Studio: Il THC concilia il sonno

Published :
Categories : BlogCannabis terapeuticaScienza

Studio: Il THC concilia il sonno

Non è un segreto che la Cannabis possa far passare una buona nottata di riposo, ma perché e come ciò avvenga è ancora poco risaputo. Dal momento, però, che la Cannabis medica sta diventando sempre più popolare, i ricercatori stanno nuovamente ponendo atte

Non è un segreto che la Cannabis possa far passare una buona nottata di riposo, ma perché e come ciò avvenga è ancora poco risaputo. Dal momento, però, che la Cannabis medica sta diventando sempre più popolare, i ricercatori stanno nuovamente ponendo attenzione su come il THC influenzi il sonno.

Confermando ciò che è ovvio, un recente studio preliminare ha osservato come il THC possa aiutare in caso di problemi di sonno. Fino a questo momento, la ricerca in questo ambito aveva rilevato e mostrato come il THC concili con successo il sonno negli animali, ma gli effetti sull'essere umano non erano ancora stati approfonditi adeguatamente.

20mg di THC da assumere nell'arco della giornata, per una settimana

Lo studio fu promosso dal National Institute on Drug Abuse (NIDA) e dalla Cooperativa per la Ricerca e lo Sviluppo, costituita da Sanofi-Aventis e Istituto Nazionale per la Salute (NIH - National Institute of Health). I risultati della ricerca sono stati pubblicati dall'American Journal on Addictions. L'obiettivo di questo studio era quello di ottenere prove consistenti che dimostrassero concretamente e scientificamente la veridicità delle affermazioni a favore della Cannabis come aiuto per dormire.

Furono presi 13 soggetti a campione, scelti fra fumatori di Cannabis abituali e di lunga data. A ciascun volontario fu somministrata, oralmente, una dose da 20mg di THC, da consumare durante il giorno per una settimana. Ogni mattina ciascun partecipante era tenuto a compilare il Questionario del Sonno presso il St. Mary's Hospital, ed un campione di sangue gli veniva prelevato ogni sera. Ciò permise ai ricercatori di paragonare gli effetti riportati personalmente da ciascun soggetto con i livelli effettivi di THC presente nel sangue.

I dati emersi suggeriscono che una maggiore concentrazione di THC nel sangue durante la serata comportava un significativo miglioramento del sonno, con meno difficoltà ad addormentarsi ed un aumento, inoltre, della sensazione di riposo diurno del giorno seguente. E`interessante notare come la quantità del sonno autoriferito parve ridursi durante il corso dello studio.

Da ciò si può evincere che un uso cronico di THC potrebbe aiutare a risolvere problemi di sonno; tuttavia, la riduzione dei tempi di addormentamento può suggerire che lentamente si instaura una certa tolleranza ai suoi effetti.

Si potrebbe discutere sull'affidabilità dei metodi applicati durante lo studio: prima di tutto, somministrare THC da consumare nell'arco della giornata, per un periodo di sette giorni, non è indicativo in via definitiva delle proprietà sonnifere della Cannabis, se usata di abitudine prima di andare a letto. Inoltre, utilizzando un estratto di THC, va esclusa l'influenza di tutti gli altri cannabinoidi, terpenoidi e flavonoidi.

Un'alternativa naturale ai sonniferi farmaceutici?

La Cannabis come sonnifero naturale è fra i più utilizzati in campo medico. La maggior parte delle persone che hanno fatto uso di Cannabis conosce i suoi effetti sedativi, soprattutto se proveniente da piante Indica e assunta per via orale ad alte dosi. Se consideriamo che questo studio non è passato inosservato agli occhi della grandi ditte farmaceutiche, è come dire che la Cannabis è tenuta sotto osservazione dai giocatori di serie A. E più si va verso la sua legalizzazione, più diventa chiaro che tutti si stanno preparando a partecipare al gioco.

comments powered by Disqus