Product successfully added to your shopping cart.
Check out

Idroponica

L'idroponica può essere facilmente definita la più grande innovazione nel campo della coltivazione indoor della Cannabis. Anche se si tratta di un sistema originariamente progettato per l'agricoltura, esistono alcune innovazioni scientifiche, che sono state applicate all'intero settore, da attribuire soprattutto ad esperti di marijuana di tutto il mondo.

La loro idea di base a proposito dell'idroponica è  stata l'abolizione della terra. Invece di venire innaffiate in vasi colmi di terriccio, quale rifornimento di nutrimento e umidità, le piante coltivate in idroponica traggono alimento direttamente dal loro stesso sistema radicale.

Sebbene lavorare in sistema idroponico sia spesso più complicato che operare su una coltivazione basata principalmente sul terreno di coltura, risultati apprezzabili potrebbero essere evidenti in tempi più brevi. Esistono sul mercato alcuni kit anche per principianti.

La ragione dell'abbandono del terriccio sta, principalmente, nei maggiori problemi riscontrabili nel sottosuolo, a partire dalla presenza di parassiti per arrivare alle muffe causate da un'eccessiva irrigazione. L'idroponica permette di ridurre l'uso di nutrienti, dal momento che questi verranno tratti direttamente dalle radici - come per dire "per via endovenosa" - senza praticamente alcuno spreco o perdita (diversamente da quanto avviene con il terriccio, quando non si è mai certi di quanto nutrimento arrivi realmente alla pianta).

In assenza di terra, è necessario applicare alcuni supporti per il sistema radicale delle piante e, nella maggior parte dei casi, si usa lana di roccia, fibra di cocco o argilla espansa (o un mix di queste). La chiave per avere un buon substrato idroponico è far scorrere l'acqua senza ostacoli.

Grow Guide

 ...