Succo di Cannabis grezza: il passo successivo della Cannabis medica?

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Categorie : BlogCannabis terapeutica

Succo di Cannabis grezza: il passo successivo della Cannabis medica?

Da una recente ricerca su internet è emerso che il succo di Cannabis grezza è una super bevanda dall'elevato valore nutritivo e medico. La mente dietro questo innovativo succo è il Dr. William Courtney, che lavora da anni sull'uso medico della Cannabis

Da una recente ricerca su internet è emerso che il succo di Cannabis grezza è una super bevanda dall'elevato valore nutritivo e medico. La mente dietro questo innovativo succo è il Dr. William Courtney, un fisico californiano che lavora da anni sull'uso medico della Cannabis. Guardando alla storia della Cannabis, il suo uso a scopo terapeutico risale all'epoca di Cristo, quando il sacro unguento fece furore. In tempi più recenti, una vasta gamma di ricerche indipendenti ha confermato le grandi qualità medicinali di quest'erba. E`stato dimostrato come i cannabinoidi, il CBD in particolare, siano effettivamente efficaci nel trattamento degli attacchi epilettici, nel controllo del diabete e, anche, nella regressione dei tumori. Testimonianze aneddotiche ed esperienza diretta, anche personale, sembrano confermare queste affermazioni.

Dall'olio al succo?
E`sempre emozionante vedere i nuovi sviluppi nel campo della ricerca medica sulla Cannabis. Quando si tratta di potenziare le qualità mediche della Cannabis, tenendo a bada i suoi effetti psicoattivi, allora ci si rende conto che fumare marijuana non è l'unico impiego che si possa fare di questa pianta. In tempi recenti, l'olio di Rick Simpson è stato al centro di un documentario, "Run from the cure", in cui vengono mostrati gli incredibili effetti curativi dell'estratto. Il procedimento per realizzare l'olio, però, non è per nulla senza pericoli e richiede un approccio competente. A tal proposito, diversamente, estrarre succo dalla Cannabis grezza potrebbe rappresentare una semplice alternativa per i pazienti medici che volessero realizzare da soli la propria medicina a base di Cannabis, nella cucina di casa. Ma può il succo di Cannabis mantenere tutte queste aspettative?

Attività medica di CBD e CBDA
Per cominciare, diamo un'occhiata ai principi base. Prima del riscaldamento, i cannabinoidi presenti nella pianta grezza e fresca appaiono sotto la loro forma acida. Il THC come THCA e il CBD come CBDA: entrambi, a questo stadio, non hanno valore psicoattivo. Solamente una volta surriscaldati, si convertono in delta-9 THC e CBD: è così che THCA e CBDA rappresenterebbero le componenti attive che, da un punto di vista medico, potrebbero essere contrapposte a THC e CBD per il loro valore psicoattivo. E, finché non diventeranno psicoattive, potreste consumarne in grande quantità raggiungendo un effetto medicinale più forte. Ma si possono considerare realmete attive da un punto di vista medico per questo?

Il Dr. Sean McAllister, del California Pacific Medical Center di San Francisco, ha condotto una ricerca su CBD e cancro. Ad una conferenza a Tucson, Stati Uniti, il Dr. McAllister ha dichiarato che "CBD e THC sono potenti inibitori della proliferazione delle cellule cancerose di tumore alla mammella, metastasi e formazioni tumorali (...). Ma, paragonato al CBD, il CBDA ha avuto effetti trascurabili durante il test sulla diffusione delle cellule tumorali multiple. Non abbiamo, quindi, mai posto troppa attenzione su questa molecola".

In uno studio del 2006, intitolato “Antitumor Activity of Plant Cannabinoids with Emphasis on the Effect of Cannabidiol on Human Breast Carcinoma" (Attività antitumorale dei cannabinoidi vegetali con attenzione sull'effetto del cannabidiolo sul carcinoma mammario umano) e condotto dal gruppo di ricerca di Alessia Ligresti e di un team di scienziati italiani, ha comparato gli effetti del CBD e del CBDA sul cancro alla mammella. La conclusione cui sono giunti questi studiosi è che "il Cannabidiolo (CBD) manifesta una potenza sempre più elevata (...) rispetto al Cannabidiolo acido (CBDA), ovvero della sua componente meno forte. Tra gli altri cannabinoidi vegetali, il cannabigerolo [CBG] è stato quasi sempre considerato il secondo composto più potente, seguito dal cannabicromene (CBC)".

Queste osservazioni non paiono a vantaggio del succo. Detto questo, è importante sottolineare che CBD e THC sono ben lontani dall'essere gli unici principi attivi: dei 480 composti naturali scoperti nella pianta della Cannabis, 85 sono classificati come cannabinoidi. Per quanto molte ricerche in merito siano già state fatte, molte altre hanno ancora da venire. Allo stato attuale delle cose dobbiamo presumere che il succo di Cannabis non sia all'altezza delle voci che stanno circolando sulle sue potenzialità. Ma siamo solo all'inizio e, in futuro, si potrebbe scoprire che il succo di Cannabis grezza è portatore di molteplici benefici terapeutici ma, per ora, si raccomanda una buona dose di scetticismo, per lo meno finché ulteriori studi non saranno disponibili. Per il momento esistono molte altre strade per ottenere la vostra dose salutare di CBD.