Perché la Salvia Provoca un Trip Così Intenso?

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Salvia Trip


La salvia è una pianta dalla potenza allucinogena inaudita. È famosa per indurre trip scioccanti e molto intensi. Di solito viene usata più come supporto spirituale che come droga ricreativa. Scopriamo perché la salvia si è guadagnata questa particolare reputazione.

La Salvia (Salvia divinorum) è una pianta appartenente alla famiglia delle Lamiacee. Potreste conoscere la salvia sotto vari altri nomi, come Foglie di Maria, Pastora o Maria Pastora. Altri ancora la chiamano Menta Divina, Sally-D o Menta Magica.

La salvia è un potente allucinogeno. In realtà, viene considerata una delle sostanze psicoattive naturali più potenti del pianeta. Produce effetti molto intensi, non adatti agli psiconauti alle prime armi.

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La salvia divinorum cresce spontanea in Messico e America centrale e meridionale. Le tribù indigene, inclusi i Mazatechi, usavano tradizionalmente la salvia durante le cerimonie religiose e i rituali sciamanici. In queste circostanze, i partecipanti dovevano seguire delle procedure molto rigide, che prevedevano l'assunzione della sostanza in ombra o nella più completa oscurità.

CHE GENERE DI DROGA È LA SALVIA?

Che Genere Di Droga È La Salvia?

La salvia è una sostanza classificata come allucinogeno dissociativo. Gli effetti includono forti allucinazioni, stato alterato della percezione e variazioni dell'umore. La salvia è anche un potente psicotropo. Tra gli altri effetti citiamo risate incontrollate, confusione mentale e perdita di autoconsapevolezza.

Perché la salvia provoca queste reazioni? Il suo ingrediente attivo principale è la salvinorina A, che si lega ai recettori oppioidi Kappa. Essi sono responsabili della regolazione delle percezioni umane.

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Sebbene gran parte delle sostanze psichedeliche siano considerate illegali in molti Paesi, ve ne sono alcune poche che fanno eccezione.

La salvia è diversa dalla maggior parte delle altre sostanze allucinogene naturali, che di solito sono composte da alcaloidi organici, a base di azoto. Di conseguenza, in dosi eccessive, gli effetti collaterali della salvia possono risultare estremamente pericolosi. Il modo più comune per consumare la salvia è fumandola. Assumendola in questa forma, l'effetto dura solo 20 minuti circa.

La salvia è anche una sostanza psichedelica anomala, perché non esiste nessun'altra droga con effetti simili. In genere le allucinazioni classiche provocano spesso sinestesia - ovvero la fusione di due percezioni differenti. In altre parole, il consumatore può vedere determinate cose e "percepirle" letteralmente. Alcuni consumatori dichiarano di riuscire a "vedere" tramite la pelle, e non con gli occhi. La salvia invece produce effetti diversi.

L'AZIONE DELLA SALVIA SUL CERVELLO

L'Azione Della Salvia Sul Cervello

Gran parte delle sostanze allucinogene agisce sui neurotrasmettitori della serotonina, dell'acido γ-amminobutirrico (GABA) e del glutammato.
All'opposto, la salvia influenza i recettori oppioidi Kappa, riducendo i livelli di dopamina nel cervello. I recettori degli oppioidi svolgono un ruolo essenziale nello sviluppo delle dipendenze da oppioidi. Ad ogni modo, le sostanze oppiacee agiscono sui recettori oppioidi cerebrali chiamati Mu. Ciò produce un effetto antidolorifico. I recettori Kappa producono un effetto analgesico.
Ma la salvia non è un oppioide, ed agisce in modo indipendente. Infatti, non si lega interamente ai recettori. Proprio per questo motivo questa pianta viene attualmente studiata per i suoi potenziali effetti benefici contro le tossicodipendenze.

La salvia è molto diversa dagli oppioidi anche sotto altri aspetti. I farmaci oppioidi generano calma ed euforia. La salvia, invece, può provocare uno stato d'animo confusionale, accompagnato da allucinazioni. Tali allucinazioni sono piuttosto diverse da quelle causate da LSD e mescalina.

Per questo motivo, la salvia è considerata un allucinogeno estremamente "serio". Viene usata per riti di iniziazione, viaggi interiori, e ricerche spirituali - i Mazatechi lo usavano tradizionalmente proprio per questi scopi. Non si tratta quindi di una droga ricreativa. Chi la assume senza un adeguato stato mentale o in un ambiente inappropriato, spesso rimane scioccato dai suoi effetti.

NON È UNA DROGA DA PARTY: GLI EFFETTI COLLATERALI DELLA SALVIA

Gli Effetti Collaterali Della Salvia

Se usata sotto forma di pianta, gli effetti della salvia sono minimi. A volte può causare una sensazione di disconnessione mentale e mal di testa. In forma vegetale la salvia non è considerata pericolosa, e i casi di overdose sono davvero rari. Per la salvinorina A pura, invece, la situazione è diversa. Il pericolo principale dell'usare le foglie di salvia è la perdita della consapevolezza di sé, e il rischio di autolesionismo. Ecco perché è importante avere accanto un trip sitter, ovvero qualcuno che vigili sullo psiconauta durante la sua esperienza con la salvia.

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Sovente, i viaggi psichedelici sono stati descritti come un'esperienza profonda, di trasformazione e di cambiamento dell'individuo e della sua esistenza.

Molte persone potrebbero affermare che la salvia genera un effetto intenso e sgradevole - completamente diverso da qualsiasi altro allucinogeno. È sempre meglio iniziare con una dose molto ridotta. Tecnicamente la salvia non causa dipendenza né a livello fisico né a livello psicologico. Tuttavia, può generare assuefazione. La salvia è legale in gran parte dei paesi europei. Ad ogni modo, pochissime persone considerano la salvia come una droga "da party".

Attualmente gli scienziati stanno esaminando i particolari effetti della salvia. Questa pianta infatti potrebbe rivelarsi utile nel trattamento dei disturbi depressivi più gravi. Inoltre, sono in corso analisi per verificare la sua efficacia nella gestione delle dipendenze da alcol e sedativi. Tuttavia, essendo una sostanza molto potente, non dovrebbe essere consumata, a meno che non si ritenga di avere il pieno possesso delle proprie facoltà mentali.

Marguerite Arnold

Scritto da: Marguerite Arnold
Con anni di esperienza di scrittura alle spalle, Marguerite dedica il suo tempo ad esplorare il settore della cannabis e gli sviluppi del movimento di legalizzazione.

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