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Ricerca sulla Cannabis: Diabete

Il diabete mellito fa parte di quel gruppo di malattie comunemente associate ad un deficit nella produzione di insulina, il che vuol dire che il paziente affetto è costretto a ricorrere a determinate cure per regolare il livello degli zuccheri nel sangue. Esistono due tipi principali di diabete: diabete di tipo 1 e diabete di tipo 2. Coloro che soffrono del tipo 1 sono incapaci di autoprodurre naturalmente insulina e necessitano di determinate cure per sopravvivere. Coloro che soffrono del diabete di tipo 2, invece, non producono abbastanza insulina a sostegno del proprio organismo. In questo caso la malattia è meno seria e, sovente, è possibile tenerla sotto controllo seguendo un certo regime alimentare. Non curare il diabete può portare a insufficienza renale, cecità, amputazione degli arti e morte.

Studi correlati:

1) Cannabinoids blocks tactile allodynia in diabetic mice without attenuation of its antinociceptive effect (2004)

Il diabete causa dolore neuropatico ed è una delle principali cause di dolore cronico. Per contro, pare che i pazienti affetti da diabete siano meno sensibili ai farmaci contro il dolore, come la morfina e altri oppiacei. E così a questo tipo di malati rimangono poche possibilità. Questo studio, quindi, era mirato ad approfondire l'efficacia dei cannabinoidi nel trattamento di questo tipo di dolore. Grazie a test eseguiti sui topi, si giunse alla conclusione che i cannabinoidi hanno, potenzialmente, un effetto positivo sulla riduzione del dolore. Fonte: US National Library of Medicine.

2) Cannabidiol lowers incidence of diabetes in non-obese diabetic mice (2006)

L'intento di questo studio era quello di verificare la possibilità che il cannabinoide CBD possa in qualche modo influire sul grado di incidenza del diabete in topi inclini ad un diabete di tipo 1. I ricercatori hanno osservato che l'incidenza del diabete si riduceva, da un grado di partenza dell'86% nei topi senza trattamento, fino al 30% nel gruppo di topi cui era stato somministrato CBD. Pubblicato su Ingentaconnect.

3) Neuroprotective and Blood-Retinal Barrier-Preserving Effects if Cannabidiol in Experimental Diabetes (2006)

Questo studio analizza come il cannabinoide non psicoattivo CBD possa essere applicato nelle terapie del dolore provocato dai disturbi alla retina derivanti dal diabete. E`emerso così che il CBD è in grado di ridurre infiammazioni, neurotossicità e ripartizione ematoretinica in animali diabetici, portando alla conclusione che il CBD potrebbe essere sfruttato per la prevenzione delle retinopatie diabetiche. Fonte: US National Library of Medicine.

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