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Salvia Divinorum e Sicurezza

La Salvia è uno psichedelico incredibilmente potente. I suoi viaggi sono brevi ma possono diventare piuttosto intensi. Alcuni psiconauti arrivano addirittura a dire che la Salvia divinorum è la più psichedelica di tutte. Con questo in mente, è chiaro che devi essere ben preparato prima di ingerire la Salvia.

Questo articolo ti guiderà nella giusta direzione: vedremo cosa sono I tripsitter, perché sono indispensabili, come la Salvia può interagire con altre sostanze e altro ancora. Per avere tutti I consigli pratici consulta il nostro blog e leggi I suggerimenti per il tuo primo viaggio con la Salvia divinorum.

 

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Quando è indispensabile un tripsitter (assistente al viaggio)?

Tutti i consumatori esperti di sostanze psichedeliche concordano sulla necessità di avere accanto una persona in più, che rimanga sobria e lucida per essere in grado di prendersi cura di un soggetto che dovesse capitare in un viaggio pesante. Avere intorno questo aiuto essenziale, conosciuto come tripsitter o sitter, è estremamente importante quando si assume una dose forte di Salvia, o si è nuovi a questo tipo di esperienza, esattamente come per tutte le altre sostanze psichedeliche pesanti.

Masticarne un po', sono attività che di solito non richiedono la presenza di un tripsitter, soprattutto se siete consumatori abituali. Ma quando elevate dosi o estratti vengono fumati, o vaporizzati, il viaggio raggiunge nuovi livelli e anche per il più esperto fumatore di Salvia potrebbe arrivare il momento in cui potrebbe essere contento di avere una persona accanto (o arrabbiarsi parecchio se non ci fosse). Alcune persone, di sicuro, sono in grado di assumere la Salvia, anche sotto queste forme, restando da sole. Ma avere una visione chiara e lucida della situazione è fondamentale.

Che cosa dovrebbe fare un tripsitter, che cosa dovrebbe sapere?

La regola generale del Tripsitting è quella di mantenere la mente calma e lucida quando la persona in trip è in un momento di difficoltà. Le persone in trip possono dare di matto o palesare diversi stati d'animo che possono spaventare e disturbare, e il lavoro del sitter sarà quello di giudicare la situazione e far sentire al sicuro il soggetto in viaggio. Con la Salvia i viaggi regrediscono sempre rapidamente. Chiamare la polizia o un medico non sarà, probabilmente, necessario a meno che non ci sia una vera emergenza; in situazioni di sicurezza, mantenete la persona psicologicamente tranquilla e lasciate che il viaggio vada calando da solo. In pochi minuti la persona dovrebbe riavvicinarsi alla normalità (sapendo ciò potrete mantenere la calma e gestire tranquillamente la situazione: non dimenticatelo!).

Un tripsitter con esperienza con gli psichedelici, in generale, e, in particolare, con la Salvia farà sempre la cosa giusta al momento giusto. E`importante notare che, tuttavia, quando una persona esperta tocca o trattiene qualcuno sotto pesante effetto da psichedelici, per riportarlo alla realtà, l'effetto dissociativo della Salvia potrebbe rendere ciò molto spaventoso per colui che sta vivendo il trip, e causare l'effetto opposto da quello desiderato dal sitter.

Quali diversi ruoli deve giocare il tripsitter?

Io preferisco dividere il ruolo del tripsitter in tre fasi distinte: Mantenere la persona (o altri intorno a lei, incluso me stesso) in una situazione fisica sicura; tenere sotto controllo le sue emozioni; aiutarla, in ultimo, a ricordare l'evento. La prima fase è la più importante, e deve essere sempre la priorità del tripsitter. La sicurezza fisica, infatti, è sempre la priorità numero uno in ogni esperienza psichedelica e, per dirla tutta, in ogni esperienza avventurosa nella vita.

Nello specifico, prestare attenzione al soggetto sotto psichedelico e mantenere calma la sua mente. Non permettetegli di mettersi a correre o di vagare senza meta fra gli oggetti; se possibile cercate di farlo stare seduto. Tenetelo alla larga da cose calde, appuntite o fragili, da qualsiasi arma, mobile, muri o altri ostacoli, posti pubblici, altre persone e strade. Non spingetelo ma guidatelo, con le parole e con gesti delicati e lenti. In caso di emergenza tenete lontano qualsiasi oggetto potenzialmente pericoloso e, con calma, informate il soggetto in trip su che cosa state per fare e, gentilmente, aiutatelo a comprendere.

Se tutti i pericoli ambientali sono tenuti sotto controllo, altri fattori di sicurezza possono essere introdotti. Non usate la forza fisica per spostare il soggetto per fargli fare qualcosa, ma guidatelo solamente se vedete che comincia a muoversi, senza forzarlo in alcuna maniera o con gesti bruschi. Evitate di toccarlo, se potete: le persone in trip da Salvia sono famose per confondere una toccata e una forzatura fisica con un attacco o una minaccia (un'altra buona ragione per tenere lontano armi e oggetti pericolosi o appuntiti. SEMPRE).

Un sitter, inoltre, deve assistere praticamente il soggetto durante il suo trip, pur non intromettendosi nel viaggio o interferendo con la sicurezza della persona. Se qualcun altro nella medesima situazione dovesse distrarsi o aver bisogno di aiuto, agite bene e aiutateli ad allontanarsi dagli altri. Vi ringrazieranno, più tardi.

La seconda fase delle regole generali del tripsitter è di aiutare affinché il viaggio sia la migliore delle esperienze, in ogni modo possibile. Una semplice rassicurazione emotiva può avere un risultato duraturo durante un cattivo viaggio, offrendo un effetto lenitivo al soggetto in trip: frasi facili da comprendere e cui prestare attenzione possono aiutare tantissimo. Cercate di fargli capire chiaramente che stanno attraversando una fase allucinatoria, e che sono fisicamente al sicuro. Ricordategli chi siete, il vostro nome, e chiamatelo per nome, spiegandogli che sta semplicemente attraversando un "bad trip" e che non durerà. A volte, se la situazione lo richiedesse, non parlare potrebbe avere risultati altrettanto positivi, a seconda dello stato mentale della persona in viaggio.

Terzo, una volta che il trip si sta svolgendo in sicurezza e piacevolmente, il ricordo dell'esperienza vale quasi quanto l'esperienza stessa, e il sitter deve preservare questo ricordo. Esistono, di fatto, diverse strade per farlo facilmente e con efficacia. Annotare in maniera scritta ciò che il soggetto fa e dice durante il viaggio, chiaramente e con dovizia di dettagli in modo che la persona possa immaginarsi il proprio trip successivamente.

Un modo per riportare alla mente l'esperienza del viaggio è chiedere al soggetto, durante il suo trip, ciò che sta provando, o dove si trovi, o che cosa stia facendo, e annotare tutto come registrazione dell'esperienza. Questo andrà bene finché la persona con cui vi trovate avrà voglia di parlare e le domande non devono essere invadenti. In tutti i casi, una registrazione digitale audio o video potrebbe risultare una soluzione eccellente, ma usate bene il vostro giudizio: qualsiasi cosa filmiate o registriate potrebbe essere vista o ascoltata da chiunque possa accedervi.

La Salvia non è una droga da party!

Molti consumatori di droghe ricreative non troveranno ciò che cercano quando proveranno, per la prima volta, ad assumere Salvia Divinorum: non fumate Salvia ad una festa, o per rilassarvi e neanche per divertirvi.

Fumate Salvia quando volete aprire la vostra mente, approfondire i vostri pensieri e lasciarvi il mondo reale alle spalle. Questa pianta ha un forte effetto psichedelico e venne usata da diverse culture per provocare visioni, durante rituali di guarigione religiosi e per illuminarsi spiritualmente.

A dosaggi normali, potrete avere un'esperienza piuttosto forte, con allucinazioni visive e uditive e, sempre a dosi corrette (e in un ambiente confortevole con luci soffuse e poche distrazioni, con una manciata di buoni amici ed un tripsitter, in uno stato d'animo calmo e libero da stress, possibilmente con musica tranquilla di sottofondo), il mondo della Salvia potrebbe superare la realtà, inghiottendo il consumatore nel viaggio e giocando con tutti i cinque sensi così, come con la memoria e con i pensieri.

Reazioni della Salvia con altri psicoattivi

Vista la forte natura della Salvia, dovrete prestare attenzioni extra se siete in procinto di assumerla mentre state usando qualche altro tipo di droga, legale o meno. Come la maggior parte delle droghe, l'interazione tra la Salvia e altre sostanze stupefacenti potrebbe causare effetti alterati, e gli stessi forti effetti della Salvia potrebbero avere delle conseguenze spiacevoli.

E`molto probabile che prescrizioni mediche giornaliere o farmaci da banco non interagiscano sensibilmente con la Salvia, e la pianta può essere consumato in sicurezza anche se si sta assumendo qualcosa del genere. Ad ogni modo, dal momento che ogni droga è unica, ne esiste sicuramente qualcuna che potrebbe interagire negativamente e causare problemi, se siete sotto prescrizione medica durante l'assunzione di Salvia: sarebbe bene indagare e studiare bene tutte le possibili interazioni. Ricordate, inoltre, che il fatto che un vostro amico o qualche consumatore di Salvia non abbia avuto problemi assumendola in combinazione ad altre sostanze, NON SIGNIFICA che voi non possiate incorrere in qualcosa di spiacevole: ciascun individuo è unico e, di conseguenza, gli effetti sono imprevedibili da persona a persona.

Buona informazione e prudenza sono due cose che non possono mancare in caso di assunzione di Salvia contemporaneamente ad altre sostanze psicoattive. Se i possibili effetti derivati dall'interazione non sono conosciuti, iniziate con il testare una (piccola) dose, sondando bene le vostre sensazioni e confrontandole con un normale sballo da Salvia. Non abbassate mai la guardia, e abbiate sempre qualcuno accanto a voi quando avviate una nuova combinazione o tentate di aumentare significativamente la dose. Se dovesse succedere qualcosa di inaspettato avere una mano sobria che possa aiutarvi, potrebbe salvarvi dall'incorrere in qualcosa che neanche immaginate.

Un testimone ha raccontato che, immediatamente dopo l'ingestione di una grande quantità di GABA, assunse una dose di foglie di Salvia e la sua capacità polmonare scese in maniera significativa, causando difficoltà e costrizione nel respirare. Pare che questo episodio sia durato una manciata di minuti e simili esperienze con Salvia e GABA non sono ampiamente conosciute, ma l'incidente dimostra la possibilità di incorrere in problemi in caso di interazione fra le due sostanze.