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Dibattito intorno al Kratom

Basandosi sui dati disponibili su kratom, sembra che la pianta in sé sia abbastanza sicura. Al contrario degli oppiacei, non esiste alcun caso riportato di depressione respiratoria in seguito a qualsiasi dose di kratom. Una lettura attenta dei dati di ricovero causati dall'uso di kratom mostrano il coinvolgimento di altre droghe, alcol e medicinali con prescrizione.

Nonostante questo, la DEA ha diffuso storie malinformate per spaventare gli utilizatori sin da 2005, basandosi su un singolo report del 1975 proveniente da un ricercatore del governo thailandese che avvisava di una "psicosi da kratom", di consumatori diventati pericolosi, lunatici delusionali e che si comportavano come hashashin terroristi dei tempi moderni.

Ora, la Thailandia ha molta storia in quanto a malignità riguardo al nativo kratom. Come abbiamo sentito, nella medicina popolare thailandese, la foglia è usata per il trattamento medico della diarrea e come sostanza sostitutiva in caso di dipendenza dall'oppio. Niente di strano fin qui, potete pensare.

Ma quando il governo thailandese inizià a riscuotere tasse e balzelli dai consumatori e produttori di oppio, i prezzi aumentarono drammaticamente e i consumatori iniziarono a consumare kratom per gestire i propri sintomi d'astinenza.

Con l'arrivo della Seconda Guerra Mondiale nell'Est Asia nel 1942, gli introiti diminuiti dal commercio di oppio spinsero il governo thailandese ad eliminare la concorrenza, rendendo il kratom illegale. Approvarono il Kratom Act nel 1943, proibendo la coltivazione di nuovi alberi di kratom e chiedendo l'abbattimento di quelli già esistenti.

Non funzionò, e dopo la Seconda Guerra Mondiale, l'Act fu imposto in maniera molto leggera. Gli alberi di kratom continuavano a crescere e le loro foglie venivano masticate apertamente. Nel 1979, il kratom è stato incluso nel Thai Narcotics Act nella Categoria 5 (il livello meno restrittivo e punitivo).

 

Zamnesia

Meglio di Kratom