Recensione Prodotto: Arizer Solo

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Recensione Prodotto: Arizer Solo

Dalla data del suo rilascio, l'Arizer Solo viene considerato uno dei migliori vaporizzatori portatili in circolazione. Diamogli un'occhiata approfondita, per capire come riesce a battere i test del tempo.

L'Arizer Solo è uno dei più famosi e riconosciuti vaporizzatori presenti sul mercato. Dal suo rilascio, ha allietato la comunità cannabica per la sua combinazione di qualità ed affidabilità, che ha reso possibile accedere facilmente ad un apparecchio del genere. Oggi, riscuote ancora un certo successo, con un nutrito stuolo di ammiratori. Per questo motivo, diamogli un'occhiata approfondita, per capire quanto grandioso sia.

DIMENSIONI

Una delle caratteristiche del Solo non è solo permettere di vaporizzare erba, ma anche la sua dimensione ridotta. Si tratta di un vaporizzatore alto all'incirca come una bibita in lattina, ma più stretta. Anche il suo peso è molto interessante (230g), ad aggiungere qualità al tutto. Dimensioni e peso, senza bocchino inserito, facilitano la conservazione e il trasporto, rendendolo uno strumento ottimo per chi viaggia molto o per andare a casa di un amico, oltre ad essere facilmente occultabile in casa propria.

SEMPLICITÀ D'USO

Arizer Solo

Similarmente a molti altri vaporizzatori portatili, l'erba essiccata viene posta direttamente al fondo del bocchino, invece che nella camera di riscaldamento. Il vaporizzatore, quindi, va capovolto quando si monta il bocchino, per evitare di spandere ovunque l'erba.

In termini di funzionalità, l'Arizer Solo è estremamente facile da usare. Il vaporizzatore si attiva tenendo premuti contemporaneamente i tasti per un paio di secondi. Una volta acceso, sul display frontale luminoso si accenderà una lucina indicante l'effettiva carica della batteria. Un'altra lucina indica la temperatura predefinita, su una scala da 1 a 7. Premendo verso l'alto o verso il basso il pulsante, è possibile variare le impostazioni della temperatura del Solo. Una volta riscaldato, le luci della temperatura si accenderanno una ad una, indicandone l'effettivo livello. Personalmente, ho rilevato che l'impostazione migliore è quella di 4-5.

Una volta che le lucine indicheranno il raggiungimento della temperatura desiderata, il vapore sarà pronto per essere inalato. Questa operazione richiede circa 1-2 minuti. Tuttavia, a mio avviso, è una buona idea aspettare ancora un minuto, dopo aver raggiunto la temperatura impostata. In questo modo l'erba ha un po' più di tempo per riscaldarsi, offrendo un vapore molto più denso già dalla prima boccata.

L'Arizer Solo ha un sistema di autospegnimento che si attiva dopo 12 minuti. Si tratta di un tempo abbastanza lungo per una sessione di vaporizzazione, ma, se non lo fosse per voi, basterà premere il pulsante per la riaccensione. Inoltre, non è necessario sfruttare tutti i 12 minuti. In questo caso, basterà attivare manualmente lo spegnimento premendo l'apposito pulsante.

QUALITÀ DI FATTURA

Arizer Solo

C'è un motivo se l'Arizer Solo risulta tanto pesante, tenendolo in mano: il rivestimento esterno è realizzato in alluminio anodizzato sabbiato, costituendo un involucro resistente e protettivo. I bocchini in vetro sono di misura per questo vaporizzatore, garantendo una trasmissione del vapore pulita e limpida. L'intera unità viene assemblata in Canada, impiegando componenti di alta qualità. Piuttosto ovvio per un vaporizzatore che vuole essere un esempio di qualità e affidabilità allo stesso tempo, caratteristiche riconosciute attraverso la sua reputazione popolare, sempre viva fin dal momento del suo rilascio.

In termini di aspetto, il Solo non è niente di particolare. Si presenta come un porta batteria generico, o come un qualsiasi strumento elettronico. Non è sicuramente raffinato come alcuni vaporizzatori più moderni in circolazione ma, alla fine della fiera, non è molto importante. È piccolo e di buona fattura, il che lo rende adatto ad essere trasportato e conservato con relativa facilità, ed è ciò che veramente conta in un vaporizzatore portatile.

QUALITÀ DEL VAPORE

La qualità del vapore è uno degli aspetti più importanti di un vaporizzatore portatile, e l'Arizer Solo non vi deluderà. Il lungo sistema di trasmissione del vapore in vetro assicura un vapore fresco e frizzante e il brevettato impianto di riscaldamento ibrido a convezione/conduzione sprigiona una nuvola di vapore dietro l'altra. Per un vaporizzatore di fascia economica è un aspetto considerevole. È, ancora una volta, facile capire perché il Solo sia tanto popolare. Ho notato che il vano per l'erba presente nel bocchino è piuttosto piccolo, quindi se viene caricato troppo, può fare qualche resistenza. Tuttavia, ciò non inficia la qualità generale del vapore.

DURATA DELLA BATTERIA E RICARICA

La batteria dell'Arizer Solo, confrontata sul mercato odierno, non è niente di particolare, ma neanche pessima. In media, ha una durata di 1 ora e mezza, se viene usato in maniera continua (calcolando circa 8 cicli da 12 minuti), prima di dover essere ricaricata. Si pone, così, nella media della durata delle batterie in commercio, rendendo il Solo competitivo anche con modelli più recenti. Sfortunatamente, il Solo non è dotato di meccanismo di ricarica in bypass, quindi non può essere utilizzato quando è in fase di carica. Tuttavia, il sistema di lettura dello stato di carica della batteria è piuttosto accurato e permette un controllo costante, in modo da evitare di rimanere senza vapore a metà di una sessione.

PREZZO

L'Arizer Solo rientra in una fascia di prezzo che si aggira intorno ai 170€, nella media dei vaporizzatori in commercio. Il Solo è estremamente affidabile ed un ottimo strumento per chi si avvicina per la prima volta al mondo della vaporizzazione. Considerando la qualità offerta, si tratta di un prezzo eccellente.

OSSERVAZIONI AGGIUNTIVE

Oltre al bocchino in vetro, l'Arizer Solo è dotato anche di una ciotola per l'aromaterapia. Questa può essere immessa nella camera di riscaldamento per vaporizzare oli essenziali e diffondere il vapore in una stanza. Non è stato concepito per l'uso di cime, ma è in grado di rendere l'atmosfera più spirituale o rilassante. Gli oli non entrano mai in diretto contatto con l'elemento riscaldante, in questo modo si riscaldano lentamente e si possono disperdere nell'ambiente.

CONCLUSIONI

L'Arizer Solo potrà anche essere "antico", ma batte ancora il test del tempo. Non è dotato dei tanti fronzoli che rendono i vaporizzatori portatili più moderni tanto eleganti, ma è assolutamente competitivo dal punto di vista della qualità di fattura, della produzione di vapore e dell'affidabilità. È la scelta ideale per i principianti, o per chiunque sia alla ricerca di un vaporizzatore portatile economico ed affidabile da aggiungere alla propria collezione. L'Arizer Solo si è guadagnato di diritto la sua posizione ai vertici del migliori vaporizzatori in circolazione e non ha nessuna intenzione di cedere il posto.

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
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