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Acaro predatore

Il ragnetto rosso

  Acaro nocivo

Il ragnetto rosso è un acaro nocivo che causa, senza pietà, seri danni alle piante sia in indoor che in outdoor. Un clima caldo e secco è ideale per lo sviluppo ed il diffondersi di un esercito di ragnetti. Da molti anni la loro presenza viene contrastata, con successo, dall'acaro predatore Phytoseiulus persimilis.

Biologia

Red ragnetto coloniaL'acaro predatore Phytoseiulus persimilis è originario del Cile, ma si è diffuso su tutto il pianeta grazie all'azione (cosciente o incosciente) dell'uomo. Un acaro predatore Phytoseiulus è grande all'incirca come il ragnetto rosso di serra, ma è di colore rosso-marrone, ha le zampe leggermente più lunghe ed è molto più mobile. La popolazione femminile, normalmente, è quattro volte superiore a quella maschile.

La femmina depone le proprie uova in prossimità, se non all'interno, di una colonia di ragnetti rossi. Queste uova si distinguono da quelle del ragnetto per la loro forma ovale, il colore leggermente arancione e per la dimensione, due volte superiore. Le larve, a sei zampe, non mangiano nulla. Solo in caso di acari di serra, lo stadio larvale è seguito da quello di protoninfa, che muta in deutoninfa e, infine, evolve allo stadio adulto.

Red ragnetto cannabisNon c'è una reale pausa tra una fase di sviluppo e l'altra. Una volta raggiunto lo stadio adulto, l'acaro predatore può deporre le uova nel giro di due giorni, quando la temperatura è di 20°C circa. Il periodo di sviluppo dura, in condizioni normali, meno rispetto all'acaro di serra: circa 5 giorni a 30°C, 9 giorni a 20°C e 25 giorni a 15°C. La femmina non può deporre le uova senza fertilizzazione. Ad una temperatura di 20°C può deporre dalle 54 alle 75 uova nel giro di 22 giorni.

In condizioni normali, pertanto, la popolazione di acari predatori cresce molto più velocemente di quella del ragnetto rosso. Ad alte temperature (circa 30°C) o in climi più secchi (quando l'umidità nell'aria è inferiore al 60%) il ragnetto rosso è favorito e controllarlo diventa più difficile. Se il livello di umidità è troppo basso, le uova dell'acaro predatore tendono ad accartocciarsi.

La dieta del Phytoseiulus consiste quasi esclusivamente in ragnetti rossi. In caso questi ultimi scarseggiassero, si possono verificare episodi di cannibalismo all'interno della stessa specie dell'acaro predatore. Un acaro predatore adulto divora i ragnetti rossi in qualsiasi stadio del loro ciclo vitale, mentre le ninfe si attaccano alle uova e alle protoninfe. In un solo giorno un adulto di Phytoseiulus può mangiare circa 20 uova, o larve, di ragnetto rosso, 13 protoninfe, o 5 ragnetti adulti.

Grazie al loro rapido sviluppo e al grande appetito, l'acaro predatore può sterminare un'intera popolazione di ragnetto rosso. Sebbene le ninfe del Phytoseiulus tendano, normalmente, a stabilizzarsi in un solo posto, gli adulti si possono spostare per motivi di caccia: se l'acaro predatore raggiunge le vostre piante, può diffondersi rapidamente a tutto il raccolto.

Utilizzo

Phytoseiulus

   Acaro predatore

Il Phytoseiulus può essere utilizzato su ogni sorta di vegetale e pianta decorativa coltivata in serra, come peperoni, cetrioli, meloni, melanzane, fragole, fagioli verdi, gerbere, rose o ogni genere di pianta in vaso. Per un trattamento biologico efficace contro il ragnetto rosso è fondamentale affrontare l'infestazione finché si è in grado di tenerla facilmente sotto controllo. Dal momento che la popolazione di ragnetto rosso si moltiplica durante il periodo estivo, quando è più difficile tenerla sotto controllo biologicamente, è consigliabile iniziare il controllo biologico immediatamente, fin dal primo giorno di tepore primaverile, in modo da affrontare i ragnetti rossi non appena emergono dall'ibernazione.

Una volta individuata la prima colonia di ragnetto rosso, bisogna liberare il Phytoseiulus il prima possibile. A seconda della crescita e delle circostanze di sviluppo, potete arginare l'infestazione liberando dai 4 ai 6 Phytoseiulus per m², sull'intero campo. Sulle piante infette, e intorno ad esse, potete liberare una ventina di acari predatori per metro quadro. In condizioni normali, il Phytoseiulus è in grado di tenere sotto controllo il numero di ragnetti rossi per l'intero periodo di crescita. In climi secchi e caldi il ragnetto rosso può, comunque, creare dei grossi problemi. L'esperienza ha dimostrato che il controllo tramite Phytoseiulus può essere potenziato mantenendo costante il tasso di umidità nell'aria attraverso l'applicazione di un tubo ad alta pressione, con ugello fine, per la creazione di condensa.

Istruzioni per l'uso

Instruzione

Dopo averli prelevati, gli acari predatori devono essere rilasciati il più presto possibile: si conservano per un breve periodo e vanno mantenuti in una piccola bottiglia rovesciata. Il Phytoseiulus viene commercializzato e conservato in flaconi, in un ambiente fresco (6-10°C) e buio.

Conservare il flacone, prima dell'uso, in un ambiente/stanza a temperatura controllata. Girare e agitare dolcemente la bottiglietta, in modo che gli acari predatori si distribuiscano uniformemente tra le pietruzze di vermiculite.

Evitare che il flacone si surriscaldi troppo (la temperatura della mano è l'ideale).

Rimuovere l'adesivo dall'apertura per la distribuzione. Spargere il contenuto sulle foglie. Non spargere rimuovendo completamente il tappo (altrimenti vi troverete con alte concentrazioni di predatori in pochi punti d'azione).

Un singolo flacone può essere agitato fino a 190 volte. Ad ogni scuotimento, potranno uscire circa 6-7 acari predatori. Rilasciare il Phytoseiulus non appena il primo ragnetto rosso solleva la testa.

La cosa migliore sarebbe indirizzare un minimo di 2-3 acari predatori per m². Se necessario, ripetere l'operazione un paio di settimane dopo la prima infornata. In casi estremi potete rilasciare fino a 20 Phytoseiulus/m².

Per uno sviluppo ottimale dell'acaro predatore, bisogna mantenere un alto tasso di umidità nell'aria (uguale o superiore al 65%) ed una temperatura costante che si aggiri intorno ai 20°C.

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