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Kratom: Potenzialità Medicinale E Dibattito Intorno

Secondo testimonianze di consumatori contemporanei e considerando un uso abituale, si evince che il Kratom racchiude in sé un'ampia varietà di potenziali benefici. Un sempre maggior numero di ricerche e studi accademici stanno cominciando a mettere in luce proprio i benefici e gli effetti del Kratom, tra cui: l'uso come anti-depressivo1, anti-infiammatorio2 ed anti-batterico3. E`anche può essere utilizzato per combattere la diarrea4. Inoltre provoca effetti anti-dolorifici5 ed è stato rilevato anche un potenziale utilizzo per il trattamento del diabete6.

Il Kratom compare per la prima volta come sostituto dell'oppio7 all'inizio del XIX secolo, in Asia. È una sostanza economica che possiede la capacità naturale di aiutare durante la disintossicazione da eroina ed è un ottimo sostitutivo degli anti-dolorifici oppiacei (come l'Oxycontin). Proprio grazie a queste proprietà, sta riscuotendo tanto interesse in ambito medico. È un disintossicante o sostitutivo di centinaia di sostanze pericolose, addittive e decisamente redditizie?! E cosa potrebbe esserci di sbagliato, in ciò?

Beh, il futuro legale del Kratom corre sul filo del rasoio, da quando la U.S. Drug Enforcement Administration (DEA) lo ha inserito nella sua Drugs and Chemicals of Concern list (Lista delle Droghe e Sostanze chimiche di rilievo), è ad un passo dall'essere schedato. Se questo accadrà, come promesso da molti politicanti impulsivi, la ricerca sulle potenziali proprietà eccitanti del Kratom si fermerà.

Dibattito Intorno Al Kratom

Basandosi sui dati disponibili su kratom, sembra che la pianta in sé sia abbastanza sicura. Al contrario degli oppiacei, non esiste alcun caso riportato di depressione respiratoria in seguito a qualsiasi dose di kratom. Una lettura attenta dei dati di ricovero causati dall'uso di kratom mostrano il coinvolgimento di altre droghe, alcol e medicinali con prescrizione.

Nonostante questo, la DEA ha diffuso storie malinformate per spaventare gli utilizatori sin da 2005, basandosi su un singolo report del 1975 proveniente da un ricercatore del governo thailandese che avvisava di una "psicosi da kratom", di consumatori diventati pericolosi, lunatici delusionali e che si comportavano come hashashin terroristi dei tempi moderni.

Ora, la Thailandia ha molta storia in quanto a malignità riguardo al nativo kratom. Come abbiamo sentito, nella medicina popolare thailandese, la foglia è usata per il trattamento medico della diarrea e come sostanza sostitutiva in caso di dipendenza dall'oppio. Niente di strano fin qui, potete pensare.

Ma quando il governo thailandese inizià a riscuotere tasse e balzelli dai consumatori e produttori di oppio, i prezzi aumentarono drammaticamente e i consumatori iniziarono a consumare kratom per gestire i propri sintomi d'astinenza.

Con l'arrivo della Seconda Guerra Mondiale nell'Est Asia nel 1942, gli introiti diminuiti dal commercio di oppio spinsero il governo thailandese ad eliminare la concorrenza, rendendo il kratom illegale. Approvarono il Kratom Act nel 1943, proibendo la coltivazione di nuovi alberi di kratom e chiedendo l'abbattimento di quelli già esistenti.

Non funzionò, e dopo la Seconda Guerra Mondiale, l'Act fu imposto in maniera molto leggera. Gli alberi di kratom continuavano a crescere e le loro foglie venivano masticate apertamente. Nel 1979, il kratom è stato incluso nel Thai Narcotics Act nella Categoria 5 (il livello meno restrittivo e punitivo).

Kratom, La Vera Minaccia

Possiamo, probabilmente, capire solo adesso da dove derivi una certa avversione istituzionale nei confronti del Kratom in Tailandia: i Fat Cats, politici e generali, odiano che i loro profitti derivanti dal narcotraffico subiscano dei tagli.

Probabilmente questo tipo di riflessione è in corso anche negli Stati Uniti. Ogni anno le grandi case farmaceutiche guadagnano miliardi per curare le dipendenze ed i fegati danneggiati, attraverso la vendita di anti-dolorifici oppiacei. È per questo motivo che non vedono di buon occhio la concorrenza di prodotti naturali, relativamente sicuri e che non danno dipendenza. Incitati, inoltre, dal frastuono dei media e dalle opinioni approssimative di politici ignoranti.

Le alternative naturali ai prodotti farmaceutici, dalla cannabis per uso terapeutico ai consolidati rimedi legali a base di erbe, sono in generale sotto costante attacco, come una vera e propria battaglia contro la salute pubblica. Ma questa è un'altra storia e ne parleremo un altro giorno (nel frattempo potete informarvi su Google Codex Alimentarius).

Hey! Ma non facciamoci abbattere! Il Kratom per il momento è ancora legale e facilmente reperibile sia per uso medico che ricreativo. Ricercatori onesti stanno ottenendo nuove prove circa la sua sicurezza e potenziale utilità. Forse, un giorno, un approccio più onesto alla scienza ed al senso comune vincerà.

Ricerca scientifica e risorse:

  1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20869223
  2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19648761
  3. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19924042
  4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18191353
  5. https://www.researchgate.net/profile/Ian_Cock/publication/316997559
  6. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18846471
  7. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3670991/

Kratom