Perché La Tintura Di Cannabis Sublinguale È Il Meglio

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Perché La Tintura Di Cannabis Sublinguale È Il Meglio

Un'analisi esperta delle tinture di cannabis, per uso sia medicinale che ricreativo, con attenzione speciale ai vantaggi offerti dal rilascio sublinguale. La tintura di cannabis è tornata in scena, perché è davvero una pozione magica.

PERCHÉ DUNQUE? E COSA SIGNIFICA?

“Sublinguale” è un modo complicato per dire “preso sotto la lingua”, il primo vantaggio è l'assorbimento diretto nel flusso sanguigno. Simile all'ingestione ma non proprio la stessa cosa, poiché il trucco è rilasciare abilmente una goccia da una boccetta di vetro scuro usando un contagocce per collirio, non negli occhi – per quanto ciò possa in effetti sballarvi – ma piuttosto precisamente sotto la lingua, perché la magia abbia luogo.

Importante: pensate alle preparazioni commestibili come ad un lungo viaggio digestivo con un guidatore fantasma – talvolta il trip è come deriva verso un mondo di sogno, altre volte è un confuso mal di pancia che si conclude in naufragio. Con una boccetta di tintura siete voi al posto di guida, e potete rettificare la dose con una gocciolina. Inoltre, il dosaggio sublinguale evita ogni possibile perdita di contenuto che può verificarsi durante il processo digestivo, mantenendo il contenuto più puro.

La tintura di cannabis in sé è descritta nel modo migliore dall'Irlandese che la ha resa un tempo famosa: “L'estratto resinoso viene preparato facendo bollire nell'alcool le ricche, appiccicose cime della ganja essiccata, fino a che tutta la resina vi è disciolta. La tintura così ottenuta viene fatta evaporare completamente per distillazione, o in un contenitore piazzato sopra un pentolino d'acqua bollente”; WB O’Shaughnessy, M.D (Provincial Medical Journal – Londra 4/2/1843)

MEDICINALE O RICREATIVA?

La buona notizia è che la tintura di marijuana può avere applicazioni per entrambi i fini.

IL CBD, E UN PO' DI STORIA

Le applicazioni medicinali della cannabis sono vecchie di almeno migliaia di anni. Le notizie più antiche, le prime tinture ed infusioni sono largamente attribuite all'imperatore cinese, piuttosto incline alla sperimentazione, Shennong o Shen Nung. Circa 4500 anni fa questo tale coltivava tutte le erbe che poteva trovare, e non per niente viene chiamato “Il Divino Coltivatore”.

In ogni modo, ad un certo punto del cammino fa un colpo vincente, ed inventa il tè o la tintura alla cannabis, che chiama “Ma'”. La Ma' veniva preparata con un miscuglio di acqua calda e fiori e foglie di cannabis, e Nung la raccomandava per più di 100 malattie, compresi disturbi digestivi e distrazione mentale” (secondo un articolo in Northwestleaf.com, firmato da PacerStacktrain, il 3/12/15).

Oggigiorno una vasta gamma di tinture di CBD sono sul mercato, ed ampiamente disponibili in negozi di psicotropi, dispensari ed associazioni nelle zone del pianeta con il Verde Legale. Naturalmente ci sono ancora alcune restrizioni riguardanti la concentrazione e proibizioni draconiane in alcuni Paesi, ma generalmente una volta che il THC è ridotto ad una percentuale trascurabile, una tintura al 4% di CBD è un medicinale legale.

Il dosaggio sublinguale non è soltanto discreto, è anche un'alternativa più appetibile per alcuni utilizzatori a fini terapeutici, che necessitano un rapido sollievo e purtroppo per varie ragioni non possono fumare o mangiare preparazioni commestibili.

CIBDOL (OLIO DI CBD ORGANICO E LEGALE)

   

Come per ogni olio di cannabis l'alta qualità e la purezza sono essenziali. Cibdol garantisce il suo olio “100% naturale”, e sul sito web (www.cibdol.com – Controllo qualità) si afferma persino che il loro olio di CBD è “il migliore olio di CBD organico e naturale in circolazione”. Un integratore alimentare per il XXI secolo, che potete anche conservare in frigorifero.

LE “GOCCE DA RIDERE” DEL COLORADO (TINTURE RICREATIVE DI THC)

Ok, prima di tutto questa roba sembra fantastica, e sembra star prendendo piede nello Stato del Colorado, pioniere dell'erba legale. Aziende come la Dixie Elixirs si stanno specializzando nelle tinture di THC, preparate tramite estrazione di CO2. La gamma della Dew Drops si presenta in una gustosa selezione di aromi. Ogni goccia contiene 3mg di THC, ed assicura un dosaggio preciso con cui chiunque può divertirsi in mille modi a fare esperimenti.

 

 

CIBDOL 30ml

 

Vengono presentate con un tempo di attivazione suggerito di 20 minuti, ed un avvertimento: “Gli effetti inebrianti di questo prodotto possono tardare due ore o più” (www.dixieelixirs.com). Ecco perché è importante aver cura di rilasciare la goccia sotto la lingua, ed aspettare 60 secondi per l'assorbimento. Purtroppo la tintura di THC per uso ricreativo è difficile da trovare in Europa in vendita nei negozi. Ma quando mai ciò è riuscito a fermarci?

LIQUORE ALLA MARIJUANA

Trattandosi di prepararsi da sé un po' di tintura di cannabis, sembra che ci siano due stili di distillazione; si distinguono per la temperatura, ma entrambi i metodi essenzialmente operano la decarbossilazione del THC attraverso l'uso di alcool. “Decarbossilazione” è una maniera complicata per dire che occorre del calore per convertire il THCA in THC attivo.

DISTILLATORI “VECCHIA SCUOLA” CONTRO “DRAGONE VERDE”

Internet pullula di metodi e ricette per fare le tinture, ma in ogni caso si distinguono due fazioni. I fautori dei “vecchi” metodi hanno perfezionato con successo il tradizionale metodo della tintura fatta riempiendo un barattolo di vetro con cime ed alcool ad alta gradazione.

I distillatori di tintura “vecchia scuola” attendono un paio di mesi, conservando il barattolo in un luogo fresco ed oscuro fino a che le cime si dissolvono, ed infine lo filtrano, normalmente con un filtro da caffè od una tela da formaggio.

Degli intrepidi sballoni hanno scoperto un catalizzatore più efficace: mettendo il barattolo nel freezer e tirandolo fuori una volta al giorno per agitarlo vigorosamente, hanno scoperto di poter ridurre il tempo di attesa prima del filtraggio ad una settimana o meno ancora.

Usando cime di prima qualità si ha il potenziale per produrre tinture con concentrazioni stellari di THC. Seguite il seguente link per una grandiosa guida in 6 tappe:

https://www.zamnesia.com/it/blog-realizzare-da-soli-la-propria-tintura-di-cannabis-n115

Per gli impazienti, scavezzacollo, sprezzanti del pericolo, e forse privi di qualunque buonsenso, c'è il metodo “Dragone Verde”; questo metodo presenta numerosi svantaggi, e procura allo sballone medio ben troppe possibilità d'errore in una spietata ricetta a più livelli di esecuzione.

Se siete intrigati dalla prospettiva di impestare tutto il palazzo con un potente aroma di cannabis e la possibilità di mettere fuoco alla cucina, allora andate assolutamente a cercare la ricetta su Google.

IL FUTURO DELLE TINTURE

Le tinture stanno tornando, e non è difficile immaginare l'olio di CBD sublinguale irrompere nella medicina convenzionale e rimpiazzare una moltitudine di veleni che vengono oggi comunemente prescritti. Ed è perfino più facile immaginare tinture ad alta concentrazione di THC diventare straordinariamente popolari, in maniera simile a quanto successo con il fenomeno “dabbing”.

Il dosaggio preciso di oli organici concentrati, che fanno effetto in 20 minuti o meno, ad un prezzo di 35€ per un flacone di 10ml – equivalenti a 100 gocce – rendono irresistibili le tinture di cannabis sublinguali. Decisamente meritevoli di ulteriori investigazioni ed estesi campionamenti, come minimo. Considerate le tinture come un'azione in ascesa sull'indice della cannabis, pronta a fare irruzione nella classifica di Fortune 100.

 

         
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