Proventi da 3 miliardi di dollari dalla tassazione della marijuana

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Proventi da 3 miliardi di dollari dalla tassazione della marijuana

Secondo una recente analisi, legalizzare la produzione e le vendite di Cannabis al dettaglio negli Stati Uniti potrebbe fruttare oltre 3 miliardi di dollari all'anno grazie alla sua tassazione. Wow, queste sì che sono cifre da capogiro!

Abbiamo sentito tutti dire che "il denaro non cresce sotto gli alberi" e, purtroppo, è proprio vero (soprattutto oggi). Tuttavia, però, sembrerebbe crescere sotto le piante di marijuana e, sorprendentemente, in abbondante quantità. Se tutti i 50 Stati americani avessero oggi legalizzato la Cannabis, starebbero raccogliendo, complessivamente, oltre 3 miliardi di dollari all'anno quali proventi delle tasse.

A questo punto potreste domandarvi: da dove diavolo è sbucata fuori questa notizia tanto sensazionale? Bene, la risposta, cari amici, è NerdWallet. NerdWallet è un sito privato sulla finanza che ha calcolato che i proventi per la vendita legale di marijuana potrebbero aggirarsi proprio intorno ai 3 miliardi di dollari annui.

Analizzando la situazione economica Stato per Stato, i ricercatori hanno sviscerato minuziosamente ogni dato a propria disposizione, tenendo in considerazione anche i numeri relativi alla marijuana (relativamente a consumatori dai 25 anni in su), alle dimensioni del mercato della Cannabis e alle tassazioni di questa pianta a livello statale e locale. Da questa ricerca è emerso che la California sarebbe lo Stato che guadagna maggiormente dalla legalizzazione. Hanno calcolato che questo Paese d'oro sarebbe in grado di generare oltre 519 milioni di dollari all'anno grazie a questo fiorente mercato, mentre la Grande Mela (New York) si pone al secondo posto, con guadagni da 248 milioni di dollari. Non male per un simile maratoneta, eh? Altri giganti nella generazione di tasse potrebbero essere la Florida, il Texas e l'Illinois, potenzialmente in grado di ricavare oltre 100 milioni di dollari all'anno.

Basando i propri calcoli su un tasso forfettario del 15% (prendendo d'esempio la tassazione imposta nello Stato del Colorado), alla NerdWallet hanno aggiunto al conto anche le tasse statali e locali. Senza, però, tenere in considerazione il gettito fiscale legato alla produzione di marijuana terapeutica nei 23 Stati dove questa è considerata legale. Oltre a questa mancanza, non hanno calcolato neppure la riduzione della spesa pubblica derivante dall'applicazione della legge che, si potrebbe supporre, avrebbe un impatto sostanziale sui dati nel loro complesso (in senso positivo, naturalmente).

Attenendosi all'Indagine Nazionale su consumo di droghe e salute, condotto dall'Amministrazione degli Stati Uniti per l'Abuso di Sostanze e i Servizi di Salute Mentale (SAMHASA), NerdWallet ha potuto stimare in maniera più accurata i proventi derivanti dalla vendita di marijuana in ciascuno Stato, e ciò ha permesso loro anche di rilevare il numero di fumatori di marijuana a partire dai 25 anni di età. NerdWallet ha calcolato il numero approssimativo di consumatori di spinelli in ciascuno Stato ed ha applicato la percentuale all'intera popolazione statunitense, andando a stimare che il mercato complessivo della marijuana dovrebbe aggirarsi attorno ai 14 miliardi di proventi annui.

L'ipotesi di NerdWallet su una tassazione al 15% (per rimanere su un piano realistico) potrebbe non essere del tutto corretta. Ciò perché le tasse variano parecchio da Stato a Stato. Detto ciò, tuttavia, rimane ormai fuori da ogni dubbio che la marijuana possa essere una questione assolutamente redditizia.

Avendo così tanto da guadagnare dalla legalizzazione della marijuana, non farlo sembra una questione fuori da qualsiasi schema logico. Bisogna dirlo, 3 miliardi di dollari al momento sono ancora una questione in stallo...ma quando tutti e 50 gli Stati americani ne prenderanno coscienza e legalizzeranno la Cannabis, a quanto ammonteranno realmente queste entrate?

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