brahmi non va consumata a stomaco vuoto, dal momento che potrebbe causare nausea, crampi, gonfiori e diarrea.

Brahmi

10. Ginkgo Biloba

L'antica medicina cinese risale indietro a migliaia di anni fa, ed integra uno dei tipi arborei più antichi del mondo. L'albero del gingko è così vecchio da essere considerato sacro in certe tradizioni folkloriche cinesi. Sono state trovate tracce di quest'albero risalenti alla sconvolgente antichità di 270 milioni di anni. Durante tutto questo tempo si è mantenuto grosso modo invariato, e non possiede parenti prossimi attualmente viventi. Con tutto quel tempo a disposizione di un singolo albero per sviluppare il suo retaggio genetico, le sue foglie sono diventate molto speciali.  

Un antico rimedio tradizionale cinese consiste nell'impiego del gingko biloba, o delle foglie del gingko. La scienza moderna ha scoperto nelle foglie tutta una serie di composti antiossidanti e di radicali liberi. Ciò potrebbe essere in relazione con gli effetti riportati dagli utilizzatori in Cina. Il gingko biloba veniva usato comunemente per il trattamento delle affezioni respiratorie e per migliorare la circolazione del sangue. Si crede anche che migliori capacità cognitive come la memoria. Di certo provoca una vibrazione energizzante paragonabile a quella del tè o del caffè. 

Ginkgo Biloba

Vedere Ginkgo Biloba

11. Ashwagandha

L'Ashwagandha, a volte chiamato "Ginseng indiano", è una tradizionale erba guaritrice usata nella medicina ayurvedica dell'India subcontinentale. La traduzione di Ashwagandha significa "odore di cavallo", a causa dell'odore della radice fresca, molto simile a quello dell'urina di cavallo. La si può trovare crescere nelle regioni secche dell'India, del Nord Africa e del Medio Oriente, ma cresce anche in climi più miti, come in alcune zone degli USA.

L'Ashwagandha è un tonico e viene impiegato per rafforzare il sistema immunitario dopo una malattia, per rinvigorire ed aiutare il consumatore a riprendersi da stress e ansia, spesso associabili alla depressione. Grazie a questi effetti benefici si sta diffondendo a livello mondiale e la sua popolarità è in costante crescita.

Con l'aumento di popolarità, gli scienziati sono sempre più interessati ad indagare i suoi effetti: oggi sono disponibili diversi studi e ricerche su questa pianta e, al momento, sono stati individuati 216 benefici medici legati all'uso dell'Ashwagandha. Tra questi citiamo: riduzione del colesterolo, rafforzamento del sistema immunitario, miglioramento dello stress, riduzione di ansia e depressione, stabilizzazione del livello degli zuccheri nel sangue, aumento della capacità di apprendimento e miglioramento della memoria e dei tempi di reazione. Sono queste caratteristiche a rendere l'Ashwagandha un integratore ben definito, in grado di aiutare a mantenere il vigore naturale.

Ashwagandha

12. Calamo (Calamus)

Il calamo è un'erba incantevole da prendere. Consiglieremmo però alle donne in stato di gravidanza, o che stanno allattando, di NON usarlo, poiché è uno stimolante uterino. A parte questo, non vi sono effetti collaterali negativi derivati da un uso moderato. Gli effetti positivi del calamo sono noti all'umanità da migliaia di anni. Compare nella medicina ayurvedica indiana per il trattamento di irrequietezza, febbri, e perdita di memoria. Appare anche nell'antica medicina cinese, e nel Medio Evo arrivò in Europa. Qual è dunque il suo effetto?

Queste foglie possono venir masticate in maniera simile a quelle del qat in Africa o delle foglie di coca in Sud America. Possono anche essere usate in infusione per un tè, più potente se assunto a stomaco vuoto. In Tibet il calamo veniva anche bruciato come incenso, per favorire la concentrazione di chi stava meditando. Generalmente si considera che il calamo possa aumentare la resistenza, l'energia, e la generale salute respiratoria, ed al contempo possiede proprietà ansiolitiche. Viene comunemente impiegato nel trattamento di disturbi della digestione.

Calamus

Vedere Calamus

13. Rhodiola rosea

La Rhodiola rosea, anche conosciuta come "Radice dorata", è stata a lungo utilizzata nelle regioni scandinave per le sue proprietà toniche ed energetiche. Veniva usata dai Vichinghi per aumentare forza e resistenza ed era sfruttata dagli imperatori cinesi durante la preparazione degli intrugli alchemici. Si tratta di una pianta resistente, che può crescere in zone fredde ed ostili e si pensava che questa sua capacità si potesse trasferire al consumatore.

Oggi è ampiamente sfruttata, proprio grazie a queste sue proprietà. In Russia viene impiegata per combattere la fatica, aumentare la capacità di attenzione e migliorare la memoria. In Cina è un integratore di uso quotidiano, usato per aiutare gli atleti professionisti durante gli allenamenti e per aumentarne la resistenza. La sua capacità di migliorare l'umore e le prestazioni fisiche ne fa un rimedio naturale perfetto per chi è alla ricerca di uno stimolante e di un rinvigorente in grado di aumentare le proprie riserve energetiche in maniera naturale.

Rhodiola Rosea

14. Ginseng

Il Ginseng è stato impiegato nella tradizionale medicina erboristica per secoli, sia in Asia che negli Stati Uniti. Si tratta, probabilmente, dell'integratore vegetale più conosciuto al mondo. La sua notorietà deriva, principalmente, dall'uso che ne veniva fatto nell'antica medicina cinese, laddove il Ginseng panax, il ceppo originario, è stato usato generalmente come tonico salutare, per centinaia di anni. Grazie a questa sua incredibile popolarità, il Ginseng selvatico è fra le piante più raccolte. Il prezzo del Ginseng ha raggiunto cifre astronomiche, con influenti uomini d'affari asiatici disposti a pagare anche 200.000 dollari per avere un raccolto del vecchio Ginseng selvatico.

Il Ginseng è un tonico e viene impiegato per migliorare il fisico nel suo complesso, energizzare, aumentare la resistenza allo stress e sostenere il sistema immunitario. Per questo motivo, il Ginseng è, normalmente, usato da coloro che si sentono spesso deboli, spossati e/o stressati; ma viene sfruttato, anche, come un integratore di ottima qualità per migliorare e sostenere uno stile di vita sano.

Sono in molti a ritenere che esistano delle differenze medicinali fra il Ginseng selvatico e le varietà coltivate. Inoltre, esiste una differenza fra quello che cresce in America (conosciuto come Panax quinquefolius) ed il Ginseng asiatico, considerato di qualità migliore.

Grazie a questa sua popolarità, sono state portate avanti diverse ricerche sul Ginseng. È stato dimostrato come questa pianta sia in grado di fornire energia e combattere la fatica, migliorare le funzioni cognitive, ridurre le infiammazioni ed aiutare nella prevenzione del cancro. Sebbene l'uso del Ginseng sia considerato sicuro, in rare occasioni potrebbero manifestarsi reazioni collaterali avverse. Tra queste possiamo riportare: mal di testa, nausea, aumento della frequenza cardiaca, difficoltà a dormire e irrequietezza.

Vedere BlueXtreme

15. Noci Di Cola

L'albero di cola delle foreste dell'Africa occidentale è molto importante. Le popolazioni locali hanno da tempo imparato ad apprezzare i frutti dell'albero, carichi di caffeina. Masticare i suoi frutti, chiamati “noci di cola”, avrebbe su di loro un effetto rinvigorente. Oggi la coltivazione di quest'albero si pratica anche al di fuori dell'Africa, particolarmente in California, Turchia, Italia, e buona parte dell'Europa meridionale. C'è poco da meravigliarsi che questa pianta abbia preso piede, se si considerano i suoi effetti. Estratti di cola, insieme alle foglie di coca, facevano parte della ricetta originale della Coca-Cola. L'iconico marchio mantiene quel nome fino ai giorni nostri, ma cola e coca non appaiono più nella ricetta.

Il fatto che la cola fosse parte di una ricetta tanto preziosa costituisce una sorta di lascito per il mondo. Anche prima di questo, la noce di cola aveva un'importanza speciale per il popolo Igbo, in quella che oggi si chiama Nigeria. Offrire agli ospiti della noce di cola veniva ampiamente considerato un segno di buona disposizione. Se ne generò perfino un detto: “colui che reca la noce di cola reca la vita”. La noce di cola apporta un'ampia serie di benefici: aumenta l'energia, il metabolismo, e l'immunità, ed allo stesso tempo favorisce la perdita di peso e la salute respiratoria. Si dice anche che dia sollievo dalle emicranie e dai disturbi gastrici.

Kola Nut

Vedere Noce Di Cola

Tonici, adattogeni e stimolanti

Esistono tre gruppi principali di erbe che possono servire a questi scopi: tonici, adattogeni e stimolanti. Pur agendo tutti, in definitiva, ridando energia al corpo e alla mente, differiscono leggermente per modalità di azione.

ToniciTonici

La parola "tonico" è oggi conosciuta soprattutto in riferimento all'acqua tonica, ovvero acqua e chinino, un alcaloide di derivazione vegetale in grado di ridurre la febbre e con proprietà antimalariche, antidolorifiche e antinfiammatorie. L'acqua tonica è, normalmente, usata per preparare cocktail, ma ha, in realtà, ben poco in comune con il tradizionale tonico vegetale. Una pianta o un'erba vengono, generalmente, considerati tonici quando sono in grado di aumentare l'energia attraverso uno stimolo metabolico, ripristinando e mantenendo l'equilibrio dell'omeostasi ed aumentando complessivamente l'energia e la resistenza.

Per essere qualificata come tonico, un'erba non deve essere tossica, neanche in caso di uso prolungato, non deve avere controindicazioni e deve contribuire a mantenere una longevità generale dell'organismo. Nella medicina tradizionale cinese, i tonici ricoprono un ruolo di grande importanza, e oltre 50 erbe vengono impiegate a questo scopo. Uno dei tonici migliori conosciuti è la radice di Ginseng, considerata uno dei tonici più sicuri ed efficaci.

AdattogeniAdattogeni

Il termine "adattogeno" è piuttosto recente e le erbe che rientrano in questa categoria sono strettamente collegate ai tonici, se non addirittura le stesse. Sebbene si tratti di un termine coniato, in origine, dai ricercatori russi per descrivere gli effetti dell'Eleutherococcus senticosus, il termine è stato rapidamente adottato per definire una gamma più ampia di erbe. La medicina cinese non riconosce questo termine e si può concludere che a spingere il suo utilizzo sia stata la necessità di definire, in primo luogo, alcune proprietà dei tonici sconosciute.

Si può dire che il termine adattogeno si riferisca alla loro capacità di adattarsi alle caratteristiche dell'organismo, ed ecco spiegata l'origine comune della parola. La capacità di adattarsi si riferisce all'azione bidirezionale di un'erba, ovvero alla sua capacità di aumentare o diminuire una certa gamma di funzioni fisiche per ripristinare l'omeostasi e migliorare il benessere.

Tuttavia, questa stessa proprietà è tipica anche di qualsiasi genere di tonico autentico. Farmacologicamente, i tonici e gli adattogeni sono praticamente la stessa cosa, la differenza risiede nella terminologia e nella prospettiva d'applicazione. Di conseguenza, da qui in avanti useremo esclusivamente il termine "tonico".

StimolantiStimolanti

Gli stimolanti, invece, appartengono chiaramente ad una classe differente rispetto ai tonici. Gli stimolanti, al contrario dei tonici, non sono creati e mantenuti in un rapporto omeostatico bilanciato. Sono, invece, innescati da una ben definita e determinata reazione, che avviene in relazione alla condizione dell'organismo. In altre parole, gli stimolanti non sono adatti ad ogni circostanza e condizione fisica, ma sono determinati per eseguire una specifica funzione.

In termini farmacologici, gli stimolanti sono unidirezionali, il che vuol dire che operano in una sola direzione, che potrebbe anche portare ad un'eccessiva stimolazione, esaurimento e squilibrio. Tuttavia, se usati correttamente e con attenzione, possono sviluppare energia a seconda delle esigenze. Fra gli stimolanti più conosciuti troviamo la cocaina, la caffeina, l'efedrina e le anfetamine.

Erbe & Semi