Studio: L'Olio di Cannabis Contrasta i Sintomi del Morbo di Alzheimer

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Studio: L'Olio di Cannabis Contrasta i Sintomi del Morbo di Alzheimer

Il Morbo di Alzheimer rovina la vita, sia di chi ne soffre che di coloro che gli stanno accanto. Comprensibilmente, la scienza sta cercando la soluzione e sta rivolgendo la propria attenzione verso la Cannabis.

Non molto tempo fa, studi preclinici hanno teorizzato che la Cannabis possa rappresentare un modo efficace di trattare i sintomi del Morbo di Alzheimer. Tuttavia, le ricerche in questo ambito sono davvero molto ridotte, almeno fino ad ora. Stando agli studiosi, un estratto liquido di Cannabis sarebbe in grado di ridurre significativamente molti dei temuti sintomi di questa malattia.

Pubblicato sul The Journal of Alzheimer’s Disease, questo studio osservazionale ha seguito dieci pazienti affetti da Alzheimer per un lungo periodo di tempo. A ciascun partecipante è stato somministrato un liquido ricco di THC, parallelamente ai farmaci normalmente applicati. È stata così osservata, dopo la somministrazione di questo liquido a base di Cannabis, una diminuzione della severità delle crisi, dell'irritabilità, dei sentimenti di delusione e di apatia, tipici di chi soffre di questo disturbo. Ciò che viene ipotizzato con forza è che la Cannabis sia in grado di aiutare i pazienti ad affrontare la demenza che consegue alla malattia.

I ricercatori hanno, pertanto, concluso che "aggiungere alla farmacoterapia dei pazienti affetti da Morbo di Alzheimer olio di Cannabis terapeutica è una possibilità di trattamento sicuro e incoraggiante".

Cosa significa tutto ciò? In sintesi, si tratta di una possibile alternativa, necessaria nella lotta all'Alzheimer. Si tratta di una patologia umana che si sta cercando di combattere da decenni, con scarsi risultati. Non solo la Cannabis potrebbe essere l'alternativa affinché i pazienti possano migliorare significativamente la qualità della propria vita, ma offre anche uno spiraglio sulla comprensione dei fattori latenti che possono causare l'Alzheimer.

Naturalmente, un campione di dieci pazienti non è particolarmente significativo. È necessario approfondire ulteriormente la ricerca, con ulteriori sperimentazioni, ma le cose sembrerebbero promettere bene. Questo tipo di scoperte sono supportate anche da un altro studio che ha rilevato come il dronabinolo, una pillola di THC sintetico, riduca l'agitazione e migliori la condizione dei soggetti affetti da Alzheimer. Tutto ciò suggerisce come, una volta ancora, la Cannabis abbia molto da offrire, dobbiamo solamente essere disposti ad approfondire adeguatamente la questione.

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
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