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JACK HERER

Jack Herer

 

Jack Herer, l'autore de "The Emperor Wears No Clothes" ("L'imperatore non ha vestiti") fu una brillante personalità del movimento per la legalizzazione della Cannabis ed un fondatore, nonché direttore, dell'organizzazione "Help End Marijuana Prohibition (HEMP)" ("Aiutiamo a porre fine alla proibizione della marijuana"). A volte veniva soprannominato "Emperor of Hemp" ("L'imperatore della Canapa"), da cui il titolo di un documentario sulla sua vita. Una varietà di Cannabis ha preso il suo nome, Jack Herer: si tratta di una pianta a predominanza Sativa, pluripremiata, creata e realizzata dalla Sensi Seeds, in Olanda, nel 1995. Egli ha, inoltre, corso per la Presidenza degli Stati Uniti due volte, come candidato del Grassroots Party e, da non dimenticare, ha ottenuto un posto nella Hall of Fame della Controcultura. Era convinto che la Cannabis fosse la pianta perfetta per rappresentare una fonte rinnovabile per la medicina, l'alimentazione e il carburante e che il governo statunitense tenesse segreti i risultati e le prove a favore di questa sua teoria. Sfortunatamente Jack Herer morì proprio nel momento di maggior slancio del suo movimento.

Jack Herer nacque il 18 Giugno del 1939, a New York City, il più giovane di tre fratelli, ma crebbe a Buffalo, nello Stato di New York. Si unì all'esercito e prestò servizio in Corea dopo aver lasciato la scuola superiore. Al suo ritorno intraprese la carriera di decoratore di insegne.

All'inizio degli anni '60, insieme a moglie e famiglia, si trasferì a Los Angeles. La coppia divorziò poco tempo dopo il trasferimento e lui mantenne rapporti stretti con i propri figli. Verso la fine degli anni '60, all'età di 30 anni, Jack ebbe la sua prima esperienza con la Cannabis e fu così che piantò in asso il suo lavoro di decoratore di insegne ed aprì un Head Shop sulla spiaggia di Venice, dove incontrò e strinse una profonda e duratura amicizia con Ed Adair, un altro proprietario di un negozio e difensore della legalizzazione della marijuana.

Nel 1973 i due amici accettarono di combattere fino a che la Cannabis non fosse diventata legale e tutti i detenuti per possesso non fossero stati scarcerati. Nel 1981 Jack fu arrestato per violazione di domicilio in una proprietà federale, quando stava raccogliendo firme a sostegno della sua campagna in California. Sfruttò i suoi 14 giorni da detenuto per iniziare a scrivere il suo libro "The Emperor Wears No Clothes" e, dopo il suo rilascio, si mosse verso Portland dove aprì il suo Head Shop "The Third Eye" (Il Terzo Occhio) sul Southeast Hawthorne Boulevard. Terminò il suo libro e lo fece stampare su carta di canapa nel 1985.

Nella sua opera fa riferimento al fatto che il governo degli USA bandì la Cannabis nel 1939, per sradicare il flagello chiamato "Marijuana" e ciò in contrasto con il fatto che i fiori secchi di Cannabis venissero impiegati dall'umanità da millenni. Soprattutto, e oltre ciò, le fibre della pianta sono estremamente durature e i semi rappresentano una riserva di proteine fondamentali per l'alimentazione umana. Il suo amico Ed scomparve nel 1991, ma lui continuò la loro battaglia e viaggiò attraverso il Paese, difendendo la legalizzazione della Cannabis. Nel frattempo, Jack si sposò e divorziò altre due volte, prima di incontrare e convolare a nozze con Jeannie Hawkins nel 2000.

Jack Herer ebbe un infarto e subì un ictus minore nel luglio del 2000, ad un Festival della Canapa vicino a Eugene, riportando una parziale disabilità motoria e difficoltà di linguaggio, ma dopo un lungo ricovero riprese il suo programma di viaggio e il suo calendario di orazioni ed interventi. Nel 2004 dichiarò che le sue migliorate condizioni di salute erano il risultato di un uso giornaliero di olio di Cannabis altamente concentrato e del consumo di Amanita Muscaria.

Jack subì un altro infarto durante il Hempstalk Festival a Portland, in Oregon, il 12 Settembre del 2009 e versò in condizioni critiche per quasi un mese. Dopo diversi giorni di coma farmacologico fu trasferito in una struttura per la riabilitazione il 13 Ottobre 2009. Era ancora in grado di interagire con un interlocutore grazie al movimento oculare, ma non era in alcun modo capace di comunicare diversamente.

Sopravvisse e, alla fine, sua moglie Jeannie prese in affitto una casa a Eugene, dove si prese cura di lui fino alla sua morte, all'età di 70 anni, il 15 Aprile del 2010. Fu seppellito nell'Eden Memorial Park Cemetery a Mission Hill, in California. Che riposi in pace.

Herer ha lasciato sua moglie, sei figli, un fratello e una sorella.

 


Zamnesia