Perché il Kratom non Dovrebbe essere Vietato

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Perché il Kratom non Dovrebbe essere Vietato

Il Kratom è una pianta usata da centinaia di anni e dai molteplici effetti benefici. Semplicemente NON possiamo permettere che venga vietata.

Mentre il proibizionismo si indebolisce in alcune aree, si inasprisce e rafforza in altre. Il Kratom è uno di quelli che, in certi posti, si trova oggi in pericolo, e per questo possiamo ringraziare, in larga parte, il clamore mediatico. Il Kratom è un integratore erboristico prodotto dalle foglie dell'albero Mitragyna speciosa. È molto simile al caffè e viene impiegato, in maniera sicura, come rimedio naturale da centinaia di anni in tutta l'Asia.

Fino ad oggi, l'uso del Kratom non faceva notizia in Occidente. Solo nell'ultimo decennio, circa, si è cominciato realmente ad apprezzarne e a studiarne gli effetti. Tuttavia, con l'aumentare dell'interesse è aumentata anche l'attenzione da parte dei mezzi di comunicazione, che hanno spesso messo in relazione il Kratom e il consumo di eroina, considerandolo un trampolino di lancio verso le droghe pesanti e quelle sintetiche. Si è riusciti ad attribuire una cattiva reputazione per questa sostanza benefica, tanto da far prendere in considerazione l'idea di vietarlo in alcune zone della Terra. E questo sarebbe un enorme errore.

KRATOM: SALVARE VITE

Come per ogni cosa, il Kratom può portare ad abusarne. Tuttavia, non esistono casi accertati di morti legate al consumo di Kratom, a meno che non facesse parte di qualche potente cocktail a base di diverse droghe. Il Kratom è un potente rimedio erboristico, in grado di agire come antidolorifico e antinfiammatorio, dagli effetti rilassanti ed antiossidanti. Può avere effetti molto stimolanti, a bassi dosaggi, e sedativi se assunto in quantità maggiori. Ancora più importante, il Kratom agisce sugli stessi recettori attivati dagli oppiacei, senza però legarsi ad essi come fanno proprio gli oppiacei. Il risultato è una sostanza in grado di aiutare a combattere la dipendenza da eroina e viene usato a questo scopo in tutto il mondo.

È proprio il grande potenziale del Kratom ad averne causato la caduta. Il Kratom non è un oppiaceo come l'eroina o gli antidolorifici prescrivibili ed è molto importante sottolineare questa differenza. Sfortunatamente, è una distinzione che i principali mezzi di informazione faticano a comprendere, considerando il Kratom meno pericoloso dell'eroina, ma in grado di comportare i medesimi rischi di tossicodipendenza e di salute da essa generati. Il fatto è che il Kratom non raggiunge assolutamente simili livelli di rischio, tanto più parlando di tossicodipendenza: è possibile sviluppare una leggera dipendenza psicologica, se se ne consuma troppo (come avviene praticamente con qualsiasi cosa con cui possiate entrare in contatto tutti i giorni), ma non si tratta di una dipendenza invalidante, laddove il corpo arriva ad aver bisogno, letteralmente, di certe sostanze per poter funzionare regolarmente.

Se il Kratom venisse vietato, si negherebbe a moltissimi consumatori l'accesso ad uno strumento estremamente benefico. Viene usato da milioni di persone in tutto il mondo come alternativa agli antidolorifici farmaceutici, molto più pericolosi, ma anche per ridurre ansia ed indurre rilassamento e per aiutare a combattere la dipendenza dalle droghe.

È importante sottolineare che altre sostanze, come gli oppiacei prescrivibili, sono la causa di molti più decessi di quanti non siano provocati dalla combinazione di tutte le droghe illegali messe insieme, ed aggiungere il Kratom alla lista delle sostanze illegali non farà altro che aumentarne il numero.

Non stiamo dicendo che il Kratom sia una droga miracolosa, anch'esso comporta certi rischi. Se consumato ad alte e frequenti dosi, può provocare nausea e vomito, oltre alla leggera dipendenza già menzionata. Tuttavia, se paragonato ad altre alternative, è incredibilmente favorevole, e la differenza che passa tra il Kratom e le droghe pesanti, molto più pericolose, è del tutto evidente. Invece di assecondare i media e il clamore da essi scatenato, i governi dovrebbero impiegare meglio il proprio tempo, concentrandosi su un modo per combattere le sostanze realmente pericolose, come le droghe sintetiche legali che dilagano nella società, o le droghe pesanti che stanno cercando di controllare da decenni. Bandire il Kratom non risolverà nulla, se non togliere dal mercato legale una valida alternativa, lasciando che i consumatori spaesati tornino a rivolgersi al mercato nero, dove non si può trovare altro che le droghe pesanti.

Abbiamo messo insieme una collezione di articoli informativi sull'argomento, con l'augurio che vogliate saperne di più sul Kratom.

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
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