Come Aumentare I Livelli Di CBD Quando Si Coltiva L’Erba

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Come Aumentare I Livelli Di CBD Quando Si Coltiva L’Erba


Grazie ai suoi numerosi vantaggi, il CBD è diventato un composto famoso della cannabis. Grazie alla sua popolarità, i coltivatori sono alla ricerca di metodi per produrre in casa raccolti ricchi di CBD. Comunque, come si può fare? In questo articolo, mostreremo alcuni semplici consigli per aumentare il CBD nel vostro prossimo raccolto.

COLTIVARE LA CANNABIS PER IL CBD

Il CBD (o cannabidiolo) è un cannabinoide incredibile. Fù isolato per la prima volta negli anni ’40 dai ricercatori dell'Università dell'Illinois (USA). Da allora, si scoprì che il CBD ha una vasta gamma di benefici per la salute. Di seguito, esamineremo alcuni di questi benefici del CBD che sono stati ben documentati. Ricordatevi che questa lista non è completa, ma aiuterà a delineare l'importanza del CBD ed il motivo per cui alcuni coltivatori sono interessati ad autoprodursi della cannabis ricca di CBD.

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IL CBD È UN POTENTE ANTICONVULSIONANTE

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Una delle proprietà mediche del CBD che è stata maggiormente documentata è la sua capacità di aiutare ad alleviare tremori e le convulsioni associate a diverse malattie tra cui l'epilessia, il morbo di Parkinson, la sindrome di Tourette e molte altre. Nel 2013, la storia di Charlotte Figi ha fatto notizia in tutto il mondo. Nel periodo peggiore, Charlotte soffriva di 300 convulsioni al mese per via della sua malattia. I suoi genitori, in una disperata ricerca d’aiuto, si rivolti alla cannabis. I risultati furono strabilianti.

Charlotte, nella sua prima settimana di cura, non ha avuto nemmeno una singola convulsione ed in seguito, ha avuto solo 1-3 attacchi al mese. Cominciò anche a camminare, ad usare la bicicletta e persino a parlare, cose che prima non poteva fare per via delle sue condizioni. Dal 2013, un sacco ricerche scientifiche hanno confermato che il CBD è un anticonvulsivante naturale. Gli scienziati ritengono che il CBD, interagendo con specifici recettori del corpo e cervello, possa aiutare a calmare i neuroni che causano le convulsioni.

IL CBD È UN POTENTE ANTIDOLORIFICO ED ANTINFIAMMATORIO

IL CBD È UN POTENTE ANTIDOLORIFICO ED ANTINFIAMMATORIO

U’altro beneficio del CBD che è conosciuto è quello di lenire il dolore. La maggior parte della ricerca sulla cannabis e del suo ruolo antidolorifico si concentra sulle proprietà analgesiche del THC. Comunque, anche il CBD ha dimostrato di ridurre il dolore in diversi pazienti, aumentando i livelli di anandamide nel cervello. L'anandamide è un endocannabinoide molto simile al THC che può aiutare a diminuire i segnali di dolore nel cervello.

Gli studi hanno anche dimostrato che il CBD è un potente antinfiammatorio. Infatti, da quando è aumentato l’interesse per la cannabis terapeutica, numerosi studi hanno dimostrato che il CBD ha effetti antinfiammatori. Il CBD è noto per stimolare i recettori CB2, molti dei quali sono situati all'interno delle cellule immunitarie. Quindi, il CBD è in grado di innescare diversi tipi di risposte immunitarie di cui una è quella di combattere l'infiammazione nel corpo. Questo lo rende una valida cura per numerose malattie caratterizzate da infiammazione cronica come l'artrite, le malattie infiammatorie intestinali ed anche disturbi cerebrali come la sclerosi multipla.

IL CBD PUÒ RIDURRE L'ANSIA, LO STRESS E LA DEPRESSIONE

IL CBD PUÒ RIDURRE L'ANSIA, LO STRESS E LA DEPRESSIONE

Oltre all'epilessia, ai dolori ed all'infiammazione, il CBD può anche ridurre i sintomi d’ansia, di stress e depressione. Solitamente, gli ansiolitici ed i farmaci correlati interagiscono con un recettore nel cervello noto come 5-HT1A. Facendo questo, i farmaci sono in grado di aumentare in modo temporaneo i livelli di serotonina nel cervello. Si ritiene che la serotonina svolga un ruolo chiave nella gestione di condizioni come l’ansia e la depressione, perché è in grado di bilanciare l'umore. Il CBD, aumentando i livelli di serotonina nel cervello, si ritiene che aiuti a migliorare l'umore ed alleviare questi sintomi. Infatti, è stato anche dimostrato che il CBD riduca l'ansia ed i relativi effetti collaterali del THC.

3 CONSIGLI PER AUMENTARE I LIVELLI DI CBD QUANDO COLTIVATE ERBA

Quindi, abbiamo spiegato alcuni dei benefici essenziali del CBD. Ora, ecco alcuni consigli semplici per aumentare i livelli di CBD nel vostro prossimo raccolto. Ricordatevi che, se avete suggerimenti di cui non abbiamo parlato, assicuratevi di condividerli con noi!

1. SCEGLIERE LA GENETICA GIUSTA

Se state cercando di produrre un raccolto ricco di CBD, è importante che lavoriate con la genetica giusta. Coltivare una varietà nota per il suo alto contenuto di CBD è uno dei modi assolutamente più semplici per garantire i risultati giusti. Le banche dei semi più popolari di oggi offrono alcune varietà ricche di CBD e ne troverete la maggior parte nel nostro catalogo dei semi. Qui sotto, potrete trovare la nostra scelta delle migliori 3 genetiche di CBD.

LE MIGLIORI 3 GENETICHE RICCHE DI CBD SU ZAMNESIA

GENETICHE RICCHE DI CBD SU ZAMNESIA

Dinamed CBD (Dinafem): Questa è una delle migliori varietà terapeutiche della Dinafem. Dinamed CBD è ibrido a predominanza Sativa e mostra costanti livelli alti di CBD, di solito intorno al 14%. È adatta sia per le coltivazioni indoor che per quelle outdoor e fiorisce in soli 60 giorni. La cosa migliore è che ha solo lo 0,5% di THC, questa è una genetica grandiosa per pazienti o consumatori che vogliono evitare gli effetti psicoattivi associati all’erba regolare.

Candida CD-1 (Medical Marijuana Genetics): Candida CD-1 è una varietà di cannabis terapeutica estremamente popolare che vanta di una concentrazione di CBD più alta di qualsiasi altra genetica attualmente presente sul mercato (fino al 20%). È conosciuta per la produzione di due fenotipi unici: uno indica e l’altro sativa. La Candida CD-1 tende a fiorire in sole 9 settimane e contiene meno dell'1% di THC.

Cannatonic (di Resin Seeds): Cannatonic della Resin Seeds, è una varietà di marijuana terapeutica con un rapporto CBD:THC di 1:1. È anche una genetica ibrida 50-50 che produce discreti raccolti in sole 7-8 settimane. A differenza delle due precedenti genetiche, questa varietà contiene notevoli concentrazioni di THC, ciò significa che può produrre alcuni effetti psicoattivi.

2. PRESTARE ATTENZIONE A MALATTIE E PARASSITI

PRESTARE ATTENZIONE A MALATTIE E PARASSITI

Come ogni altra pianta, la cannabis può essere attaccata da diverse malattie e parassiti da giardino. Questi intrusi, se non vengono tenuti sotto controllo, possono arrestare lo sviluppo delle piante ed influenzare definitivamente la potenza del raccolto (esattamente come nelle normali genetiche ricche di THC). Quindi, è estremamente importante che teniate d'occhio le vostre piante durante l'intero ciclo di crescita e che interveniate su eventuali parassiti/malattie il più presto possibile. Alcuni parassiti e malattie, che sono comuni nella cannabis e a cui bisogna prestare attenzione, sono: gli acari grandi, il ragno rosso, marciume delle cime/radici, macchie gialle nelle foglie, mosche bianche e il virus del mosaico del tabacco.

La maggior parte di questi problemi si possono evitare mantenendo le vostre piante a temperature (18-28°C) e livelli di umidità (40-70%) ottimali. Anche un’illuminazione e ventilazione corretta aiutano a regolare la temperatura e l'umidità nella vostra stanza di coltivazione, le quali sono veramente importanti per prevenire queste minacce.

Infine, dovrete anche assicurarvi che la vostra stanza di coltivazione sia sempre pulita e sterilizzata.

3. RACCOGLIERE NEL MOMENTO GIUSTO

Quando E Come Raccogliere E Asciugare La Cannabis

Il momento in cui deciderete di raccogliere potrà avere un’enorme effetto sulle concentrazioni dei cannabinoidi del prodotto finale. Per la scelta del momento giusto, la cosa migliore è osservare i tricomi della vostra pianta. Potete farlo usando una lente d'ingrandimento o un microscopio da gioielliere. Di solito, quando si cercano le alte concentrazioni di THC, bisogna raccogliere le cime quando la maggior parte dei tricomi è diventata da lucida a lattiginosa.

Tuttavia, quando si tratta di CBD, le opinioni cambiano. Sfortunatamente, c'è poca documentazione ufficiale sui tempi di raccolta delle piante di cannabis. La maggior parte dei coltivatori concorderà sul fatto che il CBD tende a raggiungere il picco prima del THC, quindi, è meglio raccogliere leggermente prima. Alcuni coltivatori di CBD raccolgono quando i tricomi diventano leggermente bianchi. Altri aspettano anche più a lungo.

Tuttavia, quando si tratta di CBD, le opinioni cambiano. Sfortunatamente, c'è poca documentazione ufficiale sui tempi di raccolta delle piante di cannabis. La maggior parte dei coltivatori concorderà sul fatto che il CBD tende a raggiungere il picco prima del THC, quindi, è meglio raccogliere leggermente prima. Alcuni coltivatori di CBD raccolgono quando i tricomi diventano leggermente bianchi. Altri aspettano anche più a lungo.

Ricordatevi che queste sono solo regole generali. Il momento di punta per la raccolta varia da una genetica all'altra e può anche variare in modo leggero in base alle condizioni di coltivazione. Acquisendo nuova esperienza sulla coltivazione delle genetiche ricche di CBD, diventerete molto più pratici con ogni singola pianta che coltiverete e con il suo momento giusto per la raccolta.

ALTRE TEORIE SULL’INCREMENTAZIONE DEL CBD

ALTRE TEORIE SULL’INCREMENTAZIONE DEL CBD

Ci sono molte teorie su come aumentare le concentrazioni di CBD nelle piante di cannabis. Alcuni coltivatori credono che anche una combinazione di temperature calde (sia nel terreno che nella zona di coltivazione) e basse possano aumentare i livelli di CBD nel vostro prossimo raccolto. Sfortunatamente, non ci sono studi ufficiali per confermare se questi metodi funzionano per davvero. Tuttavia, sentitevi liberi di testare queste teorie su voi stessi e condividete i risultati con noi, così possiamo condividerli con il resto della community!

Steven Voser

Scritto da: Steven Voser
Steven Voser è un giornalista internazionale freelance, nominato per un Emmy Award, e dotato di grande esperienza. Grazie alla sua passione per tutto ciò che riguarda la cannabis, dedica attualmente molto del suo tempo ad esplorare il mondo dell'erba.

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