Pillole di THC? La migliore alternativa allo spinello

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Categorie : BlogCannabis terapeutica

Pillole di THC? La migliore alternativa allo spinello

Di recente, le proprietà terapeutiche della Cannabis hanno ricevuto importanti riconoscimenti.

Tutti gli occhi sembrano puntati su questa sostanza, di cui potrebbe beneficiare un numero sempre maggiore di persone, grazie anche all'atmosfera di legalizzazione che si sta respirando in questi ultimi tempi. Questa sua legittima popolarità ha riacceso l'interesse verso le pillole di THC, che stanno riscontrando sempre maggiore attenzione, ma sulle quali ci si domanda: Sono realmente efficaci? Possono essere la migliore alternativa ad un normale spinello?

Prendere una medicina sotto forma di pillola è il modo più comune di assumere un farmaco. Centinaia di migliaia di diverse sostanze farmacologiche utili al nostro organismo sono contenute in minuscole pillole (e i composti della marijuana non sono certo un'eccezione). Di recente, infatti, è possibile acquistare pillole contenenti THC (come il Marinol e il Cesamet), la migliore alternativa alla Cannabis naturale. 

Il principale vantaggio che salta subito agli occhi è la possibilità di non dover assumere THC fumando uno spinello e, quindi, senza dover inalare tutte le sostanze nocive rilasciate dalla combustione della Cannabis (tossine molto pericolose per i nostri polmoni). Da oggi sarà possibile assumere una dose di marijuana senza doverla fumare. Le alternative sono alla portata di tutti: dalle pillole ai vaporizzatori, dalle bevande ai vari alimenti contenenti Cannabis. Grazie a queste valide alternative potremo evitare i rischi del fumo.

Perchè le pillole al THC stanno riscuotendo successo?

Per alcuni pazienti, l'idea di consumare marijuana con finalità mediche non è considerata una valida alternativa terapeutica (le controversie passate su questa sostanza sono dure da estinguere). I malati che prima avevano paura di consumare Cannabis, ma che si sono trovati nella necessità di doverne fare un uso terapeutico, adesso si ritrovano, loro malgrado, ad essere fumatori d'erba a tutti gli effetti. Tuttavia, esiste una valida alternativa per giovare delle sue proprietà medicinali: le pillole di THC, un valido rimedio per molti. Ma non meno importante è l'aspetto economico, ovvero la possibilità di guadagno per le compagnie farmaceutiche sulla commercializzazione di una pianta libera da brevetto.

Esistono alcune differenze tra la Cannabis e le pillole al THC?

Se le caratteristiche che vengono prese in esame sono relative alle proprietà medicinali derivate da una pillola o da uno spinello, i risultati del confronto evidenziano come le pillole di THC offrano vantaggi e svantaggi.

Effetti iniziali

Un recente studio, consultabile nella Libreria Nazionale di Medicina degli Stati Uniti, ha analizzato e messo a confronto gli effetti palliativi delle pillole di THC con quelli del fumo di marijuana. È stato rilevato che, fumando uno spinello, l'apice percettivo degli effetti palliativi viene notato dopo 15 minuti, mentre quello generato da una pillola di THC solo dopo 60-90 minuti.

Alcuni medici, come il Dott. Heather Auld, sostengono che per i pazienti è essenziale assumere un farmaco che agisca in tempi ridotti. Ciò conferma che l'uso di pillole di THC, rispetto al fumo di Cannabis, può avere alcuni aspetti poco vantaggiosi.

Durata

Un altro importante fattore da prendere in considerazione, per confrontare questi due diversi modi di assumere THC, è la durata degli effetti antidolorifici. Il precedente studio ha rilevato che, mentre le proprietà palliative delle pillole di THC e del fumo di marijuana sono praticamente identiche, la durata di questi effetti durano più a lungo nel caso delle pillole di THC.
Ciò è dovuto al processo di assimilazione del THC per via orale. Quando questo cannabinoide viene assunto attraverso l'apparato digestivo, viene convertito dal fegato in 11-idrossi-THC e gli effetti sensoriali da lui provocati vengono incrementati. È per questo motivo che ingerire sostanze contenenti Cannabis, come una Space Cake, provoca sensazioni più intense e più lunghe rispetto a quelle di uno spinello.

Queste proprietà assumono particolare importanza al cospetto di pazienti affetti da dolori cronici. Infatti, se un farmaco offre una durata d'azione lunga vuol dire che sarà possibile assumerlo con meno frequenza.

Dosaggio

Una differenza significativa tra assumere pillole di THC e fumare marijuana è la possibilità di tenere sotto controllo il dosaggio. Le pillole di THC permettono di dosare in maniera più precisa il composto, ma bisogna tenere in considerazione che gli effetti cambiano da persona a persona, a seconda di diversi fattori. Quando, invece, si fuma o si vaporizza marijuana si ha la possibilità di assumere piccoli quantitativi di THC, da compensare eventualmente con successive applicazioni, sempre e quando lo si ritenga necessario. Gli effetti di una canna hanno una durata inferiore a quelli indotti dall'ingestione, ad esempio, di una Space Cake. Il vantaggio è che, se le sensazioni dovessero diventare troppo intense, sarà sufficiente interrompere l'assunzione, evitando così che il paziente debba affrontare possibili disagi. È difficile delineare un dosaggio adeguato al singolo individuo, quando si tratta di una pillola di THC, ed è importante aspettare che il suo effetto raggiunga l'apice prima di raddoppiare le dosi. I tempi che impiega ad essere percepita dall'organismo umano sono piuttosto lenti e potrebbero spingere alcuni pazienti ad assumerne un quantitativo eccessivo (provocando effetti poco controllabili e dalla lunga durata).

È importante ricordare che la stessa quantità di THC assunta da persone diverse potrebbe provocare effetti variabili. La risposta a questa sostanza varia da individuo a individuo, il che non facilita il lavoro di un medico al momento di prescrivere i dosaggi da seguire. È risaputo che fumare, marijuana come altre sostanze, è dannoso per la salute ed è per questo motivo che i medici preferiscono, nella maggior parte dei casi, che i propri pazienti usino i vaporizzatori. Questi dispositivi hanno il vantaggio di poter regolare facilmente il dosaggio da assumere, gli effetti sono più rapidi, vengono rilasciate percentuali di THC e CBD superiori rispetto al fumo di una canna (in una canna parte del THC e CBD viene degradata dalla combustione) e, ovviamente, non sono presenti le tossine contenute nel fumo.

Le pillole di THC hanno il vantaggio di indurre effetti prolungati e sono un'ottima alternativa, per chi non ama fumare marijuana, per trattare i propri malesseri. Tuttavia, a lungo andare, lo spinello rimane forse il metodo migliore, superato dai vaporizzatori, meno dannosi per la salute. Infatti, questi ultimi dispositivi sono anche più flessibili e facilmente controllabili, senza privare dell'efficacia medicinale della Cannabis. Inoltre, se vogliamo essere pignoli, le pillole comportano una certa spesa, mentre una pianta di Cannabis coltivata in un pezzo di terra non suppone nessun costo.