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Che cos'è il Kratom?

Kratom

Il Kratom cresce nel Sud-est asiatico. Si tratta un albero dalle foglie ricche di alcaloidi, capaci di dare uno sballo simile a quello dell'oppio. Pur non essendo un oppiaceo, è diventato sempre più popolare proprio grazie ai suoi effetti, simili a quelli dell'oppio.

Recentemente è stato inserito dal mondo occidentale nell'elenco delle erbe che alterano la coscienza. Il Kratom è una pianta delicata ed intrigante, dal grandissimo potenziale medico e terapeutico, oltre al suo uso ricreativo.

La Mitragyna speciosa Korthals, una pianta della famiglia delle Rubiaceae, è originaria della regione tropicale dell'Indocina, delle regioni centrali e meridionali della Tailandia (raramente al Nord), nel Nord della penisola malese fino al Borneo e viene comunemente chiamata Kratom, ma è conosciuta anche sotto il nome di Kratum e Krathom. Quest'albero venne descritto per la prima volta nel XVII secolo dal botanico olandese Pieter Korthals, che lo soprannominò Mitragyna, dal momento che il primo esemplare che esaminò riportava stigmi a forma di mitra vescovile, da cui il nome botanico.

Il dritto stelo della pianta arborescente raggiunge un'altezza di 50 piedi (15 metri) e sviluppa rami che vanno oltre i 7 piedi (2 metri) in lunghezza. Le foglie dell'albero sono di aspetto lucido color verde scuro e cadono per essere rimpiazzate durante l'intero anno. Durante la stagione delle piogge la crescita delle nuove foglie è più abbondante, mentre la caduta è più intensa nella stagione secca. Ciò significa che si tratta di una pianta praticamente sempreverde, più delle latifoglie, a meno che non si trovi al di fuori del proprio ambiente naturale: se la temperatura dovesse scendere al di sotto dei 4°C, si comporterebbe come qualsiasi altro albero che si prepari ad affrontare il periodo dell'ibernazione.

In Tailandia, dove è stato impiegato da secoli per alleviare i dolori cronici, migliorare l'umore e trattare problemi di salute, il Kratom è stato bandito a partire dal 1943, ma non perché avesse causato problemi di salute dovuti al suo impiego (come sostengono alcune fonti male informate). Attualmente i problemi legati a questa pianta sono totalmente differenti: si tratta di ragioni FINANZIARIE, a causa della riduzione del gettito fiscale proveniente dalla distribuzione di oppio a favore del governo tailandese!

Il kratom stesso non è un oppiaceo, ma sta trovando un sempre maggior riscontro popolare grazie ai suoi effetti simili a quelli dell'oppio. Ma è in grado di andare al di là del semplice stordimento derivante dal suo potere stupefacente, visto che i clienti lo usano anche nel trattamento del dolore, per ricaricarsi di energia, per alleviare ansia e sintomi della depressione e per raggiungere una sensazione di benessere e felicità. Il principale composto attivo del Kratom è il 7-Hydroxymitragynine. Anche se sembra non avere effetti negativi rilevanti, la sua effettiva sicurezza ed efficacia non sono ancora state studiate a sufficienza ed un uso costante di Kratom pare possa portare a costipazione, calo di peso a causa di una perdita di appetito e scurimento del colore della pelle del viso. I sintomi da astinenza dopo un uso costante possono essere: diarrea, naso che cola e irascibilità.

 

Zamnesia

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