I consumatori cronici di Cannabis hanno tracce permanenti di THC nel sangue

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I consumatori cronici di Cannabis hanno tracce permanenti di THC nel sangue

Secondo i dati emersi dallo studio clinico realizzato per il giornale dell'American Association of Clinical Chemistry, i consumatori cronici di Cannabis sono risultati positivi ai test sulle tracce

Studio: I consumatori cronici di Cannabis hanno tracce permanenti di THC nel sangue

BALTIMORA, MD - Secondo i dati emersi dallo studio clinico realizzato per il giornale dell'American Association of Clinical Chemistry, i consumatori cronici di Cannabis sono risultati positivi ai test sulle tracce e sui livelli residui di THC nel sangue, dopo diverse settimane di astinenza dall'uso di marijuana.

Una trentina di consumatori giornalieri, e da lungo tempo, di marijuana, hanno partecipato alla ricerca fumando dieci spinelli al giorno (come riferito da loro stessi).

12 persone, fra queste (59%), sono risultate positive ad un elevato livello di THC, 1ng/ml, ma nessun singolo test ha dimostrato valori superiori a 5ng/ml.

Dopo 7 giorni dal consumo, ciascuno dei soggetti sottoposti alla prova avevano livelli di THC nel sangue inferiori a 1ng/ml.

Secondo lo studio, i livelli THC/sangue "non sono sempre risultati inferiori in maniera coerente" e in alcune persone sottoposte ai test le tracce di THC son continuate a risultare presenti per un periodo di 33 giorni.

"Questi dati sono fondamentali per la comprensione della farmacocinetica dei cannabinoidi sulla popolazione e per interpretare gli esiti delle analisi dei cannabinoidi nel sangue", concludono gli autori dello studio, aggiungendo che "allo stato attuale delle nostre conoscenze, le concentrazioni di cannabinoidi nel sangue fin qui riportate rispecchiano la situazione in fumatori giornalieri di Cannabis, corrispondenti al campione da noi sottoposto ai test, e costantemente monitorato, durante un periodo di astinenza di 33 giorni".