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Salvia: Metodi Di Ingestione

Il Metodo Mazatec

Il primo Metodo Mazatec

I Metodi Mazatec per l'assunzione della Salvia sono due e rappresentano una delle strade più tradizionali e con radici che affondano nella storia. Sono sicuri e affidabili, ma richiedono un buon numero di foglie e una certa quantità di pianta di Salvia grezza rispetto alle dosi impiegate per la masticazione, o altri metodi.

Per il primo metodo Mazatec si deve cominciare con una grande pila di foglie di Salvia a disposizione, che verranno triturate in una poltiglia che potrà essere purificata in una bevanda liquida. La bevanda avrà un sapore davvero strano (di sicuro non buono) e durante l'ingestione si subirà la perdita di un po' di Salvinorin A per foglia (si tratta di una sostanza chimica che non viene ben assorbita nel flusso sanguigno attraverso il tessuto dello stomaco), pertanto non tutte le persone, che non siano interessate alla cultura dei Mazatechi, ricorrono molto spesso a questo tipo di metodo; ma si tratta comunque di un'esperienza duratura e molto intensa.

Quando il metodo Mazatec verrà utilizzato per la prima volta, andrà affrontato come una cerimonia spirituale praticata in una piccola stanza poco illuminata, sotto la supervisione di un tripsitter che vegli sopra coloro che affronteranno il viaggio ed espanderanno la propria mente.


Il secondo Metodo Mazatec

Il secondo metodo Mazatec consiste, semplicemente, nel masticare foglie di Salvia. Il consumatore mastica la foglia per un certo periodo di tempo, macinando il Salvinorin A e permettendone l'assorbimento attraverso la lingua e le membrane della bocca, prima di ingoiare le foglie. Questo secondo metodo Mazatec è ancora meno potente rispetto ad un quid. Le foglie sono anche più amare e dure e, quindi, più difficili da masticare e deglutire. I due metodi Mazatec hanno i loro vantaggi ma, complessivamente, non sono la scelta più praticata dai consumatori di Salvia.

Il Quid

I quid sono piccoli ciuffi di Salvia accartocciata e compressa, trasformati in palline o cilindri. I quid vengono masticati, molto lentamente: una masticata in diversi secondi e i principi chimici attivi della Salvia si diffonderanno tra le gengive. Dopo una mezz'ora di masticata gli effetti cominceranno a farsi evidenti e il quid andrà sputato e buttato, lasciando che il suo succo di Salvia concentrata giri sulla vostra lingua e fra le vostre gengive. Se state masticando un quid, cercate di trattenere il suo succo anche per una mezz'ora dopo che avrete terminato di masticare. I masticatori di quid tengono a portata di mano una ciotolina, un vaso o una salvietta per sputarci il quid esausto. Il succo può macchiare profondamente vestiti e salviette, per cui fate attenzione a dove appoggiate il quid o i contenitori in cui li sputate!

Realizzare quid è un'operazione lineare. Le foglie umide o secche di Salvia, in entrambi i casi appena raccolte, vanno rollate in un quid (ciascun quid risulterà leggermente diverso da un altro). I quid da foglia secca hanno un sapore più dolce, meno amaro. Idealmente, ogni quid andrebbe realizzato con una bilancia al grammo, ma se non ne avete una, tenendo in considerazione che un quid di foglie di Salvia secche pesa all'incirca dai 2 agli 8 grammi, avrete bisogno di un numero di grandi foglie essiccate tra le 8 e le 28. Dopodiché le foglie andranno poste in acqua fredda per qualche minuto e poi rimosse, spremute dell'acqua in eccesso, e accartocciate o appollottolate. Il risultato finale sarà un quid.

Per semplificare ulteriormente il procedimento, è possibile arrotolare o appallottolare semplicemente le foglie secche di Salvia, ma gusto e consistenza verranno sacrificati. Alcune persone addolciscono il sapore del loro quid con ingredienti come zucchero, miele, sciroppo, estratto di Stevia, ecc. I quid insaporiti sono molto meno amari e molto più piacevoli da masticare ed assaporare.

Sfruttare al Massimo l'Effetto Dei Quid Di Salvia

Per potenziare l'effetto di fusione del vostro quid di Salvia, potete preparare la vostra bocca affinché assorba meglio e più velocemente i principi attivi della Salvia. Per fare ciò avrete bisogno di uno spazzolino da denti e di un colluttorio che contenga alcol o mentolo (ad esempio Listerine Cool Mint, Crest Mint, ecc.).

Prima di tutto utilizzate lo spazzolino da denti per pulire dolcemente l'interno della vostra bocca, raggiungendo le fessure e pulendo le parti sotto la lingua (dove avviene una buona parte dell'assorbimento). A questo punto risciacquate e fate gargarismi con il colluttorio che avete scelto, assicurandovi di trattenerlo in bocca fino a 30 secondi (dovreste farlo comunque). Lasciate che il colluttorio si diffonda bene dappertutto. Quando avrete finito, sputate e tutte le cellule epiteliali morte e i batteri presenti nella vostra bocca verranno risciacquati via.

Generalmente gli effetti di un quid compaiono tra i 10 e i 15 minuti dopo la prima masticata. Per i neofiti: non fatevi ingannare dal primo inizio, perché è lento. La fusione da quid, normalmente, dura il tempo di una masticata, prima che venga sputato (una mezz'ora) e poi comincia a scemare piacevolmente, durando ancora un'oretta prima di terminare del tutto.

L'intera esperienza dovuta alla masticazione di un quid è relativamente breve, se la considera dalla prima masticata al termine dell'ultimo effetto, ma ciò può variare da persona a persona.

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