Recensione varietà: White Widow

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Recensione varietà: White Widow

La White Widow è la capostipite della leggendaria "famiglia White". Questa meravigliosa varietà di Cannabis è conosciuta in tutto il mondo soprattutto per il suo elevato contenuto di resina e per la sua travolgente potenza ...

... (ragion per cui ha ricevuto tanti premi dalla sua nascita, nel 1994, fino ai giorni nostri).

La White Widow è senza ombra di dubbio una delle varietà di Cannabis più conosciute e più vendute sul mercato odierno. Molti coltivatori professionisti sostengono di possedere l'originale genetica, ma l'autentica White Widow fu resa pubblica nel 1994 da Shantibaba, l'ex co-proprietario della Green House Seeds e attuale fondatore della banca del seme Mr. Nice Seeds. La precisa provenienza della pianta madre impiegata per creare la White Widow rimane tuttora avvolta nel mistero. Tuttavia, l'ipotesi più probabile è che sia una discendente di una varietà autoctona "vecchia scuola" del Brasile, la Sativa Manga Rosa.

Per quanto riguarda invece il padre della White Widow, Shantibaba ebbe modo di incontrarlo durante un viaggio in India. Fu qui che ebbe l'occasione di condividere uno spinello con un abitante del luogo e, stupefatto per la qualità dell'erba, accettò volentieri l'invito di visitare la sua fattoria di Cannabis, ubicata nelle montagne del Kerala. Il contadino gli mostrò un ibrido di Indica, coltivato, da diversi anni, in quella zona soprattutto per la sua elevata produzione di resina. Dopo aver condiviso con la Green House Seeds questa rivoluzionaria scoperta, Shantibaba iniziò a coltivare la Widow anche sotto la bandiera della banca del seme Mr.Nice Seeds, ribattezzandola Black Widow, per distinguerla dalla già commercializzata White Widow della Green House Seeds. Per cui, se siete alla ricerca dell'originale White Widow, potrete fare affidamento sulla Black Widow.

White Widow

La genetica della White Widow è composta per un 60% da Cannabis indica e per un 40% da Cannabis sativa, ed offre la possibilità di ottenere piante compatte e di media altezza. La White Widow è relativamente facile da coltivare, anche dai principianti alle prime armi, soprattutto per la sua resistenza alle muffe, alla peronospora, ai parassiti e ai climi freddi. In coltivazioni indoor, i fiori completano il loro sviluppo in 8-10 settimane, mentre all'aperto è pronta per essere raccolta verso fine settembre/inizio ottobre (ottenendo buoni risultati anche in semine tardive, come le ultime settimane di giugno). La White Widow si comporta egregiamente in coltivazioni che adottano la tecnica colturale ScrOG, offrendo risultati altrettanto straordinari in sistemi idroponici. I coltivatori più esperti possono ottenere fino a 700-800 grammi per metro quadrato in coltivazioni indoor, o 900 grammi per pianta in coltivazioni outdoor. Tuttavia, anche se i coltivatori meno esperti potrebbero ottenere raccolti meno abbondanti, tutti quanti potranno apprezzare lo strato di resina incrostata sulle cime, come se fossero ricoperte di neve (il meritato premio per gli sforzi e il tempo a lei dedicati). La produzione di resina è talmente esuberante da rendere questa varietà la candidata perfetta per la produzione di hashish e concentrati, come il BHO.

Le cime della White Widow sono estremamente compatte e sprigionano un profumo di frutto della passione misto a kiwi, con un sottofondo di Skunk. Quando viene fumata si apprezzano i suoi sapori fruttati, con retrogusti delicati, che la rendono ancora più straordinaria. Dopo poche boccate verrete sopraffatti da un'intensa miscela di fragranze di scorze di agrumi. Ma non solo i sapori sono straordinari, anche il suo livello di THC del 20% rende la White Widow tra le più potenti varietà in commercio. È una pianta ideale per chi soffre di anoressia o per i malati di AIDS e cancro, con i relativi problemi legati alla mancanza d'appetito. Viene apprezzata anche da coloro che cercano un palliativo a problemi di stress e ansia, come ad esempio il DPTS (disturbo post traumatico da stress). Inoltre, essendo una varietà contenente genetica Indica, risulta piuttosto efficace anche per alleviare le tensioni muscolari o i dolori cronici. A causa di queste intense sensazioni rilassanti che si avvertono dopo i primi minuti di euforia, che poco a poco svanisce, è consigliabile consumare la White Widow di sera, quando l'unico vostro obiettivo è quello di conciliare il sonno.

Disponibile da:

Royal Queen Seeds Dinafem Zamnesia Seeds

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