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Ricerca sulla Cannabis: Morbo di Alzheimer

Il morbo di Alzheimer è una malattia fisica che colpisce il cervello ed è una delle cause principali della demenza. Provoca "placche" o "ammassi" proteici all'interno del cervello, portando alla morte delle cellule cerebrali. Si tratta di una malattia degenerativa che, lentamente, danneggia sempre più il cervello, deteriorando le condizioni mentali del paziente. 
I sintomi dell'Alzheimer sono:

Perdita di memoria: ci si sente facilmente confusi e ci si sforza enormemente per cercare di ricordare nomi, luoghi, persone ed avvenimenti recenti.

Sbalzi d'umore: Ci si arrabbia molto facilmente, si provano paura e frustrazione per il peggioramento dello stato della propria memoria.

Isolamento: la sensazione di isolamento emotivo aumenta man mano che i problemi di comunicazione si fanno più seri.

Studi sulla Cannabis e il Morbo di Alzheimer:

1) Prevention of Alzheimer's Disease Pathology by Cannabinoids: Neuroprotection Mediated by Blockade of Microglial Activation (2005)

I cannabinoidi sono famosi per la loro azione come agenti neuroprotettivi nel cervello. Ciò ha spinto i ricercatori ad esaminare la funzione dei recettori di cannabinoidi nei pazienti affetti da Morbo di Alzheimer e le potenziali qualità protettive offerte dai cannabinoidi presenti nella marijuana. Hanno rilevato, così, che i ricettori di cannabinoidi giocano un ruolo importante nella malattia e che possono aiutare a prevenire il sopravvento del processo neurodegenerativo. Studio pubblicato sul Journal of Neuroscienze.

2) Marijuana Slows Alzheimer’s Decline (2005)

Lavoro realizzato dall'Hebrew University di Gerusalemme alla ricerca degli eventuali benefici nell'uso dei cannabinoidi non psichedelici della Cannabis per il trattamento del morbo di Alzheimer. Risultati positivi sono emersi dai test eseguiti sui topi, da cui si può ipotizzare che l'uso della Cannabis potrebbe rallentare la degenerazione della memoria. Fonte: Israel National News.

3) A Molecular Link between the Active Component of Marijuana and Alzheimer's Disease Pathology (2006)

L'obiettivo della ricerca era quello di indagare il ruolo del THC nel trattamento del Morbo di Alzheimer, in contrasto con il ruolo dei cannabinoidi non psicoattivi. Si giunse alla conclusione che il THC effettivamente è in grado di inibire l'aggregazione AB, ovvero il marker principale della malattia di Alzheimer. In definitiva, arrivarono ad affermare che l'effetto del THC fosse superiore a quello dei farmaci da prescrizione fino ad allora disponibili. Fonte: Molecular Pharmaceuticals.

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