I Grandi Produttori Di Alcol, Tabacco E Bevande Analcoliche Sostengono La Cannabis


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I Grandi Produttori Di Alcol, Tabacco E Bevande Analcoliche Sostengono La Cannabis


Il mondo e le maggiori aziende di tabacco e bevande mostrano vivo interesse per il mercato legale della cannabis in rapida espansione. Con una domanda senza precedenti di prodotti a base di cannabis e con la diminuzione delle vendite di alcol, bevande analcoliche e tabacco, è in corso una rivoluzione della marijuana.

GLI INVESTIMENTI NELL'INDUSTRIA DELLA CANNABIS RAGGIUNGONO I MASSIMI DI SEMPRE

Solo cinque anni fa, l’idea di presentare ad un consiglio di amministrazione dei nuovi prodotti creati da una partnership con i maggiori produttori di cannabis ti avrebbe fatto cacciare fuori a risate. Oggi è vero il contrario. Le compagnie leader nel settore del tabacco, i giganti delle bevande analcoliche e alcuni importanti produttori di bevande alcoliche stanno tutti investendo in un'industria della cannabis legale da miliardi di dollari.

La sfida per qualsiasi azienda che voglia entrare nel settore della cannabis rimane sempre la stessa: le aree grigie della legge sono abbondanti. In America, ad esempio, i singoli Stati hanno preso decisioni autonome sulla legalizzazione della cannabis, sia ricreativa, sia medicinale. Nonostante il movimento sempre crescente per la riforma, la sostanza è ancora proibita dalla legge federale. Questo non ha impedito al gigante del tabacco Altria di entrare nel settore, in previsione della completa legalizzazione della cannabis. Una realtà che molti credono potrebbe arrivare prima del previsto.

LA CURIOSITÀ DI ALTRIA VA OLTRE LA CANNABIS

In una dichiarazione resa durante la Barclays Global Consumer Staples Conference, Altria, proprietaria di numerosi marchi di sigarette molto diffusi, ha ipotizzato un suo interesse verso il mercato della cannabis. Alla domanda sull’opinione del management riguardo alla cannabis, hanno detto di essere “consapevoli della possibilità che in futuro la cannabis possa non essere più illegale secondo la legge federale. Stiamo quindi definendo una nostra posizione, studiando e valutando le opportunità di mercato”. Queste dichiarazioni non sono certo una sorpresa: molte aziende stanno guardando da lontano come si sviluppa la legalizzazione della cannabis.

Ciononostante, se queste dichiarazioni vengono combinate con i precedenti investimenti in società focalizzate sulla marijuana e con numerose richieste di brevetto per sigarette elettroniche e piante terpeniche, compresa la cannabis sativa, non sembrano strane ma appaiono più come parte di un preciso piano aziendale.

L'INTERESSE NEL TABACCO STA DIMINUENDO

La decisione calcolata di esplorare i mercati della cannabis non dovrebbe essere vista come una joint venture. Significa invece che l’interesse del pubblico si sta allontanandosi dai prodotti del tabacco. La combinazione di leggi sulla salute pubblica e pesanti sanzioni fiscali ha portato ad un calo nel valore delle scorte dell'industria del tabacco. In generale, i consumatori sono guidati da un crescente desiderio di alternative più salutari al tabacco, con la cannabis come uno dei principali sostituti.

Se il disprezzo per il tabacco è diventato troppo per essere sopportato, le alternative a base di erbe, come passiflora e damiana, costituiscono una scelta fantastica per le canne. La prima è un perfetto complemento per la cannabis: la passiflora ha effetti blandi quando viene utilizzata da sola in una canna, ma funziona egregiamente se miscelata con la cannabis. Offrendo un leggero effetto sedativo ed euforico, la passiflora è il partner ideale per le varietà a dominanza indica o per i sempre più numerosi ibridi di indica oggi disponibili.

La damiana ha guadagnato popolarità in Sud America non solo per il suo effetto leggermente euforico, ma soprattutto per le sue qualità afrodisiache. In combinazione con la cannabis, le coppie possono godere di un fumo rilassante ed energizzante che aggiunge intimità ad una serata di divertimento. Entrambe le erbe possiedono qualità che il tabacco non può sperare di eguagliare.

PORTARE ALLE MASSE I DRINK INFUSI DI CANNABIS

Le aziende del tabacco non sono le uniche a fare investimenti mirati. Le società produttrici di bevande, sia alcoliche, sia analcoliche, stanno oggi sviluppando nuove gamme di prodotti a base di cannabis, una decisione che deriva dai mercati legali in continua crescita, primo fra tutti quello del Canada.

Mentre i canadesi si preparano per la legalizzazione della cannabis su scala nazionale, la crescente domanda di cannabis e prodotti derivati di alta qualità sta causando un eccessivo rialzo dei prezzi delle azioni di tutte le aziende del settore che operano nei confini del Canada. Constellation Brands, proprietaria delle birre Corona e Modelo, ha recentemente annunciato una (1)partecipazione di 4 miliardi di dollari in Canopy Growth, il più grande produttore canadese di cannabis medica.

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Rob Sands, amministratore delegato di Constellation Brands, ha dichiarato che l'investimento è risultato di "una migliore comprensione del mercato della cannabis" e "dell'enorme opportunità di crescita che esso presenta".

Ulteriori dettagli dell'accordo includono la possibilità per Constellation Brands di aumentare la sua quota nei prossimi tre anni, una decisione che potrebbe dare alla società un vantaggio competitivo in un mercato legale che in futuro comprenderà l’intera America.

IL GIGANTE COCA-COLA È INTERESSATO ALLA CANNABIS

Con una mossa simile a quella della società del tabacco Altria, i produttori di bibite prendono in considerazione il mercato della cannabis visto anche il calo delle vendite nei mercati tradizionali. In collaborazione con Aurora Cannabis Inc., Coca-Cola sta esplorando la possibilità di bevande infuse con CBD, il cannabinoide non psicoattivo contenuto nella cannabis. Famoso per le sue proprietà antinfiammatorie, il CBD non sballa e si rivolge ai consumatori che cercano un'alternativa più salutare alle bevande analcoliche zuccherate. Il cannabidiolo (CBD) è ampiamente usato come supplemento alimentare legale, ed è già inserito in un’ampia gamma di prodotti di bellezza.

Il documento oggi pubblicato afferma che non ci sono garanzie di alcun accordo tra le due società, ma i portavoce di entrambe hanno precisato che i colloqui stanno continuando. Sono oggi tantissimi i settori che prestano attenzione agli sviluppi nel settore della marijuana, e potremmo presto vedere un'intera serie di sottosettori che offrono prodotti con cannabis al pubblico mainstream.

Risorse Esterne:

(1) https://www.newswire.ca

Lucas

Scritto da: Lucas
Lucas anche è redattore part-time e visionario a tempo pieno. Un anonimo psiconauta atterrato nella società in giacca e cravatta, lavora per portare alle masse le prove evidenti prodotte dalla ragione.

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