Le Origini della Cannabis Skunk & Le 3 Migliori Varietà Skunk

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Skunk Cannabis


La Skunk è conosciuta in tutto il mondo e la sua straordinaria reputazione la precede. Stiamo di nuovo viaggiando nel tempo per esplorare le origini e l'evoluzione della prima varietà di Cannabis commerciale al mondo. Abbiamo selezionato tre delle nostre varietà Skunk preferite.

Nella nostra serie “Le Origini Di’, diamo un occhiata alle varietà classiche che hanno cambiato radicalmente il mondo della cannabis. Queste genetiche innovative hanno dato vita a molte delle varietà che oggi sono popolari e continuano ad ispirare coltivatori della vecchia e nuova scuola. Se sei affamato di conoscenza classica sulle genetiche, dai un’occhiata ai nostri articoli “Le Origini Di”, specialmente AK-47, Cheese e OG Kush.

L'arrivo della Skunk fu l'alba della rivoluzione colturale della Cannabis. Cerchiamo di approfondire i miti, le leggende e tutta la disinformazione che circola intorno alla Skunk, per scoprire le sue vere origini.

Fino al 1970, l'unico sistema per coltivare Cannabis era tramite seme. L'erba veniva coltivata quasi esclusivamente all'aperto, piantando in terra i semi come in qualsiasi altra coltura agricola. Ben pochi erano a conoscenza dei metodi più affidabili per clonare ed ottenere talee durante la crescita vegetativa delle piante.

Qualche Anno Dopo

Sinsemilla Marijuana Flowers Libro

Negli anni '70, l'erba che entrava negli Stati Uniti era quasi tutta importata e la stragrande maggioranza proveniva dai confini meridionali del Paese, come la Acapulco Gold messicana e la Colombian Gold colombiana.

I primi esperimenti di coltivazione domestica negli Stati Uniti si basavano sui cosiddetti "bag seed", ovvero su semi trovati casualmente nelle bustine d'erba acquistate per strada. Si trattava dei primi tentativi di coltivazione e, a metà degli anni '70, questi coltivatori pionieri compresero che bisognava coltivare solo piante di sesso femminile, essenziali per poter ottenere la migliore qualità e quantità di marijuana.

Iniziò così a circolare il nome di "Sinsemilla", erba priva di semi. Nel 1976, fu pubblicato il libro di Jim Richardson & Arik Woods, “Sinsemilla Marijuana Flowers”, un'enciclopedia ricca di foto che ebbe un enorme successo tra gli stoner ed i primi coltivatori statunitensi, che lo usarono come libro guida.

Nel 1983, Sam, soprannominato The Skunkman, giunse ad Amsterdam, portandosi appresso migliaia di semi (alcuni dicono addirittura centinaia di migliaia).

A conoscenza dei leggendari effetti cerebrali delle Sativa e con alcuni ibridi sperimentali, tra cui un prototipo di Skunk #1 (Colombian Gold x Afghani #1) x Acapulco Gold, Sam abbandonò gli Stati Uniti con alcuni gioielli della Sacra Corona dei Semi, scappando dall'attività sempre più frenetica della DEA. Ebbe così inizio la storia della Skunk.

La Diffusione dell'Ibrido

Dopo numerose collaborazioni con alcuni leggendari breeder olandesi, nacque la Skunk #1, una delle varietà più popolari dei giorni nostri. Dire che le genetiche importate da Sam erano, di per sé, già perfette e prive di difetti sarebbe ingenuo e difficile da credere. Il contributo dei maestri olandesi fu essenziale per poter portare a termine questo progetto d'ibridazione.

All'epoca, i coltivatori olandesi erano alle prese con alcune varietà Indica, mentre negli Stati Uniti si stava sperimentando su genetiche Sativa. La fusione di questi due mondi permise di adattare le piante di Cannabis alle coltivazioni indoor, che iniziarono ad avere un enorme successo in Olanda (ma non in California).

Dopo il lancio sul mercato delle lampade HID, alla fine degli anni '80, la coltivazione indoor iniziò a guadagnare sempre più terreno e la Skunk #1 divenne la prima varietà commerciale del mondo. Il primo premio alla Cannabis Cup del 1988 permise a questa pianta di diventare una leggenda e di raggiungere tutte le parti del mondo.

La genetica per un 75% Sativa ed un 25% Indica sembrava perfetta per stabilire i nuovi standard di qualità. I coltivatori erano entusiasti di questa pianta produttiva, dalla rapida fioritura e dagli odori pungenti. Per i principianti era una pianta facile da coltivare, mentre per gli esperti era una pianta dalle eccezionali potenzialità.

Sapori Internazionali

Sapori Internazionali Skunk

Diverse banche del seme aprirono i battenti grazie alla Skunk #1, tra cui troviamo la collaborazione tra Sam The Skunkman e la Sensi Seeds, che ancora oggi possiede la sua personale versione di Skunk #1 e altri numerosi ibridi nati grazie a questa genetica. Anche il catalogo della Mr. Nice Seeds offre un'ampia varietà di incroci di questa varietà e la The Flying Dutchmen vanta la sua propria versione chiamata "The Pure", oltre ad altri numerosi ibridi ottenuti dalla Skunk #1 (seguendo le orme delle due precedenti banche del seme).

La Skunk ebbe fin da subito un enorme successo tra i coltivatori britannici e da una semplice confezione di Skunk #1 della Sensi Seeds nacque la "Cheese", nei primi anni '90. L'ibridazione selettiva era riuscita ad intensificare gli odori, fino ad ottenere quella che sarebbe poi diventata una leggenda a sé stante, la Cheese.

Ai giorni nostri, tutte le varietà di Cannabis di alta qualità vengono soprannominate "Skunk" nel Regno Unito, un termine usato per indicare una marijuana pregiata. La Skunk divenne così sinonimo di erba di prima qualità, come il Sellotape, un marchio britannico usato ormai da tempo per indicare i nastri adesivi di migliore fabbricazione

La Disinformazione dei Media

Le notizie che i media iniziarono a diffondere in tutta Europa descrivevano la Skunk come un'erba maledetta e pericolosa. Ciò, però, non si limitò ai soli mezzi di comunicazione britannici.

Anche in Irlanda, dove questa varietà ottenne un grande successo tra i coltivatori e fumatori a partire dalla fine degli anni '90, alcuni quotidiani, come l'Irish Independent, diedero vita alle campagne demonizzanti del ventunesimo secolo, capitanate dal motto la "follia della marijuana" (Reefer Madness).

Di recente è stato pubblicato un articolo di Alan O’Keefe che denuncia la pericolosità di questa varietà: "Il benzodiazepine è un farmaco ampiamente usato per aiutare i tossicodipendenti a smaltire i forti effetti provocati dalle più potenti droghe, come la Skunk (una pericolosa pianta di Cannabis)". Fonte - Irish Indipendent 14/09/2016.

Le 3 Migliori Varietà Skunk

Esistono innumerevoli varietà Skunk. Questa genetica era ed è tuttora un punto fermo nella scena cannabica, un grande classico frutto di duri sforzi genetici e di ibridazione. I nostri esperti coltivatori di cannabis domestici hanno selezionato le tre varietà a loro più care. Date un’occhiata qui di seguito a queste bellezze!

SKUNK XL DELLA ROYAL QUEEN SEEDS

Skunk XL - Royal Queen Seeds

La Skunk XL della Royal Queen Seeds è un grande classico old-school degli anni ’80, aggiornato e perfezionato per il 21° secolo. Questo maestoso ibrido indica/sativa facile da coltivare può raggiungere 1,5m d’altezza e produrre una cima enorme e robusta pronta in appena 7-8 settimane di fioritura, con ciclo standard 12-12. I coltivatori principianti e coloro che coltivano Skunk dalla lunga fioritura apprezzeranno la versatilità e la qualità di questa pregiata genetica.

La Skunk XL offre magnifiche prestazioni in tutti e tre i substrati più comuni: cocco, terra e impianti idroponici. All’aperto nei climi caldi del Mediterraneo, ogni singola pianta coltivata in grandi vasi può superare i 2m e produrre più di 600g di enormi cime Skunk. Le piante sono in genere pronte per essere raccolte verso inizio ottobre. Sottili note di frutta dolce ed un piacevole effetto corpo-mente la rendono una vera contendente al trono delle Skunk. Ave Regina!

MENDOCINO SKUNK DELLA PARADISE SEEDS

Mendocino Skunk - Paradise Seeds

La Paradise Seeds lanciò la sua Skunk ICBM dopo aver incrociato alcune delle varietà Skunk più esplosive provenienti da entrambe le sponde dell’Atlantico. Mettendo insieme le genetiche californiane e quelle olandesi nacque la Mendocino Skunk, una varietà a cui i veri amanti delle Skunk non sapranno resistere.

La Mendocino Skunk ha una struttura di crescita piuttosto tozza e cespugliosa e tende maggiormente verso il lato indica, soprattutto per il suo aspetto. Ci si può aspettare una cima molto grande e diverse infiorescenze laterali molto compatte, con piante che difficilmente si allungano oltre l’altezza media. Indoor o outdoor nella calda stagione estiva, la Mendocino Skunk completa la sua fase di fioritura in appena 7-8 settimane. I sapori di Skunk sono molto piacevoli e vecchio stampo, con note fruttate di mirtilli. Una deliziosa pianta per l'autoproduzione. Gli effetti iniziali stimolanti ed euforici evolvono fino ad una rilassante sensazione fisica, molto apprezzata sia dai consumatori terapeutici che da quelli ricreativi.

KIWISKUNK DELLA KIWISEEDS

Kiwiskunk - Kiwi Seeds

Se state cercando una Skunk più resistente ai climi meno favorevoli e freddi, pur mantenendo tutte le caratteristiche dell’originale, ecco la Kiwiskunk. La Kiwiseeds ha dotato la Kiwiskunk di una spiccata resistenza alla muffa e di una maggiore tolleranza al freddo.

Allo stesso tempo, i famigerati aromi di Skunk sono stati conservati e la produzione di cime è stata aumentata fino a 500g/m² nelle coltivazioni indoor. All’aperto, queste rese possono essere raggiunte da una singola pianta, pronta per essere raccolta entro la metà di ottobre, quando i climi sono temperati e caldi.

La Kiwiskunk ricorda le famigerate Skunk “Road Kill” del passato. Provoca ancora un effetto molto forte e i sapori sono ricchi e terrosi. La maggior parte delle piante sviluppano un profilo indica piuttosto ramificato. Completando la sua fase di fioritura in 8 settimane nelle colture indoor, questo robusto ibrido è un nuovo membro della famiglia Skunk, disponibile oggi per i coltivatori principianti e con un “high” molto forte ma non troppo frenetico.

L'elenco delle varietà Skunk è infinito ed è destinato a crescere e a diversificarsi ulteriormente. Una cosa però è certa: la Skunk è qui per rimanere.

I dibattiti che circondano le origini della Skunk, come i veri artefici del suo progetto d'ibridazione o i responsabili che hanno contribuito alla sua nascita, potrebbero non trovare mai una risposta definitiva, nonostante i nostri sforzi per proporre una storia il più attendibile e fondata possibile. A prescindere da quale sia la vera storia di questa varietà di Cannabis, la leggenda continua.

La lista de skunks es infinita y probablemente no pare de crecer y diversificarse. Hay algo que está claro: la Skunk llegó para quedarse.

Probablemente los debates acerca de los orígenes de la Skunk, los personajes detrás del mito y sus contribuciones concretas, sigan produciéndose eternamente a pesar de nuestros esfuerzos por aclarar la realidad. Independientemente de quién se lleve los méritos, la leyenda continúa.

Top Shelf Grower

Scritto da: Top Shelf Grower
Veterano della coltivazione della Cannabis ed originario di Dublino, Irlanda, oggi vive nel sud della Spagna. Impegnato nella diffusione delle sue recensioni, fino a quando non verrà catturato o ucciso.

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