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Domande poste a Dyadik durante l'intervista.

• Ciao Dyadik, prima di tutto vorremmo ringraziarti per il magnifico Papertoy ideato per Zamnesia! Potresti raccontarci qualcosa in più su di te? Chi sei? Quanti anni hai? Dove vivi? • Potresti fornirci ulteriori dettagli sui Papertoy in generale? Sulle loro origini e tutto ciò che gira intorno ad essi? • Quando iniziai ad interessarmi ai giocattoli di carta, mi sono subito imbattuto nel tuo nome, quindi presumo tu sia abbastanza famoso nel mondo dei Papertoy. Ti hanno da sempre affascinato? Altrimenti qual è il tuo background e come sei arrivato ad essere creatore di giocattoli di carta? • Quanto tempo impieghi a finire un giocattolo di carta? Quali sono le diverse fasi che deve seguire un designer come te? • Usi qualche software o è ideato esclusivamente con carta? • Cosa ti ispira? Hai qualche fonte d'ispirazione speciale? Quando cerchi su internet Papertoy si trovano innumerevoli siti che ne parlano. Mi pare di capire che ci siano state diverse esposizioni e libri su artisti come tu. Credi che sia possibile vivere solamente grazie alla produzione di Papertoy? • Qual è il Papertoy più originale che tu abbia mai fatto? • Probabilmente non siamo gli unici ad aver ricevuto un tuo "giocattolo di carta". Perciò potresti raccontarci qual è stata la richiesta più strana che hai mai ricevuto? • Esiste qualche richiesta su cui stai ancora fantasticando? Ad esempio per qualche compagnia o persona. • Scommetto che non sei amante di avventure legate alle droghe, ma dovessi dare un'occhiata al nostro sito, potrebbe esserci qualcosa che vorresti provare su te stesso? • Bene Dyadik, grazie molte per l'intervista concessaci, per le tue risposte e, ovviamente, un grazie per il magnifico Papertoy fatto per noi.

Risposte 1. Ciao, mi chiamo Dadik Triadi aka Dyadic. Sono un uomo pieno di idee, produttore di giocattoli di carta, cavaliere jedi, alle volte mi sento uno zombie e sono un vero amante di una buona tazza di tè. Ho 30 anni e vivo a Jakarta. 2. Di base, il Papertoy è una forma cartecea di arte in 3D, che usa esclusivamente carta come materia prima. Cerco di ideare giocattoli in carta, semplici quanto possibili, dato che è prioritario che siano facili da costruire. Il Papertoy si può considerare come l'arte di piegare la carta, ma a differenza degli origami, richiede un'elaborazione addizionale, cioè tagliare (usando forbici o taglierino) ed incollare. L'arte Papertoy arriva dal Giappone, ed è in rapida crescita negli Stati Uniti e in Europa. I Papertoy ricordano un po' una cartina urbana, perchè i giocattoli di carta si possono considerare come arte pieghevole combinata all'arte urbana, che promuove la libertà d'espressione nell'arte della stessa società urbana. I Papertoy stanno crescendo sempre di più, assieme alle tecnologie multimediali, ciò proprio grazie al fatto che sono facili da diffondere e ricevere via internet sottoforma di sagoma Papertoy. 3. Famoso? No, formulerei la frase così: sono presente nel mondo dei Papertoy? Sono sempre stato affascinato dai giocattoli, ma quando conobbi i Papertoy ne rimasi innamorato. Non possiedo un background legato ai giocattoli di carta che sto facendo attualmente, né come designer né come illustratore. Mi considero un designer autodidatta di Papertoy. 4. Normalmente dedico qualche ora a fare un Papertoy. Inizio sempre disegnandolo e ottenendo una bozza che si avvicina al disegno finale. Successivamente passo ad un software sul mio computer. 5. Ho usato CorelDraw e Photoshop per creare i miei Papertoy. 6. In generale ci sono moltissime cose che influenzano il mio lavoro. Prima tra tutte la cultura urbana, i fumetti, i cartoni animati e, per ultimo ma non meno importante, il mio amore per tutto ciò che è zombie. Sì signore! Hai ragione, esistono tantissimi siti sui Papertoy, sui designer che li ideano e che li espongono o su cui scrivono libri. Riesco a vivere grazie ai Papertoy?! Mmm, domanda difficile. Penso che per ora sia difficile vivere facendo solo Papertoy, visto che è solo un hobby e non mi commissionano tutti i giorni un progetto Papertoy. Nonostante ciò, ho sempre sognato che arrivi il giorno in cui riuscirò a vivere solo grazie a questo. Mi auguro che compagnie come Zamnesia, o qualsiasi persona interessata, capiscano che i Papertoy possono essere un ottimo strumento di promozione per le proprie attività. 7. Probabilmente il Papertoy più originale che abbia mai fatto è il Papertoy TARCHIATO, il primissimo giocattolo di carta che ideai. 8. Considero che ogni cliente ha la sua peculiare ed unica richiesta. Un progetto divertente ed interessante di Papertoy mi stimola sempre, così lavoro al meglio e riesco a soddisfare pienamente il cliente. 9. Spero un giorno di poter avere i miei propri libri di Papertoy ed avere diverse compagnie interessate a commissionarmi progetti di giocattoli di carta. 10. Mmm, vediamo...Proverei qualche seme della Big Budha e me la fumerei con il bong di ceramica nera a forma di scheletro con cappello! Sicuro che ti farà volare alto! 11. Grazie a voi per la fiducia che mi avete dimostrato affidandomi la realizzazione del logo della vostra compagnia, in versione Papertoy. È stato un grande onore per me e spero di poter collaborare nuovamente con voi ad un nuovo progetto.

Zami Papertoy