Ginseng: Tutto Ciò Che C'è Da Sapere

Ginseng: Tutto Ciò Che C'è Da Sapere
Panax Ginseng

CHE COS'È IL GINSENG?

Il ginseng è un rimedio erboristico della medicina tradizionale cinese. A volte viene chiamato "pianta dell'uomo" perché il rizoma della pianta selvatica assume la forma di un essere umano. Altri soprannomi associati al ginseng sono "radice della vita" o "radice dell'immortalità".

Per migliaia di anni, la medicina cinese ha utilizzato il ginseng come rimedio naturale per la disfunzione erettile, e per stimolare il desiderio sessuale nell'uomo e nella donna. Rafforza il sistema immunitario, aumenta l'energia, riduce lo stress, favorisce la concentrazione e supporta la fertilità. È anche un potente antinfiammatorio e antiossidante. Secondo alcune testimonianze, potrebbe persino aiutare a combattere il cancro. Questa "panacea" racchiuderebbe tutte queste virtù, senza alcun effetto collaterale per gran parte dei consumatori.

A causa di una crescita esponenziale della domanda, il ginseng oggi è anche una delle erbe medicinali più costose sul mercato. Alcune radici di ginseng selvatico di prima qualità sono state vendute per $200.000 dollari. Il ginseng più prezioso è quello antico: questa radice infatti impiega molto tempo per crescere. Le radici selvatiche valgono in media $500–600 dollari per libbra. D'altro canto, il ginseng coltivato vale solo $50 dollari a libbra.

Esistono tre diverse tipologie di ginseng: Coreano (Panax ginseng), Americano (Panax quinquefolius), e Siberiano (Eleuthero). Il ginseng coreano è il più potente e prezioso di tutti. Il ginseng americano possiede effetti terapeutici simili, ma non è altrettanto energizzante. Il ginseng siberiano è totalmente diverso. Pur racchiudendo alcune proprietà benefiche per la salute, non contiene ginsenoside (panaxoside), il principio attivo del ginseng coreano e americano.

Nel corso del tempo il ginseng divenne così popolare in Asia che gli speculatori iniziarono a raccogliere questa pianta in modo sregolato. Oggi l'autentico ginseng coreano è molto raro e difficile da reperire. Di conseguenza, ogni anno gli Stati Uniti esportano tonnellate di ginseng americano in Cina. Anche se acquistate un prodotto al ginseng fatto in Cina, potreste in realtà ricevere un ginseng americano. Controllate attentamente l'etichetta e rivolgetevi esclusivamente a fornitori affidabili.

GLI EFFETTI DEL GINSENG

Gli effetti del ginseng

Per migliaia di anni, il ginseng è stato usato come energizzante, e come rimedio per numerosi disturbi. Per questo motivo il Panax ginseng appartiene ad una speciale categoria di piante chiamate adattogene. Invece di concentrarsi esclusivamente su un determinato organo, le piante adattogene si "adattano" alle condizioni dell'organismo. Pertanto, il ginseng agisce come una smart drug, regolando il sistema endocrino e bilanciando gli ormoni—ma solo se vi è un'effettiva necessità. Questo approccio olistico fornisce al giseng l'abilità di guarire, senza provocare danni.

Il ginseng è celebre in tutto il mondo come energizzante sessuale. Gli uomini che soffrono di disfunzione erettile spesso riescono ad avere un'erezione più persistente ed una maggiore energia dopo aver consumato quest'erba. A quanto pare, il ginseng può anche aumentare il numero di spermatozoi. La radice può aumentare il desiderio sessuale nelle donne in post-menopausa affette da un calo della libido. In base ad alcuni studi su cavie da laboratorio, il ginseng favorisce l'unione sessuale tra gli animali. Questo indica che l'azione eccitante del ginseng non è un semplice effetto placebo.

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Se soffrite di confusione mentale, il ginseng può aiutarvi a migliorare la concentrazione e la lucidità. Agisce anche come lieve stimolante, alleviando la stanchezza e aumentando la funzionalità cognitiva.

In caso di affaticamento, può contribuire a riattivare le capacità mentali.

Inoltre, aiuta a regolare l'iperattività e migliora l'attenzione negli individui affetti da disturbo dell'attenzione. Il ginseng può migliorare il tono dell'umore, calmare la mente, e rafforzare la memoria. Gli scienziati hanno scoperto che questa radice è utile per stimolare le funzionalità cognitive dei pazienti con morbo di Alzheimer.

Il ginseng viene usato come stimolante per il sistema immunitario, e può contrastare i sintomi di raffreddore e influenza, oltre a supportare la guarigione di soggetti in convalescenza. È particolarmente utile per i malati di cancro, AIDS, i pazienti con sindrome da affaticamento cronico e broncopneumopatia cronica ostruttiva, poiché migliora la risposta dell'organismo nelle condizioni di stress. Ad ogni modo, la capacità del ginseng di migliorare le prestazioni fisiche negli individui sani è ancora oggetto di discussione.

Il ginseng riduce i livelli di zucchero nel sangue e la pressione sanguigna, ma solo in chi soffre di diabete di tipo 2 o ipertensione. Anche chi non presenta queste patologie può assumere ginseng in piena sicurezza. I ginsenosidi all'interno del ginseng possono combattere l'infiammazione, una condizione che spesso provoca gravi malattie come cancro e disturbi cardiaci.

A quanto pare, le virtù del ginseng sono infinite. Questa pianta favorisce anche la perdita di peso, protegge l'organismo dalle intossicazioni da alcol, possiede proprietà antitumorali, e può aiutare a ridurre il colesterolo. Tuttavia, il ginseng non è adatto a chiunque, o per qualsiasi patologia. In caso di gravi malattie come diabete, malattie cardiache, cancro o disfunzione erettile, consultare sempre un medico prima di assumere ginseng insieme ai farmaci tradizionali.

EFFETTI COLLATERALI DEL GINSENG

Per la maggior parte delle persone, il ginseng può essere consumato in piena sicurezza per brevi periodi di tempo. In caso di sensibilità al principio attivo (ginsenosidi) del ginseng, o di assunzione per periodi prolungati (oltre sei mesi), possono insorgere reazioni avverse come:

  • diarrea
  • mal di testa
  • battito cardiaco accelerato
  • ansia
  • variazioni nella pressione sanguigna
  • insonnia
  • perdite vaginali
  • dolori al seno

Possono manifestarsi gravi reazioni allergiche. Si raccomanda di interrompere e richiedere cure mediche immediate in caso di orticaria, difficoltà a respirare o gonfiore a lingua, gola, labbra o volto. Altre reazioni avverse includono bruciore agli occhi, dolore cutaneo, gola infiammata, febbre alta, rash cutanei, vesciche e pelle screpolata.

Il ginseng potrebbe interagire con altri farmaci o integratori. Non utilizzare il ginseng in combinazione con altri integratori che riducono il livello di zuccheri nel sangue, come psyllium, cromo e acido lipoico.

Consultare sempre il medico riguardo l'assunzione di farmaci in combinazione con integratori alimentari. Prestare particolare attenzione al consumo di ginseng se già si utilizzano farmaci anticoagulanti, immunosoppressori, antidepressivi o farmaci per il diabete. Non è stato condotto nessuno studio sulla sicurezza del ginseng nei bambini o nelle donne in stato di gravidanza. Tali gruppi di persone dovrebbero quindi evitare l'assunzione di ginseng.

COME CONSUMARE IL GINSENG

COME CONSUMARE IL GINSENG

Esistono vari modi per assumere ginseng. Molte persone scelgono le capsule in gel, contenenti radice di ginseng in polvere. È possibile anche preparare tè, tonici e tinture con la radice. I prodotti preconfezionati sono disponibili in tutte le erboristerie e nei negozi specializzati, ma potete anche usare la radice fresca o essiccata.

Come preparare un tè al ginseng:

  1. Tagliate la radice di ginseng, fresca o essiccata, a fettine sottili.

  2. Mettete le fettine in una pentola di acqua bollente.

  3. Spegnete il fornello e lasciate in infusione per 5 minuti.

  4. Addolcite con miele a piacimento.

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Come preparare una tintura al ginseng:

  1. Tagliate un grosso pezzo di radice di ginseng e collocatelo in un barattolo.

  2. Copritelo con alcol etilico (Everclear).

  3. Chiudete con il coperchio per evitare che l'alcol evapori, e conservate il barattolo in luogo fresco e buio per 30 giorni.

  4. Filtrate il composto.

  5. Assumete 5–15 gocce una o due volte al giorno.

Ginseng

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Potete anche mangiare la radice di ginseng pura. Tagliatela a fette, cuocetela al vapore per 15 minuti, poi mangiatela, oppure aggiungetela a ricette che richiedono una radice vegetale come ingrediente.

Se avete la possibilità di raccogliere il ginseng fresco, potete mantenere integre le radici essiccandole. Lavatele delicatamente per eliminare sporcizia e terriccio, facendo attenzione a non danneggiare la buccia. Lasciate asciugare all'aria per alcune ore. Posizionate le radici sopra un setaccio, lasciando spazio tra l'una e l'altra. Collocate il setaccio in luogo caldo, non ventilato e al riparo dalla luce, per favorire il processo di essiccazione.

Tecnicamente, le radici del ginseng devono avere almeno sei anni di vita prima di poter essere raccolte e considerate ginseng rosso. Tuttavia, alcune persone usano questa definizione anche per il ginseng essiccato e poi cotto al vapore. Se preferite questo metodo, cuocete a vapore le radici dopo averle essiccate all'aria, ma prima di posizionarle sul setaccio. Inseritele in un cestello per la cottura a vapore e lasciatele sopra l'acqua bollente per una o due ore.

Per ottenere i migliori risultati, consumate il ginseng per due o tre settimane, poi interrompete l'assunzione per una o due settimane, dopodiché ripetete il ciclo. Ciò permette di eliminare gran parte degli effetti collaterali, a meno che non siate allergici alla sostanza, ed evita che il vostro organismo sviluppi una tolleranza al ginsenoside.

Iniziate con un dosaggio basso, e valutate le reazioni del vostro corpo. Se il ginseng è ben tollerato, potete aumentare gradualmente la quantità dopo la prima settimana. Di solito non si dovrebbero superare i 2g di radice cruda, o 400mg di radice essiccata nell'arco di 24 ore.

QUALI SONO LE PROPRIETÀ BENEFICHE DEL GINSENG?

QUALI SONO LE PROPRIETÀ BENEFICHE DEL GINSENG?

Il ginseng viene usato da migliaia di anni dalla medicina tradizionale cinese con enorme successo, e gli scienziati sono riusciti ad individuare i meccanismi responsabili di tali effetti benefici. Ecco alcune delle proprietà terapeutiche offerte dal ginseng.

1. Il Ginseng È Un Antiossidante E Un Antinfiammatorio

Oltre a dolore e disagio, l'infiammazione cronica e il danno ossidativo provocano gravi ripercussioni sull'organismo. Si ritiene che tali condizioni contribuiscano all'insorgere di patologie come cardiopatie, diabete e persino morbo di Alzheimer. Gli scienziati hanno scoperto che il ginseng può ridurre i marker infiammatori ed aumentare l'attività antiossidante. Ecco una lista degli studi effettuati.

• Il ginseng ha ridotto l'infiammazione e l'attività ossidativa associati ad eczema in un test di laboratorio.

• Dopo aver ricevuto ginseng per una settimana, gli atleti di sesso maschile hanno mostrato una riduzione dell'infiammazione rispetto a coloro che avevano ricevuto un placebo.

• Le donne in post-menopausa che hanno assunto ginseng sotto la supervisione di un medico per 12 settimane, mostravano bassi livelli di infiammazione e di stress ossidativo, rispetto al gruppo che aveva ricevuto un placebo.

2. Il Ginseng Potrebbe Aiutare A Prevenire Il Cancro

Nessuno può affermare che il ginseng sia in grado di curare il cancro. Tuttavia questa radice, insieme ad uno stile di vita sano, può svolgere un ruolo importante nella prevenzione di questa grave malattia.

• Due studi mostrano che il ginseng può ridurre il rischio di sviluppare il cancro. Il primo test ha evidenziato che le persone che assumono ginseng hanno probabilità di sviluppare cancro inferiori del 16% rispetto a quelle di chi non consuma questo integratore. Il secondo esperimento ha dimostrato che i consumatori di ginseng tendono a non sviluppare le forme specifiche di questa malattia, come il cancro ai polmoni, allo stomaco, al fegato, al colon, all'esofago, alle labbra o al cavo orale.

• Il ginseng può essere utile anche durante i trattamenti contro il cancro. Può ridurre gli effetti collaterali, aiuta a mantenere il paziente vitale ed energico, e può persino migliorare l'efficacia di alcuni farmaci.

3. Il Ginseng Potrebbe Regolare I Livelli Di Glucosio Nel Sangue

Le fluttuazioni dei livelli di glucosio rappresentano un rischio immediato per chi soffre di diabete. Negli individui sani, tali variazioni possono influire sui livelli di energia, gli sbalzi d'umore e il peso corporeo. Alcuni studi dimostrano che il ginseng può aiutare a tenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue.

• Ad un gruppo di 19 pazienti affetti da diabete di tipo 2 sono stati somministrati 6g di ginseng rosso coreano, insieme ai farmaci tradizionali. L'esperimento, durato 12 settimane, ha mostrato notevoli risultati. In media, i livelli di glucosio si sono ridotti dell'11%, l'insulina a digiuno del 38%, e la sensibilità all'insulina del 33%.

• Il ginseng rosso fermentato sembra essere più efficace di un placebo nel ridurre i livelli di glucosio dopo i pasti.

• Dopo aver consumato ginseng, 10 soggetti sani hanno mostrato livelli di glucosio migliori nei test con bevande zuccherate.

4. Il Ginseng Supporta Il Sistema Immunitario

Gran parte delle ricerche sul ginseng come stimolante per il sistema immunitario hanno coinvolto pazienti affetti da cancro. Ma ciò non significa che la radice non possa essere utile anche per gli individui sani. A quanto pare, infatti, il ginseng può aumentare l'efficacia delle vaccinazioni, ad esempio quella del vaccino antinfluenzale.

• Alcuni pazienti sottoposti ad operazione chirurgica per rimuovere un cancro allo stomaco hanno consumato 5400mg/giorno di ginseng, per due anni. I test hanno rilevato che il loro sistema immunitario funzionava a livelli ottimali, e le recidive del cancro erano meno frequenti rispetto al resto della popolazione.

• Un altro studio ha mostrato risultati analoghi. In questo caso, nei pazienti che avevano assunto ginseng dopo aver subito la rimozione chirurgica del cancro, la possibilità di sopravvivere all'operazione era aumentata del 38%, e avevano il 35% di possibilità in più di restare sani nell'arco di cinque anni.

5. Il Ginseng Potrebbe Migliorare Le Prestazioni Sessuali

Il ginseng è conosciuto soprattutto per i suoi effetti energizzanti a livello sessuale. La scienza conferma che non si tratta di una semplice leggenda. Ecco alcuni studi che ne dimostrano l'efficacia.

• Dopo aver assunto 1000mg/giorno di ginseng per 8 settimane, 86 uomini hanno riferito notevoli miglioramenti nell'erezione.

• Un altro gruppo di uomini ha dichiarato che i sintomi di disfunzione erettile si sono ridotti del 60%. Coloro che avevano assunto un tradizionale farmaco per i problemi di erezione, hanno riscontrato un miglioramento del 30%.

• Il ginseng agisce in due modi sulle disfunzioni erettili. Riduce lo stress ossidativo nei tessuti e nei vasi sanguigni del pene, e aumenta la produzione di monossido di azoto, aumentando l'afflusso di sangue.

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6. Il Ginseng Potrebbe Migliorare Le Funzionalità Cerebrale E Aumentare l'Energia

Oltre ad aiutare l'organismo a contrastare gli agenti esterni, il ginseng può supportare la vitalità fisica e mentale. Ecco in che modo questa erba cinese può aiutarci.

• Novanta individui affetti da sindrome dell'affaticamento cronico hanno ricevuto ginseng o un placebo per quattro settimane. Chi aveva assunto il ginseng si è sentito più energico a livello fisico e mentale, rispetto a coloro che avevano consumato un placebo.

• A trenta soggetti sani sono stati somministrati 200mg/giorno di Panax ginseng, per 4 settimane. I volontari hanno mostrato un significativo miglioramento del tono dell'umore, del funzionamento sociale e della salute mentale complessiva.

• Un diverso gruppo di trenta adulti sani ha ricevuto 200mg o 400mg di ginseng in un'unica dose, prima di affrontare un test di 10 minuti. Tutti hanno mostrato miglioramenti, ma il gruppo che aveva assunto 200mg ha esibito un maggiore aumento delle prestazioni a livello mentale. Anche a piccole dosi il ginseng offre risultati eccellenti.

•Diversi studi hanno evidenziato che il ginseng può essere utile per i pazienti affetti da Alzheimer. Somministrando questa radice, è possibile notare miglioramenti nelle abilità cognitive e comportamentali.

COME COLTIVARE IL GINSENG

COME COLTIVARE IL GINSENG

Potete provare a coltivare ginseng da soli, ma vi serviranno tempo e pazienza, oltre al giusto ambiente di coltivazione. Le piante crescono molto lentamente e sono molto esigenti. Sarete comunque facilitati se vivete in un'area in cui è presente il ginseng selvatico, ad esempio la East Coast statunitense, il nord-est del Pacifico, o l'Asia. Per coltivare questa pianta con successo, dovete simulare le sue condizioni ambientali preferite, ovvero un bosco ombreggiato sul pendio di una collina.

Il ginseng prospera su terreni con pH neutro. Se il vostro substrato è fuori dall'intervallo 5,6–6,0, aggiungete degli ammendanti come l'ossido di calcio prima di piantare. L'area di coltivazione deve essere ombreggiata all'80–90%, e non troppo calda, nemmeno in estate. Assicuratevi di avere accesso alla zona di coltivazione per gli anni successivi, e che il terreno non debba essere utilizzato per altri scopi. Le giovani piantine avranno bisogno di circa dieci anni per sviluppare radici sufficientemente grandi.

Se possibile, tenete segreta la vostra nuova piantagione. Il ginseng è molto prezioso, e potrebbe attirare l'interesse di malintenzionati. Talvolta i cacciatori di frodo si introducono di notte nei campi per sottrarre le radici e fare un po' di soldi facili.

1. Acquistate La Radice Di Ginseng O I Semi

Potete coltivare ginseng partendo sia dalle radici che dai semi. I coltivatori possono acquistare giovani radichette di due o tre anni per avviare la propria piantagione. Esse attecchiscono meglio al terreno rispetto ai semi. Dopo che avete acquisito un po' di esperienza con la coltivazione, potete provare ad avviare una piantagione partendo dal seme. Potete procurarvi i semi dalle piante mature, o acquistarli nei negozi specializzati. Con la stessa quantità di denaro, potete acquistare molti più semi che radici.

Se vivete in un luogo in cui il ginseng cresce naturalmente allo stato brado, come ad esempio gli Appalachi, cercate di reperire semi e radici in un negozio della zona. Così facendo saprete che sono freschi e autentici, ma potrete anche capire le condizioni climatiche in cui vivono le piante, e riprodurle nel vostro appezzamento di terra. Inoltre, un venditore locale potrebbe essere più disponibile ad assistervi dopo l'acquisto, rispetto ad un negozio online.

Un venditore affidabile spedirà radici e semi di ginseng solo in autunno, stagione in cui va effettuata la piantumazione. Ma non aspettate troppo a lungo per ordinare: i fornitori migliori hanno spesso lunghe liste d'attesa.

I semi sono disponibili in due versioni: verdi e stratificati. I semi verdi sono stati raccolti nell'anno in corso e sono ancora all'interno della bacca. Se piantate i semi verdi, essi germoglieranno solo dopo due primavere, perché dovranno rompere il guscio del baccello e maturare. Un seme stratificato, invece, non è racchiuso nel baccello. Costa circa il doppio rispetto ad un seme verde, ma di solito germoglia la primavera successiva.

2. Scegliete La Zona

Cercate una zona boschiva, con alberi in legno duro come noce, quercia, acero o hickory. Le chiome dovrebbero fornire il 90% di ombra, e a terra non devono essere presenti troppi cespugli. L'ombra naturale manterrà le piante di ginseng al fresco in estate.

Scegliete un'area inclinata, esposta ad est o a nord. Il pendio permetterà al suolo di drenare l'acqua in eccesso: il ginseng non ama le zone paludose. Evitate i terreni a base di argilla. Le piante che amano le stesse condizioni ambientali del ginseng sono l'idraste, l'actaea racemosa, e la dioscorea. Se vedete una di queste specie nel sito da voi scelto, avete trovato il posto ideale.

3. Piantate Le Radici O I Semi In Autunno

Prima di piantare le radici o i semi di ginseng, attendete l'arrivo di pioggia o neve. Il terreno deve essere umido, ma non saturo d'acqua. Prima di procedere, ricordatevi di non piantare direttamente su una zona rocciosa. Se riuscite a inserire un bastoncino fino ad una profondità di almeno 5cm, quello è un buon punto per piantare.

Iniziate rimuovendo tutte le foglie secche o il pacciame naturale presente nell'area. Piantate i semi ad una distanza di 50cm gli uni dagli altri. Scavate una buca profonda circa un centimetro, inserite il seme, ricopritelo con la terra, compattandola. Per finire, ricoprite l'area con le foglie che avevate eliminato precedentemente, formando uno strato di 8cm. Questo è un metodo che simula le condizioni naturali e non richiede particolari preparativi.

Quando vengono piantate, le radici devono essere umide, e vanno inserite nel terreno per intero. Piantatele subito dopo averle acquistate, o conservatele in frigorifero. Durante la conservazione, devono ricevere un'adeguata ventilazione almeno una volta al giorno, per evitare la formazione di muffa. Non provate a spezzare le radici. Esse devono essere piantate come i semi, ma avranno bisogno di una buca più grande, con un'angolazione di 30–45°. La loro sommità deve trovarsi un paio di centimetri sotto la superficie del terreno.

4. Lasciate Che La Natura Faccia Il Suo Corso

A questo punto non dovete far altro che aspettare l'arrivo della primavera, quando le giovani piantine emergeranno dal terreno. Non c'è assolutamente nulla che potete fare nel frattempo. Il ginseng crescerà, sano o meno, in modo autonomo—proprio come farebbero gli esemplari selvatici.

Che iniziate a coltivare partendo da radici, semi verdi o semi stratificati, non è detto che alla fine otterrete sempre una nuova pianta di ginseng. Il tasso di successo dipende dalla qualità del seme o della radice, ma anche dal clima, dalla tecnica di piantumazione e dall'ambiente circostante. A volte, se la primavera è più calda o più asciutta del solito, anche i semi stratificati restano dormienti fino all'anno successivo, in attesa di condizioni migliori.

5. Raccogliete Le Radici Mature Dopo Cinque O Dieci Anni

Fate molta attenzione quando scavate per prelevare le radici della pianta matura. Dovete assolutamente evitare di danneggiare i filamenti della radice, o qualche pianta più giovane nelle vicinanze. Iniziate ad una distanza di 15cm, usando un piccolo forcone o una vanga per smuovere il terreno attorno e sotto la pianta. Completate il lavoro con le mani, estraendo delicatamente le radici dalla terra. Collocate la radice in una cassetta di legno. Disponete le radici allineate in un solo strato, per favorire il ricircolo di aria. Lavatele rapidamente poi lasciatele asciugare su grate di legno. Se possibile, il ginseng non dovrebbe mai entrare in contatto con materiali metallici.

LA COMPOSIZIONE CHIMICA DEL GINSENG

Come gran parte delle piante commestibili, le radici di ginseng contengono carboidrati, zuccheri, aminoacidi, vitamine e minerali. Tuttavia, gli ingredienti attivi sono le saponine, che racchiudono tutti gli effetti benefici della pianta.

Fino ad oggi, gli scienziati hanno individuato 13 saponine nel ginseng. Esse vengono chiamate genericamente ginsenosidi, o panaxosidi.

LA STORIA DEL GINSENG

LA STORIA DEL GINSENG

Nessuno sa con esattezza quando gli esseri umani iniziarono ad usare il ginseng come tonificante. Il primo consumo di ginseng è documentato in alcuni testi cinesi, risalenti al 1° secolo a.C. Questi documenti, redatti da erboristi cinesi, affermavano che le radici di ginseng potevano riattivare la mente, prolungare la vita, e aumentare la saggezza, oltre a migliorare le prestazioni sessuali. La reputazione di potente afrodisiaco ha reso il ginseng molto popolare per secoli, fino ai giorni nostri.

Probabilmente, i primi praticanti della medicina cinese sperimentarono gli effetti del ginseng incuriositi dal fatto che la radice somigliava ad un piccolo essere umano. Essi avranno pensato che il ginseng fosse benefico per l'organismo dell'uomo, allo stesso modo in cui credevano che le noci fossero utili per la mente perché somigliavano ad un cervello. Può sembrare strano per il mondo moderno, ma questa procedura era molto comune nell'antichità, ed aveva persino un nome: Dottrina delle Segnature. Nel caso del ginseng, questa dottrina ci aveva azzeccato in pieno.

In poco tempo, tutta la Cina conobbe il ginseng e la sua prestigiosa reputazione. Il governo cinese cercò di prendere il controllo delle zone dove il ginseng cresceva selvaggio, e ben presto la radice venne venduta a peso d'oro. Oggi il ginseng selvatico in Asia è rarissimo, e incredibilmente costoso a causa dell'eccessivo sfruttamento.

Attualmente il ginseng americano è uno dei principali prodotti esportati in Cina. Alcune piante vengono coltivate secondo metodi tradizionali, o simulando le condizioni naturali, ma la ricerca del ginseng selvatico attira ancora molte persone negli Appalachi e nelle Smoky Mountains. I cacciatori frugano i pendii delle montagne, spesso sconfinando in terreni privati, alla ricerca di piccole piante verdi con bacche rosse. Le radici sono talmente preziose che dalla loro vendita si può ottenere un guadagno sufficiente per un anno intero.

Qualcuno pianta nuovamente i semi dopo aver raccolto le radici mature. Altri invece prelevano tutto quello che possono, senza alcun riguardo per le generazioni di piante future. Pertanto, sono state create delle rigide normative per controllare i raccoglitori di ginseng, e per stabilire tempi e modalità di raccolta.

Oggi, il ginseng è ancora ampiamente consumato, e resta un elemento essenziale della medicina cinese. Potete trovarlo in capsule nelle erboristerie, farmacie, e nei negozi online, a vari prezzi.

IL GINSENG È SICURO?

IL GINSENG È SICURO?

A meno che non siate allergici agli ingredienti attivi del ginseng, questa pianta è considerata sicura, se usata per brevi periodi di tempo. Dopo 4–6 settimane di utilizzo, potete interrompere l'assunzione, e riprendere successivamente per un altro breve periodo.

Il ginseng non crea dipendenza, e può anzi aiutare a combattere i sintomi dell'astinenza nei soggetti con dipendenza da altre sostanze.

Tuttavia, il ginseng potrebbe non essere adatto per alcune persone. Può infatti agire come un antagonista dei recettori 5-HT2A. Pertanto, non deve essere consumato in combinazione con antidepressivi SSRI, e può causare ipomania in chi soffre di disturbo bipolare. In caso di gravidanza o allattamento è sconsigliabile assumere ginseng, e la radice non dovrebbe essere somministrata ai bambini.

Il ginseng è legale in qualsiasi parte del mondo, ma esistono moltissime leggi che ne regolamentano la purezza, l'etichettatura, i metodi di coltivazione, la raccolta illegale e l'esportazione.

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