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Quali sono le sostanze analoghe all'Ayahuasca?

Quando parliamo di sostanze analoghe all'Ayahuasca ci riferiamo a quelle particolari combinazioni vegetali in grado di imitare il meccanismo chimico dell'Ayahuasca, ovvero l'interazione esistente tra IMAO e DMT. L'Ayahuasca comprende fondamentalmente la liana Banisteriopsis caapi e una miscela di determinate piante psicoattive, tutte quante endemiche esclusivamente della foresta pluviale amazzonica. Tuttavia, il loro meccanismo chimico può essere riprodotto da piante provenienti da altre zone del pianeta.

La composizione originale dell'Ayahuasca è una miscela che comprende la liana Banisteriopsis caapi e le foglie della Psychotria viridis (Chacruna). In alcuni casi vengono aggiunte a questa speciale bevanda altre piante psicoattive. Distinguere i diversi tipi di erbe da aggiungere alla miscela comporta una certa conoscenza e abilità. Infatti, sapendo esattamente quali sono le varietà vegetali da utilizzare, si ha la possibilità di aumentare la potenza complessiva di questa bevanda. Dato che l'Ayahuasca viene usata di frequente nelle cerimonie di guarigione, sovente riscontriamo la presenza di piante dalle proprietà curative (sarà lo stesso "curandero" (sciamano) a selezionarle, in modo da garantire l'efficacia del processo di guarigione).

Il RIMA - inibitore reversibile delle monoaminossidasi di tipo A

Per quanto riguarda gli effetti degli IMAO dell'Ayahuasca ci troviamo davanti a un dilemma. Il principale meccanismo che rende attiva l'Ayahuasca, quando viene assunta per via orale, è l'inibizione delle monoaminossidasi, che viene generalmente chiamata MAO. Tuttavia, nel caso dell'Ayahuasca, solo il MAO-A viene inibito, diventando un RIMA, ovvero un inibitore reversibile delle monoaminossidasi di tipo A. I RIMA appartengono alla famiglia dei MAO, ma mostrano un'attività più specifica rispetto ai MAO, oltre ad essere generalmente più sicure grazie al MAO-B, che può agire senza restrizioni. Non è necessario seguire le strette indicazioni dietetiche che vengono imposte con i normali IMAO, ma è molto importante comprovare le possibili interazioni esistenti con alcuni farmaci da prescrizione (che potrebbero risultare essere ancora più pericolosi o addirittura mortali). Ulteriori informazioni sulla dieta "RIMA e Ayahuasca".

Anahuasca & Farmahuasca

Terence McKenna, un famoso psiconauta, condusse alcune conferenze dove rivelò i dosaggi "eroici" da lui provati che lo spinsero a scrivere articoli riguardanti la potenza dell'Ayahuasca. Inoltre, dichiarò che la disponibilità limitata di questa sostanza al di fuori della foresta pluviale era un grande problema:

"Probabilmente, solo sintetizzando in laboratorio le corrette percentuali di DMT e di beta-carboline dei componenti dell'Ayahuasca riusciremmo ad ottenere una copia dell'originale, potendo così offrire le stesse esperienze anche a coloro che vivono al di fuori delle zone endemiche di questa pianta" (1989).

Tuttavia, McKenna non arrivò mai a vedere una reale diffusione a livello globale della coltivazione della Banisteriopsis caapi. Solo in seguito sorsero nuove aziende agricole sostenibili produttrici di Ayahuasca, rendendo così possibile la circolazione di questa sostanza anche al di fuori delle aree endemiche. Nondimeno, è interessante osservare i risultati delle ricerche realizzate sui "doppioni dell'Ayahuasca", ovvero le varie combinazioni vegetali che compongono l'Anahuasca.

Ruta siriana & piante contenenti DMT

La miscela più comune, in grado di imitare l'azione dell'Ayahuasca, è composta dalla Ruta siriana e da varie piante contenenti DMT (si tratta, quasi sempre, della Mimosa tenuiflora).

Gli effetti psicoattivi della Ruta siriana sono ormai noti da diversi secoli, ma alcune recenti testimonianze hanno rivelato che il suo uso rituale proviene dal Medio Oriente. L'alcaloide armala venne scoperto per la prima volta analizzando la Ruta siriana, prima ancora di scoprire che questo composto fosse contenuto anche all'interno dell'Ayahuasca. Assieme all'Ayahuasca, la Ruta siriana è una delle piante contenenti IMAO più conosciute al mondo. Sono queste sue qualità che spesso vengono sfruttate per potenziare altre sostanze psichedeliche, come ad esempio il DMT. I semi di Ruta siriana contengono questo alcaloide a concentrazioni che oscillano tra lo 0,3 e il 7% (in alcuni casi supera di gran lunga le concentrazioni riscontrate nella B. caapi). In passato, la Ruta siriana era considerata esclusivamente una pianta esotica, proveniente dall'Asia centrale. Oggi, però, si possono incontrare esemplari di questa varietà adattate all'ambiente naturale delle zone dell'Eurasia e della costa occidentale degli Stati Uniti.

Esiste una vasta gamma di piante contenenti percentuali di DMT che variano da specie a specie. Inoltre, se consideriamo la reale disponibilità di questo composto naturale e la presenza di altri alcaloidi potenzialmente utili, la scelta con cui realizzare una miscela psicoattiva si restringe a poche varietà di piante. Tra queste ricordiamo la Mimosa hostilis, usata per secoli nei rituali religiosi. Nelle regioni amazzoniche, la corteccia delle radici di questa pianta viene ingerita sotto forma di bevanda chiamata "Jurema", parte vegetale di per sé già attiva. Questa sua proprietà ha messo in dubbio la veridicità della teoria che lega gli IMAO al DMT (la Mimosa non contiene nessun tipo di inibitore MAO). Tuttavia, i composti contenuti in questa pianta potrebbero essere IMAO ancora sconosciuti all'uomo. Dovete considerare che stiamo analizzando ricerche tuttora in fase sperimentale, ma vi invitiamo ad approfondire meglio questo argomento. Queste tematiche sono piuttosto complesse ed è per questo che vi consigliamo di visitare la seguente pagina, in modo da ottenere maggiori informazioni.

Con il termine "Farmahuasca" viene espresso l'approccio farmaceutico con cui viene assunta l'Ayahuasca, in dosaggi specifici e controllati. Invece di lavorare direttamente con le materie prime vegetali, in questo caso si impiegano estratti di alcaloidi armala e DMT. Inizialmente si ingerisce una capsula contenente IMAO e, successivamente, un'altra contenente DMT.

Simile, ma diverso

Le esperienze che si vivono con l'Ayahuasca vanno ben oltre la semplice chimica. Si tratta di una composizione fitochimica complessa e l'interazione esistente tra i suoi alcaloidi non è ancora ben delineata. Anche se il meccanismo degli IMAO può essere facilmente riprodotto in laboratorio, l'energia spirituale della Banisteriopsis caapi rimane incomparabile nella sua unicità. Le piante posseggono molte più informazioni di una sostanza sintetizzata chimicamente in laboratorio. È per questo motivo che la liana caapi è ritenuta il perfetto esempio di pianta dalle caratteristiche "sprituali" uniche, un'essenza irriproducibile. In molti, tra coloro che hanno provato sia l'Ayahuasca che le sostanze a lei analoghe, sostengono che si tratti di due esperienze diverse. Anche se l'Anahuasca può arrivare ad offrire esperienza piuttosto autentiche, l'insieme delle esperienze vissute durante un viaggio con l'Ayahuasca è diverso.

Un curioso metodo con cui distinguere meglio le differenze è l'analogia che viene fatta tra il tunnel e la torcia. La B. caapi apre lo spazio in cui ci si può muovere (il tunnel o la sfera), ma non si potrà iniziare il viaggio fino a quando il DMT non avrà illuminato il cammino. In altre parole, il DMT agisce come una fonte di luce, una torcia che illumina determinati aspetti della caapi. Allo stesso modo, piante come la Ruta siriana apriranno spazi con caratteristiche diverse da quelli prodotti dalla Banisteriopsis caapi.

 

Zamnesia

Meglio di Ayahuasca