Svizzera: Una Sentenza Costituisce un Nuovo Precedente

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Uno studente svizzero di giurisprudenza, trovato in possesso di otto grammi di Cannabis, è stato sanzionato con una multa. Sorprendentemente, lo stesso tribunale distrettuale di Zurigo ha assolto lo studente. Questa sentenza potrebbe costituire un precedente per il possesso di Cannabis in Svizzera?

Prendendo atto delle leggi vigenti in Svizzera, l'imputato in questione, accompagnato da un giovane studente di giurisprudenza, intese che dinnanzi alle autorità giudiziarie svizzere fosse punibile il solo consumo di Cannabis, mentre il possesso di un massimo di 10 grammi di marijuana per uso personale fosse esente da sanzioni.

Secondo l'Articolo 19a Comma 1 della Legge Svizzera sulle Sostanze Stupefacenti (BetmG):

"Chiunque consumi volontariamente una sostanza stupefacente senza l'autorizzazione delle autorità competenti o chi commette un reato ai sensi dell'Articolo 19 per consumo personale è sanzionabile con una multa".

Mentre nell'Articolo 19b, Comma 1, viene riportato che:

"Ogni individuo in possesso di una quantità trascurabile di sostanza stupefacente destinata al consumo personale o alla sua condivisione con una persona maggiore di 18 anni interessata ad assumere tale sostanza, non commette un reato".

CIÒ CHE NON COSTITUISCE REATO NON PUÒ ESSERE PERSEGUIBILE

Anche se il precedente Articolo 19b, Comma 1, afferma chiaramente che il possesso e la condivisione di piccole quantità di marijuana non costituisce reato, fino a poco tempo fa il possesso di minime quantità di Cannabis veniva punito dai tribunali svizzeri con multe di 200 CHF franchi svizzeri, insieme ad una "tassa amministrativa" imposta in modo casuale.

In questi anni, questa situazione ha comportato multe che potevano raggiungere anche gli 800 CHF franchi svizzeri per il possesso di una piccola busta di marijuana.

Tuttavia, dopo aver esaminato nel dettaglio le parole riportate nell'Articolo 19, un giudice di Zurigo non solo ha dato ragione alla valutazione espressa dai due studenti, ma ha anche riconosciuto che il possesso di piccole quantità di marijuana (fino a 10 grammi) era stato fino ad allora ingiustamente punito.

ASSOLTI PER MANCANZA DI UN VERO REATO PUNIBILE DALLE AUTORITÀ GIUDIZIARIE

Il giudice di Zurigo ha sostenuto che i reati commessi non erano punibili e, quindi, gli imputati sono stati subito assolti da ogni accusa. Il giudice che si è occupato della sentenza ha dichiarato che, secondo il BetmG, il possesso di otto grammi di Cannabis non è illegale e, di conseguenza, anche il loro consumo non può essere considerato un reato.

LA SENTENZA DI ZURIGO INCIDERÀ SULLA POLITICA SVIZZERA DELLE DROGHE?

Ora, la questione è se questo verdetto influenzerà le future politiche sulle droghe in Svizzera.

Peter Albrecht, Emerito Professore di Diritto Penale ed ex-Presidente del Tribunale Penale della Città di Basilea, ha dichiarato alla stampa che solo il consumo di Cannabis è punibile e non il possesso di piccole quantità destinate al consumo personale.

In Svizzera, nessuno ha ancora intrapreso azioni legali per reclamare multe emesse per piccole quantità di Cannabis. Ciò è dovuto prima di tutto al fatto che "la circolazione di questa sostanza non è reato" secondo le leggi svizzere, il che implica che il possesso di una piccola quantità di marijuana non è perseguibile.

In quanto tollerato un piccolo quantitativo di marijuana, gli attivisti pro-Cannabis hanno colto subito l'occasione per evidenziare che questa sentenza costituisce un importante precedente giudiziario, appoggiato dalle stesse leggi nazionali svizzere.

Tuttavia, la polizia svizzera non sembra ancora decisa a rispettare tale sentenza, dichiarando che non cambieranno le loro attuali pratiche e continueranno ad emettere sanzioni in questo ambito.

Zurigo Cannabis

LA LEGGE SVIZZERA È PIUTTOSTO CHIARA

Ciò che risulta più sorprendente nella formulazione del BetmG è che non lascia spazi ad interpretazioni contraddittorie. Ciò significa che o si cambierà il testo di legge o le autorità dovranno assecondare tali direttive, senza più infliggere multe per azioni che non costituiscono reato.

Ovviamente, nessuno può ancora sapere quali saranno gli esiti di questa disputa. Attualmente, le autorità svizzere stanno valutando sia l'eventuale modifica del BetmG che l'emissione di direttive più esplicite per il possesso di piccole quantità di marijuana.

QUESTA SENTENZA POTREBBE INFLUIRE SULLA CULTURA CANNABICA DELLA SVIZZERA?

È quasi ironico sapere che è stato un giovane studente di giurisprudenza a scoprire questa lacuna nelle leggi svizzere, una scappatoia che nessun'altro aveva ancora usato per difendersi dalle autorità svizzere per reati legati alla Cannabis.

Anche se in passato erano già stati attivati alcuni progetti pilota per la Cannabis sul territorio nazionale, questa sentenza potrebbe costituire un importante precedente.

Ad esempio, il consumo di Cannabis in coffeeshop e Cannabis Social Club (CSC) sul territorio svizzero non può essere considerato illegale e neppure un reato se si tratta di possesso e consumo di piccole quantità per uso personale. Tuttavia, il consumo in luoghi pubblici e la circolazione di grandi quantità rimangono un reato, ma questa sentenza potrebbe aprire la strada a nuove proposte e progetti pilota, come i CSC istituiti lo scorso anno a Berna.

Il principio che sta alla base dei CSC è legalizzare il consumo di Cannabis all'interno dei locali autorizzati, senza che la polizia debba cambiare le proprie misure e senza l'obbligo di legalizzare immediatamente la marijuana su tutto il territorio svizzero.

A questo punto, dopo la sentenza emessa a Zurigo, gli appassionati di Cannabis si ritrovano in una zona grigia sempre più difficile da interpretare. Se provate a parlarne con i cittadini svizzeri, nessuno saprà dirvi se in questo momento la marijuana è legale o illegale.

È ormai chiaro che la legge svizzera sulla Cannabis richiede urgentemente nuove riforme, soprattutto per consentire ai consumatori di Cannabis a fini terapeutici di poter accedere a questa sostanza senza ulteriori incertezze giuridiche.

 

         
  Georg  

Scritto da: Georg
Stabilitosi in Spagna, Georg dedica gran parte delle sue giornate non solo al suo computer, ma anche al suo giardino. Mosso da una grande passione per la coltivazione della Cannabis e per la ricerca di sostanze psichedeliche, Georg è un vero esperto del mondo psicoattivo.

 
 
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