Studio: L'LSD Migliora la Risposta Emotiva alla Musica

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Studio: L'LSD Migliora la Risposta Emotiva alla Musica

Con il crescente interesse nelle terapie assistite con sostanze psichedeliche, gli scienziati stanno esaminando il legame tra allucinogeni e percezioni. Oggi, è la musica ad essere presa in esame.

Le droghe e la musica hanno sempre avuto uno stretto e profondo legame. Le sostanze stupefacenti hanno ispirato, ed ispirano ancora oggi, nuovi e frizzanti brani musicali, migliorando la loro percezione sensoriale e unendo il viaggio da esse provocato alle stesse melodie. Ebbene, forse con qualche anno di ritardo, la scienza ha di recente avviato alcuni studi per analizzare il legame tra la musica e l'LSD. I risultati non lasciano spazio a dubbi.

Le più recenti ricerche in questo campo hanno dimostrato che l'LSD provoca una risposta emotiva molto più forte verso la musica. Chi di voi avesse già sperimentato un "trip" sotto gli effetti dell'LSD troverà tutto ciò piuttosto scontato. Tuttavia, l'LSD non è una droga il cui viaggio è modellato e guidato esclusivamente dalla musica. I suoi effetti, infatti, ci permettono anche di vedere e sentire cose nascoste dietro le note musicali che, diversamente, non saremmo capaci di percepire.

PERCHÉ PREOCCUPARSI?

Ma allora, perché la scienza oggi si sta preoccupando di confermare qualcosa che è già risaputo da gran parte di noi? Ebbene, il suo interesse non è certo quello di darci ragione. Si tratta di un argomento decisamente più complesso. La musica ha dimostrato di avere efficaci proprietà terapeutiche, il che ha spinto i ricercatori ad esplorare le risposte del cervello alle melodie musicali, non solo per avere una panoramica generale sulle funzioni cerebrali a questi stimoli, ma anche per vedere come sfruttare la musica a proprio vantaggio. Ad esempio, stiamo assistendo ad una rapida evoluzione ed applicazione di terapie assistite basate su sostanze psichedeliche, in grado di aiutare coloro che soffrono di disturbi come: DSPT (Disturbo da Stress Post-Traumatico), tossicodipendenza, depressione e malesseri causati da episodi traumatici. Queste terapie assistite vengono spesso accompagnate dalla musica, ma per comprendere ancora meglio la loro interazione, si dovrebbero studiare nuove strategie con cui sfruttare appieno questo legame.

LA RICERCA

La ricerca in questione è stata pubblicata sulla rivista Psychopharmacology, mai foste interessati ad approfondire ulteriormente quest'argomento. Lo studio consistette nel seguire dieci volontari sani, invitati a partecipare a due sessioni. In entrambe le sessioni, i partecipanti furono sottoposti all'ascolto di alcuni brani musicali. In una sessione ricevettero un placebo, mentre nell'altra LSD. Quando fu il momento di raccogliere le testimonianze dei partecipanti, al termine di ogni singola sessione, si arrivò alla conclusione che la risposta emotiva alla musica era di gran lunga maggiore sotto gli effetti dell'LSD, rispetto a quanto non lo fosse con la somministrazione di una sostanza placebo. I partecipanti provarono a descrivere l'esperienza emotiva con parole come "meraviglia", "potenza", "tenerezza" e "trascendenza".

Come abbiamo già accennato in precedenza, questo studio non rivela nulla di nuovo o di sorprendente, almeno per chi di voi abbia già sperimentato l'LSD. Ma in un contesto scientifico, basato sui possibili legami tra LSD e terapia assistita con sostanze psichedeliche, si tratta di un importante trampolino di lancio per approfondire le proprietà di questa droga.

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
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