Primo studio Imaging al mondo sugli effetti dell'LSD sul cervello

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Primo studio Imaging al mondo sugli effetti dell'LSD sul cervello

È stata di recente tracciata la prima mappatura visiva al mondo sugli effetti dell'LSD sul cervello, e i risultati sono promettenti.

Abbiamo già trattato in precedenza l'argomento. Ma fino a pochissimo tempo fa la ricerca scientifica sugli allucinogeni è stata altamente ostacolata grazie alla propaganda e agli stigma che circondano il loro consumo. Fortunatamente, il tabù che aleggia dietro alla questione sta per essere spazzato via: la comunità scientifica è riuscita ancora una volta a superare gli ostacoli e a riprendere la ricerca sugli effetti di simili sostanze.

Finora, i risultati ottenuti dalla ricerca si sono rivelati molto incoraggianti, andando ad individuare i potenziali ambiti di applicazione terapeutica degli allucinogeni. Per questo motivo il campo di indagine è in continua espansione, proprio grazie al numero sempre maggiore di scienziati intenzionati ad approfondire la questione.

IL REGNO UNITO STA APRENDO LA STRADA

È abbastanza interessante che sia proprio la Gran Bretagna a condurre la ricerca sulle sostanze allucinogene, dal momento che questo tipo di droghe in Inghilterra sono considerate fra le più illegali in circolazione. Anche questo ultimo studio ne è la conferma. Un trio di promettenti scienziati britannici si è riunito per condurre una ricerca esplorativa sul potenziale degli allucinogeni. Il loro più recente obiettivo raggiunto è stato quello della mappatura del cervello sotto l'effetto dell'LSD.

Durante lo studio sono stati coinvolti 20 soggetti volontari, a cui sono stati somministrati 20 micro-grammi di LSD per poterli sottoporre ad un esame di risonanza magnetica funzionale (fMRI). In questo modo si è potuto mappare in maniera molto dettagliata ciò che avviene esattamente nel cervello quando si è sotto gli effetti dell'LSD. Stando ai ricercatori, la dose somministrata ha scatenato alcuni effetti molto profondi in termini di attività cognitiva, come gli stati emotivi e mentali. Gli scienziati stessi hanno dichiarato che i risultati raggiunti sono "molto promettenti", rappresentando il futuro della ricerca sul potenziale delle sostanze stupefacenti nel trattamento di dipendenze, depressione e situazioni di pensieri negativi.

Gli scienziati sono sinceramente convinti della genuinità del proprio lavoro, deducendo che gli allucinogeni hanno un enorme potenziale nel trattamento delle menti bloccate da pensieri negativi, permettendo ai soggetti afflitti da simili condizioni di rivedersi sotto una nuova luce, decisamente più positiva e costruttiva.

SIAMO ALL'INIZIO DI UN LUNGO VIAGGIO

Una mappatura di simile livello è solamente all'inizio. I ricercatori vogliono spingersi ben oltre, per gettare solide basi da cui la comunità scientifica potrà partire per approfondire maggiormente la questione. Tuttavia, dal momento che questi scienziati stanno agendo in maniera indipendente, e dal momento che le istituzioni politiche continuano ad avversare la ricerca sugli allucinogeni, hanno dovuto fare affidamento su una campagna di finanziamento "dal basso" per poter portare avanti il proprio studio. Fortunatamente, non sono i soli a voler ardentemente vedere realizzato il proprio sogno, e l'opinione pubblica ha accolto con entusiasmo la loro richiesta di aiuto, donando ingenti quantità di denaro alla causa. Tutto ciò è molto toccante, ed è ciò che permetterà alla ricerca futura di continuare in questa direzione.

Potete partecipare anche voi a questa ricerca fondi, andando a dare un'occhiata al crowd-funding qui:
https://walacea.com/campaigns/lsd/

Anche se la ricerca, ad oggi, non ha ancora visto un'effettiva applicazione sulla vita reale, i risultati raggiunti non sono affatto trascurabili. Anzi, al contrario, siamo di fronte alla prima mappatura del cervello sotto gli effetti dell'LSD, e si tratta di un enorme passo avanti nella posa delle basi teoriche di questo tipo di analisi scientifica. Il fatto che i ricercatori abbiano condotto un simile lavoro, con risultati assolutamente incoraggianti, ha smosso l'intera comunità scientifica. Le porte sono ormai state aperte e presto vedremo la comparsa di ulteriori ricerche in merito. Rimanete sintonizzati.