Varietà Cheese: Cosa si Nasconde Dietro il Loro Odore?

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Varietà Cheese: Cosa si Nasconde Dietro il Loro Odore?

Dalla nascita alla morte, i sapori e gli aromi svolgono un ruolo importante nella nostra vita. Le varietà Cheese sprigionano odori che anche gli impianti di filtraggio d'aria al carbonio non riescono a coprire, rilasciando nell'aria aromi di calzini usati, carne decomposta, frutti di bosco e trementina.

VARIETÀ CHEESE

La Cheese è una famosa genetica Skunk creata all'inizio degli anni novanta. Dopo aver selezionato casualmente alcuni interessanti fenotipi, si riuscì a fare un grande passo nell'evoluzione della Cannabis, fino a produrre qualcosa di realmente straordinario. La Cheese e tutte le sue varianti ibride sono ancora tra le varietà di Cannabis più richieste nel Regno Unito e in Europa. Una pianta che sprigiona odori difficili da coprire anche con un buon impianto di filtraggio dell'aria in carbonio. Le sue intense fragranze di calzini sporchi, carne in decomposizione, frutti di bosco e trementina possono diffondersi un po' ovunque in poco tempo. Ciò che caratterizza maggiormente questo eccezionale bouquet di aromi e di sapori persistenti è la combinazione di terpeni prodotti nelle resine delle piante. Terpeni, terpinoidi e flavonoidi vengono facilmente percepiti in bocca e nelle zone del cervello che elaborano i messaggi olfattivi. Le diverse combinazioni di questa famiglia di esteri volatili producono ciò che noi esseri umani percepiamo come odori e sapori. A seconda della quantità di questi terpeni e della loro combinazione, si ottengono i distintivi sentori di formaggio, che possono variare da un delicato sentore di cheddar cremoso ad un fetido formaggio di lunga stagionatura. Le varietà Cheese tendono a stimolare le papille gustative, spingendo i consumatori a volerne sempre di più.

EFFETTO UMAMI

   

L'effetto umami generato dalle varietà Cheese è unico nel regno della Cannabis, ma non lo è in quello vegetale o animale. I durian, ad esempio, sono frutti maleodoranti. I loro aromi sono così sgradevoli che è vietato il trasporto di grandi quantità nelle zone di Singapore. I sapori, però, sono celestiali. Questo è un caso di alimento con effetto umami, ovvero un frutto dai profumi disgustosi ma dai sapori meravigliosamente cremosi, che ricordano il miele, i frutti di bosco e addirittura la macadamia. Il famoso caffè indonesiano Kopi Luwak è conosciuto in tutto il mondo per i suoi sapori pungenti, derivanti dalle ghiandole anali dei gatti Civet, appositamente nutriti con chicchi crudi di questo caffè. Esistono anche alcuni muschi che si sviluppano su animali, molto richiesti dal mercato internazionale, con aromi usati nell'industria della profumeria, come il Castoreum, prodotto dalle ghiandole perineali dei castori, e il muschio, presente sulle corna dei cervi muschiati. Queste sostanze estremamente maleodoranti vengono diluite per far emergere sapori di vaniglia e lampone, fino ad ottenere profumi dolciastri e attraenti o prodotti eau de toilette. A causa della loro particolare composizione, molte persone hanno una certa difficoltà a distinguere questi particolari odori.

 

 

 

Durian

 

TERPENI

I profumi di una varietà Cheese non derivano solo da un determinato elemento, ma dalla combinazione di molte fragranze più delicate. Prendiamo ad esempio in considerazione l'acido ottanoico, un terpene con intensi odori di gasolio e sapori rancidi, o il (metil) butirrato dagli odori fruttati simili a quelli dell'ananas, o l'acido metiletilacetico con odori dolciastri simili ad una pera, o ancora l'acido esanoico che sprigiona odori di animali da fattoria o il metilmercaptano, con sgradevoli sentori di cavolo marcio e feci di animali. L'acido isovalerico è il terpene più diffuso tra le varietà Cheese. Nel corpo umano, questo terpene viene prodotto dai batteri Staphyllococcus epidermidiis, quando si rompono le proteine contenute nel sudore. Questo è, in parte, il responsabile degli odori degli spogliatoi o dei tessuti in lino lavati ed ancora umidi. Inoltre, è anche il principio attivo anticonvulsivante e soporifero della radice della valeriana ed uno degli esteri che danno sapore al vino e odore al formaggio stagionato. Gli esteri volatili dell'acido isovalerico diffondono piacevoli e persistenti odori che hanno effetti simili ai feromoni, il che spiega il suo uso come ingrediente aromatico sia nei solventi prodotti a livello industriale che nei prodotti di profumeria domestica.

 

         
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