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Tecniche del sogno lucido

Il sogno lucido è un'arte che può essere appresa da chiunque. Esistono un paio di tecniche collaudate che vi aiuteranno ad aumentare la consapevolezza ed allenare la vostra mente per poter essere coscienti durante la fase onirica. Come succede spesso quando bisogna affrontare qualcosa, la pratica risulta essere fondamentale.

Tenere un diario dei sogni

DIARIO DEI SOGNIUno dei metodi migliori e più semplici per tenere sotto controllo efficacemente i sogni è quello di tenere un diario. È molto semplice: è sufficiente tenere un taccuino ed una matita accanto al letto. Ogni volta che ci si sveglia, bisognerà annotare tutto ciò che si ricorda del sogno. Cercate di seguire questa routine come prima attività mattutina dopo il risveglio. Come probabilmente accade a molti di voi, la memoria dei sogni svanisce molto rapidamente.
Il diario dei sogni ci permette di riconoscere gli schemi su cui si basano i nostri sogni e i processi comportamentali della nostra personale sensibilità nei loro confronti. Man mano che ci sforziamo a ricordare i sogni e a scriverli sul nostro diario, avremo la possibilità di conoscere meglio i mondi onirici che creiamo mentre dormiamo. Dal momento che i sogni molte volte si ripetono, con più o meno variabili, esiste la possibilità di poter approfittare della situazione. Infatti, quando riviviamo un sogno ricorrente, è più facile riconoscerlo, interagendo con lui in piena "lucidità".

Test della realtà

TEST DELLA REALTÀUn altro caposaldo del sogno lucido è quello di eseguire i cosiddetti test della realtà. Questa tecnica è rivolta soprattutto ai primi livelli di consapevolezza, ovvero quando nei vostri sogni siete semplici spettatori, senza aver ancora la capacità di rendervi conto che in realtà state sognando. Se considerate di appartenere a questo primo livello, esistono una serie di semplici prove che vi permetteranno di determinare se state effettivamente vivendo un sogno o no.
La chiave per potersi preparare ad un test della realtà è assicurarsi di essere coscienti dello stato di veglia. Domandatevi almeno 5 volte al giorno se siete realmente svegli e cercate di concentrarvi su questo interrogativo, esaminando attentamente tutto ciò che vi circonda. Concentratevi ed osservate se nell'ambiente in cui vi trovate è presente qualche strano particolare.

Qui di seguito alcuni metodi per preparare il proprio test della realtà:

 Tappatevi il naso, chiudete la bocca e cercate di respirare. Siete in grado di farlo anche se avete tutte le vie respiratorie bloccate?
 Leggere. Potete leggere la stessa frase due volte senza che questa cambi?
 Saltare. Nel momento in cui saltate siete capaci di spiccare il volo? Aleggiare in piena libertà nell'aria?
 Guardatevi le mani e chiedetevi: "Sto sognando? Il numero di dita è quello corretto?". Questo tipo di domande danno sempre risposte surreali in un sogno.
 Orologi. Osservate attentamente un orologio digitale. Quali dettagli rimangono costanti?

Una buona alternativa può essere quella del test dello specchio. In un sogno si tende ad osservare una distorsione d'immagine nel riflesso, o quest'ultimo potrebbe essere del tutto assente. Si può provare a prendere l'abitudine di eseguire un test della realtà in casa, tutte le volte che si passa davanti ad uno specchio. Le porte risultano essere anche un buon punto d'ancoraggio, essendo un oggetto che incontriamo più volte al giorno. Ogni volta che vi trovate a solcare la soglia di una porta di casa prendete l'abitudine di chiedere a voi stessi: "Sono sveglio?", osservando attentamente tutti i dettagli che vi circondano.

Dopo aver praticato coerentemente le precedenti prove per alcuni giorni, dovreste essere sufficientemente pronti per poter realizzare questi test anche all'interno della "realtà" disegnata dalla vostra mente. Infatti, se vi doveste trovare in una situazione in cui potete rispondere con fermezza "No, non sono sveglio", allora sarete improvvisamente consapevoli di vivere un'esperienza onirica. Sovente, quando ci si è ormai resi conto di essere in un sogno, ci si sveglia. Ma non preoccupatevi, questo sarebbe in ogni caso un ottimo segnale che, con il tempo e con più esperienza, potrà permettervi di permanere nel sogno ed agire su di esso.

La tecnica MILD

MILD sta per Mnemonic Induction of Lucid Dreaming (Induzione Mnemonica del Sogno Lucido) e fu descritto dallo psicofisiologista Stephen Laberge, un esperto in sogni lucidi. Questa tecnica si focalizza sulla memorizzazione dettagliata del vostro ultimo sogno, in modo da poter rientrare in quel mondo onirico anche in uno stato di veglia. Per fare ciò, impostate la vostra sveglia ad intervalli predeterminati, ovvero dopo 4 ore e mezza, dopo 6 ore e dopo 7 ore e mezza, da quando siete andati a letto. Questi sono attimi preziosi per poter ottenere la giusta lucidità mentale. Appena svegli, cercate di ricordarvi tutto quello che stavate sognando. Rievocate i particolari del sogno, ma immaginatevi di aver raggiunto la consapevolezza e la lucidità già negli ultimi istanti di sonno. Ripetete a voi stessi che siete perfettamente coscienti del fatto che stavate sognando, ovvero mettetevi nelle condizioni per poter concentrarvi in uno stato di piena lucidità. Ora, tornate a dormire con la ferma speranza e la determinazione di mantenere questa lucidità mentale.

Tecnica del Sonno Lucido

Questa tende ad essere la tecnica più efficace e più usata assieme al test della realtà. Impostate la vostra sveglia 90 minuti prima dell'ora a cui siete abituati ad alzarvi tutti i giorni. Dopo esservi destati per il suono della sveglia, cercate di stare vigili per i successivi 90 minuti, leggendo o pensando allo stato di lucidità. Alternate nei giorni successivi l'abituale orario della sveglia con quello nuovo. Nei giorni in cui dormirete fino alla normale ora a cui eravate abituati, avrete più possibilità di percorrere un sogno lucido, visto che la vostra consapevolezza sarà aumentata.

Tecnica di Castaneda rivista da Waggoner: Osservate le vostre mani

OSSERVATE LE VOSTRE MANIQuesto metodo ruota intorno all'associazione che viene fatta tra le vostre mani e lo stato di coscienza. Questa tecnica si basa essenzialmente sul controllo della realtà, ma il particolare su cui ci si deve soprattutto concentrare sono le mani. Nei sogni, quando si osservano le proprie mani si tende ad avere un'esperienza piuttosto bizzarra, data la situazione surreale a cui potremmo andare incontro notando elementi a noi inconsueti. Potrebbero assumere un aspetto goffo, tozzo, gommoso o colorato. Quindi, per poter apprendere questo metodo, è sufficiente realizzare i test della realtà, osservando attentamente le mani più volte al giorno. Nel caso in cui vi trovaste in un sogno, le vostre mani sapranno come destare i primi sospetti e darvi la consapevolezza della situazione in cui vi trovate: sogno o realtà?


Un altro metodo per prepararsi mentalmente è quello di sedersi sul letto e meditare fino a quando non ci si addormenta, cercando di mantenere uno stato di totale calma mentale. Osservate le vostre mani con attenzione e ripetete mentalmente a voi stessi, con un pensiero pacato e rilassato: "Questa notte, mentre starò sognando, vedrò le mie mani e mi renderò conto che sto effettivamente sognando". Dopo circa cinque minuti, quando si inizieranno ad avvertire i primi sintomi di stanchezza e ci si starà per addormentare, allora sarete pronti per sdraiarvi e dormire. Quando vi sveglierete nel cuore della notte, ricordatevi della precedente frase, rafforzando così la vostra intenzione subconscia di entrare in un sogno lucido. Ripetendo questo processo per diversi giorni, avrete l'opportunità di verificare nel sonno l'autenticità delle vostre mani ed interpretare il sogno in modo lucido.

Tecnica a base di erbe

Alcune erbe venivano usate in passato per indurre i sogni lucidi, tradizioni tutt'altro che moderne. In Sud America, gli sciamani scoprirono le proprietà della Calea Zachatechichi, in grado di provocare sogni particolarmente vividi. Quando si tratta di sostanze a base di erbe, i guaritori africani sono ritenuti i più esperti in questo campo. Lavorando con un'ampia gamma di piante, scoprirono una serie di erbe capaci di guidare i loro sogni spirituali. Le tribù africane degli Xhosa e degli Zulu erano particolarmente conosciute per l'uso che facevano di erbe come la Silene capensis, la Entada rheedii e la Synaptolepis kirkii.

Zamnesia

Erbe del sogno lucido