Recensione varietà: Kosher Kush

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Recensione varietà: Kosher Kush

La pura forza della Kosher Kush potrebbe farvi credere di essere giunti in Paradiso. Poche varietà in circolazione sono in grado di farvi provare un'esperienza tanto potente e pungente.

Dalle menti eccelse della Reserva Privada giunge una varietà illustre, la Kosher Kush. La Kosher Kush ha riscosso un successo fenomenale fin dalla sua vittoria come Migliore varietà Indica durante gli High Times Cannabis Cup del 2010 e del 2011, per non parlare dei premi "Indoor Hydro Cup" e "Indoor Bio Cup" riscossi in occasione della Spannabis del 2012.

Le origini della Kosher Kush

Stando alla Reserva Privada, la Kosher Kush affonda le sue radici nelle strade di Los Angeles, ai tempi in cui una varietà autoctona di LA, scherzosamente chiamata “Jew’s Gold” (l'Oro dell'Ebreo), stava facendo furore in tutta la metropoli. Quando alla Reserva Privada si trovarono di fronte a siffatta varietà, rimasero letteralmente rapiti dalle sue qualità, al punto da arrivare a contattare alcuni coltivatori locali per ottenerne qualche esemplare da inserire nei propri campionari. Una volta che questi esemplari giunsero nelle mani dei migliori ricercatori ed esperti della Reserva Privada, ebbero inizio i nuovi incroci sperimentali, che portarono alla realizzazione di alcuni campioni davvero degni di nota. E fu proprio da questi campioni che la Reserva Privada decise di avviare la commercializzazione e l'inserimento dei propri semi sul mercato, ma il nome "Jew's Gold", per quanto locale soprannome popolare, non faceva al caso loro. Non volendo discostarsi completamente dalle origini, e con il senso dell'umorismo alle stelle, decisero di chiamare questa loro nuova varietà Kosher Kush. È soprattutto grazie alla sua estrema potenza se molti amanti della Cannabis iniziano a prenderla seriamente in considerazione.

L'esperienza

La Kosher Kush è un'Indica dal colpo estremamente duro, che potrebbe mettere al tappeto anche i fumatori più esperti e di lunga data. I principianti devono assolutamente affrontarla con estrema cautela, assaggiandola "a piccoli morsi", per testare su se stessi i suoi travolgenti effetti. E ricordatevi: c'è sempre tempo per averne di più, ma non per tornare indietro ed assumerne di meno! La Kosher Kush è rinomata per la sua consistente produzione di elevati livelli di THC: test di laboratorio risalenti al 2012 ne hanno rilevato l'esorbitante contenuto del 29.6%!

Una delle caratteristiche maggiormente riconosciute della Kosher Kush è l'odore estremamente pungente che è in grado di emanare. Si tratta di un odore realmente pieno, in grado di cogliere alla sprovvista, al momento della macinatura. Potremmo descrivere il suo sapore come un mix di carburante e umide sensazioni, con forti retrogusti terrosi e, nel complesso, estremamente piacevoli. La Kosher Kush provoca una fusione corporea molto forte, che la rende ideale per chi fosse alla ricerca di un po' di riposo e tranquillità. L'estrema potenza dei suoi effetti ne fa un prodotto adatto al termine della giornata, quando staccate dalla routine quotidiana in compagnia degli amici, oppure vi coricate in tranquillità dopo le ore di duro lavoro appena trascorse. Anche se alcune persone sono in grado di ricaricarsi con questa pianta, non aspettatevi che questa bellezza possa costituire l'antipasto di una conversazione: anche i fumatori più ciarlieri potrebbero trovarsi completamente spiazzati e immersi nel proprio viaggio.

Kosher Kush

Benefici per consumatori a scopo terapeutico

Sebbene molti consumatori di marijuana terapeutica siano alla ricerca di elevati livelli di CBD, esistono alcuni vantaggi nella pura forza sfrenata del THC che pulsa attraverso la Kosher Kush. In particolare, questa potente amante può essere sfruttata nel trattamento di dolore cronico, stress, ansia e depressione (in misura minore). Testimonianze hanno messo in evidenza, inoltre, la possibilità di utilizzarla per combattere emicrania, DDAI (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività), asma (se non viene fumata) e anoressia.

La Kosher Kush in coltivazioni indoor

La Kosher Kush è una varietà facile da coltivare, ma difficile da padroneggiare. Anche i coltivatori alle prime armi potrebbero essere in grado di ottenere buoni risultati da questa pianta indimenticabile, ma, per ottenere il suo massimo potenziale, bisogna riservarle parecchie cure amorevoli e molte attenzioni (esattamente come fareste con qualsiasi altra cosa preziosa della vostra vita). La Kosher Kush può essere coltivata sia indoor che outdoor e fiorisce in 9-10 settimane (all'aperto la raccolta è prevedibile intorno a Settembre-Ottobre). Tenendo in considerazione che si tratta di una varietà Indica, la Kosher Kush può raggiungere una certa altezza. Potarla e contenerne lo sviluppo può essere consigliabile, anche per i coltivatori più esperti, se si vuole mantenere sotto controllo la sua crescita. Se questa operazione viene fatta a dovere, i risultati potrebbero trasformarsi in livelli esorbitanti di meravigliosi tricomi cristallini. Come già menzionato, la potenza di questa varietà sta nella capacità di rapire la mente, con un livello record di THC, in grado di raggiungere il 29.6%. In termini di resa, la Kosher Kush può arrivare a produrre fino a 550 grammi/m², se curata da mani esperte.

In linea generale, la facilità di coltivazione e la potenza di questa eccezionale pianta rendono la Kosher Kush una vincitrice a tutto tondo, ai nostri occhi, e, pertanto, non ci resta che raccomandarvela caldamente. Tuttavia, ricordatevi che la potenza grezza della Kosher Kush è in grado di provocare una fusione Indica estrema, quindi fateci molta attenzione, se siete prevalentemente avvezzi a consumare varietà Sativa.

Disponibile da:

Reserva Privada

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