Tutti I Modi Di Assumere La Cannabis

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Tutti I Modi Di Assumere La Cannabis


Ecco un elenco completo di tutte le applicazioni e i modi di consumare la cannabis. Entrate e scoprite i mille usi della nostra amata e preziosa pianta.

La cannabis è una pianta piuttosto versatile e può essere consumata ed utilizzata in mille modi diversi. Potete fumare la famosa OG Kush, vaporizzare l'inebriante Lemon Haze o persino spalmarvela addosso con una crema "magica". Ecco a voi tutti i metodi di consumo ed utilizzo della cannabis, con i loro pro e contro. Iniziamo!

CANNE, BLUNT E SPINELLI

Il modo più classico di fumare la cannabis è da una canna, spinello o un "blunt". Uno spinello è fatto da una cartina sottile che racchiude erba e tabacco. Nonostante il tabacco non sia poi così salutare, molti consumatori preferiscono comunque mischiarlo all'erba perché l'erba in commercio al giorno d'oggi può essere inverosimilmente potente. Ovviamente, non manca chi si rolla una canna senza nemmeno l'ombra di tabacco, detta anche "purino": l'ideale per apprezzare a pieno le qualità della cannabis, ma in questo caso la sessione prende tutta un'altra piega.

Ecco una guida per rollare una canna perfetta. Un "blunt", invece, consiste semplicemente di spessa carta da sigaro riempita di erba - questo è il metodo preferito di Snoop Dogg. I blunt hanno un aspetto caratteristico e di solito li si fuma in compagnia.

TWAXING

Il twaxing è un trend relativamente nuovo e consiste nella "decorazione" della propria canna o blunt con dei concentrati e/o del kief. Infatti, si può agghindare una canna proprio come si fa con l'albero di Natale: qualche "lucina" di concentrato qua e là per finire con una spolverata di kief. Il boost di cannabinoidi non vi lascerà delusi. Per questo metodo bisogna avere pazienza, astuzia e una destrezza da fumatore incallito. Infatti, i concentrati ed i fiori non bruciano alla stessa velocità, quindi la quantità e il posizionamento dell'olio di hashish saranno determinanti per la qualità dell'intera sessione.

Twaxing

PIPE DI CANNABIS

Sono ormai secoli che nel mondo si fuma erba da una pipa. Le pipe più classiche sono quei tipici "souvenir" con sopra stampata una foglia di cannabis oppure la faccia strafatta di Bob Marley. Le pipe possono avere svariate forme, dimensioni e materiali, dalle pipe di metallo, di vetro o di legno fino a quelle ricavate dalla frutta. Oppure potete fare come Gandalf e fumare erba dalla sua pipa magica.

L'aspetto più conveniente di una pipa è che non c'è bisogno di molto per adoperarla. Basta la pipa stessa, un accendino e un po' d'erba. L'aspetto negativo principale, invece, è che va pulita dopo ogni sessione, visto che può intasarsi facilmente a causa dei depositi di combustione. Infine, c'è da dire che se fumate erba da una pipa ad un ignaro passante potrebbe sembrare che invece stiate fumando crack.

Pipe Di Cannabis

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CHILLUM

In India, fumare erba da un chillum è praticamente la normalità. Un chillum è sostanzialmente un cono di vetro o ceramica: dopo averlo riempito di erba, con entrambe le mani si controlla l'intensità della fumata. Non essendo un metodo facilissimo da adoperare, richiede un po' di tempo prima di poter essere padroneggiato correttamente e perciò è difficile trovare qualcuno fuori dall'India che usa il chillum quotidianamente. Ma se volete sentirvi un po' sadhu, allora questa è la scelta per voi!

BONG

Il bong è uno dei principali metodi di consumazione della cannabis. Basta versare dell'acqua nell'apposita camera, accendere l'erba posta sul braciere e aspirare il fumo. Liberate il foro "shotgun" sul lato mentre inalate ed il fumo si precipiterà nei vostri polmoni. I bong possono essere fatti di acrilico, vetro o materiali ceramici. Se ne può ricavare uno anche dalla frutta e dalla verdura - un'ottima alternativa per i fumatori vegetariani. Aggiungete del ghiaccio per raffreddare il fumo ed avere una sessione più "liscia". Di solito la fumata del bong è più intensa di quella della canna: i neofiti ne siano consapevoli!

Bongs

EDIBILI

Gli edibili sono semplicemente il modo più gustoso di godersi la propria cannabis. Il fiore secco ha bisogno di essere decarbossilato affinché il THCA si trasformi in THC, psicoattivo. Dal momento che i cannabinoidi sono liposolubili (ossia si legano alle molecole di grasso), di solito la decarbossilazione consiste nel "sciogliere" la cannabis in un olio vegetale o nel burro. I consumatori terapeutici fanno maggior uso di edibili perché gli effetti sono significativamente più duraturi e sono più intensi e sedativi.

Per preparare del cannabutter (burro infuso di cannabis), basta lasciare burro, cannabis tritata ed acqua su fuoco debole per circa tre ore, per poi filtrare il tutto e lasciarlo raffreddare in frigorifero. Il risultato sarà un panetto di cannabutter da custodire gelosamente. Oli, brownie, "spacecookies" (i famosi biscotti alla cannabis), curry: di tutto si può fare una versione "alla cannabis"! Gli edibili sono perfetti semplicemente perché cibo ed erba vanno a braccetto come due innamorati. Inoltre, è facile dosare con precisione, vantaggio interessante soprattutto per i consumatori terapeutici che assumono la cannabis attraverso il cibo. Purtroppo, però, molti eccedono i dosaggi, diventano fattissimi, vomitano e di conseguenza si schierano contro la legalizzazione.

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BEVANDE INFUSE DI CANNABIS

"Edibile" non significa solo cibo solido, ma anche bevanda. Che ne dite di un drink alla frutta con tanto di retrogusto alla cannabis? Visto che la cannabis deve essere carbossilata, di solito la si riscalda mischiata al latte o alla crema, per poi farne un latte macchiato, un frappè o qualsiasi altro vi salta in zucca. Invece, nel caso in cui si voglia fare un tè infuso di cannabis, allora bisogna aggiungere del burro affiché l'erba abbia un grasso in cui decarbossilarsi.

Si possono fare anche delle versioni alcoliche: basta porre in un barattolo alcol e cannabis tritata e lasciarli macerare in un luogo buio e fresco per 2-60 giorni; dopodiché, potrete sbizzarrirvi a creare cocktail con una marcia in più. Attenzione però: "bere erba" è sì delizioso, ma è facile farsi prendere troppo la mano.

BEVANDE INFUSE DI CANNABIS

VAPORIZZAZIONE

Ultimamente, sempre di più gente passa alla vaporizzazione semplicemente perché è un modo più salutare di godersi la cannabis. Vaporizzare significa riscaldare la cannabis ad una temperatura compresa tra i 160 e i 220°C, in modo tale che i cannabinoidi ed i terpeni vengano rilasciati senza che il resto della materia vegetale venga bruciata.

I vaporizzatori disponibili sul mercato sono tanti, sia a conduzione che a convezione. Possono essere tascabili o da tavolo e possono funzionare con il fiore secco o con i concentrati, oppure con entrambi. Le architetture sono decine, così come le funzionalità extra. Con i vaporizzatori, è possibile apprezzare a pieno i veri aromi della cannabis. Purtroppo, però, di solito un buon vaporizzatore è piuttosto costoso e richiede una manutenzione attenta.

Top 10 Vaporizzatori

Vedere i Vaporizzatori

DISPOSITIVI AMATORIALI

Un altro modo di consumare la cannabis è farlo alla propria (ingenua) maniera. Alcuni realizzano degli aeroplanini, altri ricorrono alla propria palla da basket mentre i più ingegnosi costruiscono un dispositivo dal nulla. Potreste realizzare una pipa da una banana, da un avocado o da una mela; potreste costruire un bong a gravità a partire da un secchio ed una busta di plastica oppure realizzare un vaporizzatore con una semplice lampadina. Le possibilità sono infinite!

L'aspetto migliore dei dispositivi fai-da-te è che c'è anche la parte realizzativa e talvolta possono letteralmente "salvarvi la sessione", se siete stati così sbadati da dimenticarvi tutto l'occorrente altrove. Va da sé che dovrete investire del tempo per realizzarne uno ed il più delle volte la qualità del fumo lascia a desiderare, ma questo dipende dalla bontà della realizzazione e dai materiali usati.

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Scoprire nuovi ed interessanti modi per fumare erba è sempre un divertimento: ecco a voi alcune idee fai-da-te tutte da sperimentare!

DABBING

Con "dabbing" si intende l'assunzione di concentrati di cannabis utilizzando un "dab rig". Ecco come funziona: l'unghia di metallo/quarzo posta sul lato viene riscaldata con un accendino, poi il concentrato viene preso usando uno strumento speciale e posto sull'unghia riscaldata. Così facendo il concentrato viene sciolto e i vapori che vengono liberati sono pronti per essere inalati.

I dab rig più avanzati fanno uso della corrente elettrica per riscaldare il concentrato, anche se queste tecnologie sono ancora acerbe perciò i vapori che generano non sono ancora della miglior qualità. Il dabbing è perfetto se si vuole avere una sessione breve ed intensa, visto che la maggior parte dei concentrati hanno più del 60% di THC, con alcuni che sfiorano addirittura la purezza assoluta! Il possibile aspetto negativo è proprio la potenza delle inalate, che per alcuni potrebbe risultare eccessiva.

Dabbing

SUBLINGUALE (OLI, CRISTALLI DI CBD, TINTURE)

Le applicazioni sublinguali sono la scelta di coloro che non vogliono né fumare né vaporizzare né consumare edibili. Gli oli decarbossilati possono essere posti sotto la lingua purché abbiano la consistenza giusta. Anche i cristalli di CBD possono essere assunti in questa maniera. Con questo metodo, il corpo assorbirà i cannabinoidi e tutti gli altri composti della cannabis molto velocemente.

Il consumo per via sublinguale è un metodo facile facile: basta far cadere un paio di gocce sotto la propria lingua ed è fatta. Anche in questo caso è facile superare il limite perché le tinture e gli oli possono essere piuttosto potenti.

Olio di CBD

Vedere Olio Di CBD

LA PIANTA AL NATURALE

È possibile consumare la pianta di cannabis "cruda", ma non indurrà nessun 'high'. Non avendo subito il processo di decarbossilazione, il THCA ed il CBDA rimarranno non-psicoattivi. Aggiungere della cannabis al naturale nel proprio smoothie può essere un modo per arricchire il proprio apporto nutritivo. È chiaro che questo metodo va bene solo se non si è interessati agli effetti psicotropi della pianta e solo se se ne apprezza il gusto fortemente erboso.

COSMETICI/TOPICI

Le creme topiche sono utilizzate per trattare una varietà di problemi della pelle oppure semplicemente per mantenerla in salute ed idratata. Ad oggi, diverse aziende stanno creando delle versioni dei propri prodotti arricchite delle proprietà magiche della cannabis. La pelle presenta dei recettori CB2 che vengono attivati quando entrano in contatto con i cannabinoidi presenti nella marijuana. Nonostante i topici contengano THC, non inducono alcun tipo di 'high'.

Cannabis COSMETICI/TOPICI

ALTRI METODI TERAPEUTICI

Esistono anche altri due metodi di assunzione che sono impiegati raramente e perlopiù in ambienti prettamente ospedalieri. Qui, è infatti possibile farsi iniettare soluzioni contenenti cannabinoidi e preparate ad hoc. Ma non provateci a casa! È un metodo pericoloso e ci si può far male sul serio. Un altro metodo poco convenzionale sono le supposte; spesso sono fatte a base di burro di cocco. Esistono anche spray orali medicinali come Sativex oppure le gomme da masticare alla cannabis.

UN'AMPIA SCELTA

Ci sono davvero tanti modi in cui noi esseri umani possiamo godere dei benefici della cannabis. In futuro sicuramente vi saranno altri prodotti che amplieranno le nostre conoscenze sulle proprietà accessibili di questa pianta. Perciò sceglietevi il metodo che più vi piace, fate la scorta di cannabis e... enjoy!

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