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QUANDO E COMO RACCOGLIERE LA CANNABIS

Quando E Como Raccogliere La Cannabis

Per i coltivatori di Cannabis il giorno del raccolto è sempre un momento gioioso. È vero, ci sono ancora alcuni lavori da fare prima di poter assaporare le tanto attese cime, ma il ciclo di vita delle piante di Cannabis è ormai volto al termine e le infiorescenze sono pronte per essere tagliate. È giunto il momento per il coltivatore di procedere al raccolto per consentire ai fiori di esprimere il loro massimo potenziale. Dopo aver letto questo articolo della nostra guida alla coltivazione sarete in grado di riconoscere l'esatto momento in cui la vostra marijuana ha raggiunto il picco del suo ciclo di sviluppo ed avrete acquisito le conoscenze necessarie per raccogliere come un vero professionista.

INTERPRETARE I SEGNALI

La Caduta E L'ingiallimento Delle Foglie

Quando sono pronte per essere raccolte, le piante di Cannabis di sesso femminile inviano chiari segnali. Il coltivatore dovrà aguzzare la vista e controllare il comportamento delle piante nelle ultime settimane di fioritura. La caduta e l'ingiallimento delle foglie sono il primo segno visivo, in quanto la pianta di Cannabis sta ormai attraversando il suo periodo di senescenza.

Inoltre, le dimensioni e la produzione di resina delle cime cessano di aumentare. I pistilli si accartocciano su se stessi e seccano, mostrando colorazioni prevalentemente arancione/rosse e marroni (sebbene alcuni mantengano ancora un certo turgore ed un colore biancastro). Fate molta attenzione a questi segnali nelle ultime settimane di fioritura.

CANNABIS INDOOR

Date un'occhiata sul sito di Zamnesia o sulla confezione dei semi femminizzati che avete acquistato per avere una stima dei tempi di maturazione delle vostre varietà. I dati riportati danno un'idea piuttosto precisa dei tempi richiesti dalle piante per completare la loro fioritura.

Evitate di coltivare semi di Cannabis prodotti da aziende poco affidabili o trovati sul fondo di una busta di marijuana. Le genetiche instabili difficilmente danno buoni risultati. Se invece siete soliti coltivare con talee, cercate sempre di procurarvele da una fonte affidabile. Inoltre, fatevi dare tutte le informazioni possibili sulla varietà di provenienza.

La maggior parte delle varietà di Cannabis fotoperiodiche coltivate indoor è pronta per essere raccolta dopo 8-12 settimane di fioritura a ciclo di luce 12/12. Fino a quando il coltivatore non riduce il ciclo di luce da 18/6 a 12/12, le piante mantengono la loro crescita vegetativa per tempi indeterminati. Le varietà di Cannabis autofiorenti, invece, possono essere raccolte in appena 8-10 settimane dalla germinazione, con un ciclo di luce costante di 18/6.

CANNABIS OUTDOOR

Se invece coltivate varietà di Cannabis fotoperiodiche all'aria aperta, allora le fasi di sviluppo delle piante saranno dettate da Madre Natura. I semi devono essere piantati nella giusta stagione per ottenere i migliori risultati. Le ore di luce solare che diminuiscono naturalmente stimolano le piante ad innescare la fioritura ad un ritmo molto più graduale. Iniziando verso primavera/inizio estate, i coltivatori sanno che i frutti del loro lavoro dovrebbero essere pronti verso inizio autunno. Non per altro, nel Triangolo di Smeraldo (Emerald Triangle, al nord della California) ottobre viene anche chiamato "Croptober" (da "crop", raccolto in inglese).

Le varietà a predominanza sativa possono richiedere un po' più di pazienza e, normalmente, fioriscono in 3-4 mesi. Gli ibridi e le varietà a predominanza indica sono invece più veloci e, in generale, sono pronti per essere raccolti dopo 2-3 mesi di fioritura. Una coltura di Cannabis fotoperiodica all'aria aperta richiede diverse ore di lavoro da parte del coltivatore. In sostanza, dal giorno in cui seminate a quando potrete finalmente raccogliere le cime possono passare dai 6 ai 9 mesi.

In questi ultimi anni, le varietà autofiorenti hanno avuto un enorme successo tra i coltivatori outdoor e quelli principianti. Queste piante fioriscono con l'età e non per una variazione delle ore di luce ricevute. Sono varietà dalla crescita più prevedibile e spesso sono anche l'unica opzione per coloro che vivono in regioni climatiche più fredde, caratterizzate da estati brevi. Inoltre, la loro proprietà autofiorente consente ai coltivatori outdoor di ottenere anche più raccolti all'anno.

VALUTARE IL MOMENTO MIGLIORE: OSSERVARE DA VICINO I TRICOMI

Osservare Da Vicino I Tricomi

Vi consigliamo vivamente di procurarvi un microscopio tascabile. Il metodo più preciso per valutare se la Cannabis è pronta per essere raccolta è osservare lo stadio di sviluppo delle ghiandole di resina. Il miglior momento per procedere al taglio è quando la capocchia sferica del tricoma, sostenuta dal suo sottile gambo, ha assunto un colore bianco lattiginoso. Se volete ottenere il massimo potenziale dalle vostre cime, questo è il momento migliore per raccogliere.

Quando i tricomi sono trasparenti vuol dire che sono ancora immaturi e quando diventano color ambra vuol dire che il THC sta iniziando a degradarsi. Normalmente, le varietà a predominanza Sativa dovrebbero essere raccolte quando le capocchie dei tricomi sono in parte bianco lattiginosi e in parte trasparenti, per ottenere un "high" estremamente euforico e stimolante. Le varietà indica, invece, possono essere raccolte quando i tricomi sono in parte lattiginosi e in parte ambrati, con una leggera prevalenza di ambra. Maggiore sarà la prevalenza di color ambra e più intensi saranno gli effetti sedativi e da "blocco-divano". I tricomi assumono queste tonalità più ambrate quando il THC viene convertito in CBN. Esattamente come per molte altre cose nella vita, tutto dipende dai gusti.

UN BUON LAVAGGIO DI RADICI PRIMA DEL RACCOLTO

Un Buon Lavaggio Di Radici

A prescindere dal substrato, dal sistema di coltivazione o dai fertilizzanti che siete soliti usare, tutte le colture di Cannabis esprimono il loro massimo potenziale solo quando vengono sottoposte ad un buon lavaggio di radici prima del raccolto. Quando mancano 2 o 1 settimana al raccolto, interrompete la concimazione delle vostre piante e procedete ad innaffiare con abbondanti quantità d'acqua. Potete usare prodotti appositamente formulati per il "flushing" o semplicemente irrigare con acqua.

I sapori della vostra marijuana saranno molto più gradevoli, dato che il lavaggio delle radici nelle ultime due o una settimana di fioritura consente agli accumuli di sali e fertilizzanti di fuoriuscire dal substrato. Quando non viene realizzato un adeguato "flush" delle radici il prodotto finale può avere sapori sgradevoli e irritanti sulla gola. Lasciate che il substrato si asciughi per un giorno o due dopo il lavaggio e procedete di conseguenza con il raccolto.

RACCOGLIERE MARIJUANA COME UN VERO PROFESSIONISTA: KIT DI RACCOLTA (PER COLTIVATORI DOMESTICI)

 

  1. Forbici per ripulire le cime (sterili e preferibilmente di una buona marca)
  2. Guanti in Lattice/Vinile (preferibilmente vinile)
  3. Scatoloni di cartone forati sulla parte superiore per far passare l'aria durante l'essiccazione delle cime. Sacchetti di carta per il pane dove essiccare le cime "popcorn", quelle più basse e meno sviluppate. In alternativa, un filo da pesca o un cordino teso tra i due lati di un armadio vuoto può ricreare l'ambiente perfetto per l'essiccazione.
  4. Deumidificatore (è sufficiente un modello economico)
  5. Termometro/igrometro (prendete quello del vostro armadio di coltivazione)
  6. Un sacchetto della spazzatura nero (per mettere le parti di scarto, come rami e foglie grandi)
  7. Un foglio di carta forno (con cui coprire il tavolo su cui si andranno a ripulire le cime)
  8. Una canna e musica (il raccolto richiede tempo e 100g all'ora è già un lavoro ben fatto)
  9. Alcool isopropilico (per rimuovere i residui di resina sui guanti in lattice e sulle forbici. Sui guanti in vinile, invece, la resina si stacca più facilmente. È infatti sufficiente strofinare la lama delle forbici sulla loro superficie per rimuovere l'hashish appiccicato)
  10. Coltello affilato (molto utile per raschiare via da guanti e/o forbici l'hashish dopo il raccolto)

COME RACCOGLIERE CANNABIS IN 3 SEMPLICI PASSI

1) TAGLIARE (ScrOG FRIENDLY)

Non bisogna tagliare i fusti principali alla base, a meno che non stiate coltivando piccole varietà Indica o autofiorenti. I coltivatori domestici sono soliti applicare diverse tecniche di potatura e piegatura per aumentare le rese produttive. Per le più conosciute, come la cimatura, il fimming, l'LST e lo ScrOG, è sempre consigliata la procedura del raccolto ramo per ramo. Tagliare alla base le piante coltivate sotto una rete ScrOG è una cattiva idea. Cercate invece di asportare i rami laterali tagliandoli vicino al fusto principale.

2) MANICURE

Manicure

L'ideale è tagliare alla base la pianta intera o tagliare poco a poco tutte le ramificazioni lasciando il fusto ancorato al vaso. Tuttavia, i coltivatori professionisti tendono sempre a raccogliere dall'alto verso il basso, soprattutto quando adottano la tecnica ScrOG o se le piante sono state coltivate all'aperto raggiungendo dimensioni mostruose. Prendete tranquillamente il vostro ritmo e cercate di fare un buon lavoro ripulendo le cime appena raccolte.

Le foglie più grandi prive di resina e i rami sono materiale di scarto, ma possono comunque essere riciclati per compost e/o infusioni. Iniziate a tagliare queste parti e, una volta rimosse, passate alle infiorescenze appiccicose. Maneggiate con cura e il meno possibile le cime. Cercate di sostenerle dal ramo. Le foglioline ricoperte di resina sono un pregiato materiale con cui fare un ottimo hashish, per cui cercate di rimuoverle con attenzione, evitando di rovinare le cime sottostanti. Una volta tagliate, mettetele in un sacchetto di carta. Quando le foglioline che circondano le cime e le porzioni di ramo prive di fiori non vengono rimosse, si possono creare le condizioni ottimali per muffe e funghi. Inoltre, le foglioline rovinano l'aspetto e i sapori del prodotto finale.

3) ESSICCAZIONE

Essiccazione

Le cime della Cannabis devono essere essiccate lentamente in un luogo asciutto e buio, in modo uniforme e per un periodo di 10-15 giorni. La luce solare degrada il THC. Le cime più grandi mettetele dentro a scatoloni di cartone, mentre quelle di medie e piccole dimensioni in sacchetti di carta o su corde tese all'interno di un guardaroba. Ogni giorno controllate le cime, evitando di toccarle costantemente. Se usate scatole per scarpe, assicuratevi di ruotare le cime ogni giorno, per ottenere un'essiccazione uniforme ed accurata. Allo stesso modo, scrollate ogni due giorni i sacchetti di carta con le cime più piccole. Se volete adottare una valida soluzione alternativa, provate i contenitori CVault per conciare le cime di marijuana. Li consigliamo!

Cvault

Inserite il vostro termometro negli scatoloni e mantenete costanti le condizioni ottimali per l'essiccazione: temperatura ambiente ed un 50% di umidità relativa, o almeno cercate di rimanere vicini a questi valori. Eventualmente, mettete un deumidificatore nell'armadio. Congratulazioni! Avete appena imparato tutto quello che c'è da sapere per raccogliere nel modo più corretto possibile la Cannabis.

COSA ME NE FACCIO DEGLI SCARTI DELLA MANICURE?

Conservate tutte quelle foglioline ricoperte di cristalli che avete tagliato vicino alle cime. Mettete da parte questi scarti ed essiccateli in sacchetti di carta marrone, come quelli usati per le cime "popcorn". Lasciateli essiccare per una o due settimane, trasferiteli dentro ad un tupperware a chiusura ermetica e metteteli in freezer. Questo vi farà guadagnare tempo fino a quando non avrete deciso in che tipo di concentrato trasformare quelle foglioline ricoperte di cristalli. Con gli scarti resinosi si possono ottenere magnifici pollini, BHO e Shatter.