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Quando e Come Fare un Lavaggio di Radici alla Cannabis

Quando E Come Fare Un Lavaggio Di Radici Alla Cannabis

Il lavaggio delle radici è molto importante nella coltura della cannabis. Il 'flushing' può correggere alcuni problemi durante la crescita delle piante e può liberare i sapori dei fiori quando viene realizzato prima del raccolto. Ecco una pratica guida per realizzare un corretto lavaggio delle radici.

PERCHÉ REALIZZARE UN LAVAGGIO DELLE RADICI?

Il lavaggio delle radici non è altro che un processo di lisciviazione applicato al substrato colturale, con sola acqua o soluzioni appositamente formulate per il cosiddetto 'flushing'. A prescindere dal substrato (biologico, idroponico e in qualsiasi altro sistema di coltivazione), tutte le piante di cannabis devono essere sottoposte al lavaggio delle radici. Lo scopo del 'flushing' è infatti quello di forzare le piante ad assorbire le sostanze nutritive rimanenti nel suolo e/o a eliminare gli eccessi di fertilizzanti.

Ovviamente, questo dipende da quando e perché si realizza un lavaggio. Più avanti chiariremo questo punto. Normalmente, a parte i lavaggi finali pre-raccolto, la maggior parte dei coltivatori di cannabis effettuano un 'flushing' solo quando le piante mostrano un blocco di sostanze nutritive o una sovraconcimazione.

COME EFFETTUARE UN LAVAGGIO DI RADICI

Come Effettuare Un Lavaggio Di Radici

Non sono necessarie particolari attrezzature e tecniche per lavare le radici delle piante di cannabis. Invece di continuare a concimare con fertilizzanti, i coltivatori innaffiano le loro piante con sola acqua o con soluzioni appositamente formulate per il 'flushing'. Se siete soliti lavorare a mano, potete effettuare il lavaggio a mano, se invece avete un impianto d'irrigazione automatico potete riempire il serbatoio con sola acqua o una soluzione per il 'flushing', invece che con i soliti cocktail concimanti.

Il principio su cui si basa è la lisciviazione del substrato. Una buona regola generale è innaffiare con una quantità d'acqua due volte superiore a quella normalmente usata con i fertilizzanti. L'importante è assicurarsi di non lasciare le radici delle piante in una pozzanghera d'acqua formata dal deflusso in uscita.

QUANDO REALIZZARE UN LAVAGGIO DELLE RADICI?

Quando Realizzare Un Lavaggio Delle Radici?

Le tre situazioni in cui è necessario lavare le radici delle piante di cannabis sono le seguenti:

#1 CAMBIARE I FERTILIZZANTI

Alcuni coltivatori sono soliti effettuare un progressivo lavaggio delle radici man mano che le piante avanzano nel loro ciclo di vita. Questa tecnica è piuttosto comune quando si passa dalla fase di crescita vegetativa a quella di fioritura, quando le sostanze nutritive delle piante devono essere cambiate. In questi casi il 'flushing' può evitare che i fertilizzanti aggiunti nella precedente fase possano accumularsi. Questo tipo di lavaggio delle radici non è essenziale, ma è consigliato per una transizione più fluida.

#2 BLOCCO DI SOSTANZE NUTRITIVE

Se la vostra marijuana non sembra felice e mostra segnali d'avvertimento riconducibili ad un blocco di sostanze nutritive, bisogna procedere con il 'flushing'. Le foglie gialle, la crescita stentata e la mancanza di vigore sono un segno inconfutabile di un blocco di sostanze nutritive. Per rimediare è sempre consigliabile un buon lavaggio delle radici prima di intervenire e regolare le dosi dei fertilizzanti. Procedete con il 'flushing', verificate la risposta e successivamente iniziate a variare le proporzioni dei concimi.

#3 LAVAGGIO DELLE RADICI PRIMA DEL RACCOLTO

Potete seguire i più rigidi piani di concimazione con piccole quantità di fertilizzanti biologici, ma dovrete pur sempre realizzare un lavaggio pre-raccolto. Chi pensa che i prodotti biologici non contaminano il prodotto finale con i loro sapori di fertilizzante si sbaglia di grosso. Tutti i fertilizzanti influiscono sul sapore, anche se in varia misura. Prima o poi, le sostanze nutritive si accumulano nel substrato.

La maggior parte dei coltivatori aggiunge grandi quantità di stimolatori della fioritura per aumentare le rese. Qualunque sia la concimazione usata durante il ciclo di vita della cannabis, le radici delle piante devono essere lavate prima di procedere con il taglio. Se concimate le vostre piante con grandi quantità di sostanze nutritive e integratori, ricordatevi di lavare le radici prima di raccogliere.

Se usate un terriccio organico pre-concimato e specifico per le piante di cannabis, il lavaggio delle radici dovrà essere effettuato solo prima del raccolto (o almeno nella maggior parte dei casi). Una lisciviazione regolare di questi tipi di substrato eliminerà tutte le sostanze nutritive aggiunte durante la crescita per arricchire il suolo. Inzuppare d'acqua un 'super-terriccio' vanificherebbe fin da subito il suo uso.

L'IMPORTANZA DEL 'FLUSHING' FINALE

L'Importanza Del 'Flushing' Finale

Il lavaggio pre-raccolto delle radici o 'flushing finale' è l'ultimo passo del ciclo di vita di una pianta di cannabis. Chi coltiva in terra deve lavare le radici delle piante due settimane prima del raccolto, mentre i coltivatori in cocco e quelli idroponici potranno effettuare il 'flushing' una settimana prima del raccolto. I fiori devono essere sempre ispezionati per assicurarsi che siano maturi e pronti per essere tagliati. Lavando le radici troppo presto rischierete di raccogliere cime immature, mentre con poca acqua e innaffiature poco frequenti rischierete di non eliminare tutti i sali dei fertilizzanti.

I coltivatori che usano terriccio devono usare acqua con pH 6,0, mentre con il cocco e gli impianti idroponici il miglior valore è 5,8. Se il pH è troppo alto o troppo basso, il 'flushing' non funzionerà. La tattica d'innaffiatura dipende dal substrato usato.

Procuratevi un dispositivo per misurare l'EC con cui verificare la progressiva riduzione in ppm dal deflusso del post-flushing. In alternativa, potete osservare il colore del deflusso. L'ideale è che l'acqua inizi a fuoriuscire chiara e trasparente e il suo residuo fisso (sigla inglese TDS) sia minimo.

FLUSHING A MANO VS FLUSHING IN SISTEMI AUTOMATIZZATI

Flushing A Mano Vs Flushing In Sistemi Automatizzati

Il lavaggio delle radici realizzato a mano è semplice ed efficace. Si tratta di una pratica molto comune tra i coltivatori domestici e biologici con poche piante. Gli impianti idroponici sono invece alimentati da sistemi d'irrigazione automatic, ma il principio su cui si basano è lo stesso. Il serbatoio viene normalmente riempito con una soluzione per il 'flushing', che verrà immessa nel sistema come una normale soluzione concimante.

I fertilizzanti chimici sono responsabili dei sapori meno gradevoli delle cime coltivate idroponicamente. L'acqua non riesce ad eliminare tutti i fertilizzanti con la stessa efficacia con cui lo fa in terreni organici. Bisognerà quindi raddoppiare le irrigazioni con una soluzione per il 'flushing' per 5-7 giorni, liberando così tutti i sapori delle grandi cime idroponiche. Non dimenticatevi di controllare il deflusso per assicurarvi che il lavaggio abbia eliminato tutti i residui di sostanze nutritive.



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