Nootropi naturali: le Smart Drug che migliorano le capacità mentali

Pubblicato :
Categorie : BlogErbe e Semi

Nootropi naturali: le Smart Drug che migliorano le capacità mentali

Possedere una buona capacità cognitiva è fondamentale per affrontare in modo adeguato gli impegni di ogni giorno. Accanto alle sostanze stimolanti sintetizzate dalle compagnie farmaceutiche, elaborate con l'obiettivo di migliorare la memoria, esiste tutta

La concentrazione mentale gioca uno dei ruoli più importanti nella vita quotidiana di ognuno di noi: è ciò che aiuta uno studente a superare con successo un esame, un uomo d'affari a reagire a tutte le situazioni, un genitore a mantenere i ritmi frenetici di ogni giorno. Tuttavia, con il passare degli anni, la memoria di un essere umano inizia, per sua natura, a deteriorarsi. La lucidità mentale che ci accompagna durante tutta la nostra gioventù inizia lentamente a perdere colpi, diventando meno efficiente di quanto lo fosse in passato. In alcune persone questo processo avviene prima, in altre dopo, altre ancora non notano grandi differenze fino ad età avanzata. Molti di noi avranno notato, almeno una volta nella vita, un rallentamento cerebrale, momenti di pigrizia temporanea nei meccanismi cognitivi, magari in quelle situazioni in cui invece si ha bisogno di ricordare qualcosa di importante, ma la mente ci abbandona creando veri e propri vuoti di memoria. Fortunatamente, la natura ha voluto darci una mano in questo senso, fornendoci sostanze prodotte da erbe in grado di riportare alla luce ricordi che si pensavano ormai persi: stiamo parlando dei nootropi naturali.

Che cosa sono i nootropi?

I nootropi sono particolari sostanze in grado di agire specificamente sulle capacità cognitive dell'essere umano. Chiamati anche Smart Drug, farmaci intelligenti, nutraceutici o potenziatori cognitivi, i nootropi hanno la capacità di aumentare le facoltà di apprendimento, rinfrescando la memoria, l'attenzione e rafforzando tutte le forme acquisite di comportamento e di motivazione.

Esistono numerose piante che rientrano tra queste sostanze nootropiche, ma non tutti i loro meccanismi sono chiari al mondo scientifico. Alcuni nootropi, come l'Hydergina, hanno la capacità di aumentare l'apporto di ossigeno al cervello, aumentandone le capacità cognitive in modo naturale. Altri arrivano ad alterare i normali equilibri cerebrali delle sostanze neurochimiche, come ormoni, enzimi e neurotrasmettitori.

Parlare di sicurezza quando si maneggiano sostanze che interagiscono con la chimica del cervello è doveroso e molto importante. Ecco perchè bisogna scegliere sempre sostanze prive, o quasi, di qualsiasi tossicità, in modo da evitare eventuali effetti secondari indesiderati. Da un punto di vista olistico, i singoli composti puri ed isolati, come ad esempio i farmaci da prescrizione più comunemente usati, hanno un'azione molto più specifica, fondamentale per non diventare precursori di possibili e pericolosi squilibri. In natura, invece, le sostanze fitochimiche presentano una matrice più complessa, composta da ulteriori sostanze secondarie, responsabili di innescare effetti derivanti dall'interazione di tutti i componenti (molte volte prive di qualsiasi effetto se assunte singolarmente). Infatti, questa forma grezza tende sempre ad avere un effetto sinergico, ovvero ogni singola molecola risulta essere inattiva singolarmente, ma all'interno di una matrice vegetale cambia significativamente la propria efficacia e la sicurezza del composto in sé. Un estratto vegetale conserva idealmente tutta la sua composizione, mantenendo gli equilibri chimici che la stessa natura ha messo a sua disposizione, riducendo in questo modo i rischi di eventuali e pericolosi effetti secondari.

Le erbe, oltre ad essere molto più bilanciate e meno dannose di tutti i farmaci da prescrizione, provocano, quasi sempre, meno effetti collaterali. Allo stesso tempo, è importante evidenziare come le sostanze di origine vegetale non sono necessariamente sicure al 100% (un frammento di radice di cicuta è sufficiente ad uccidere un bovino adulto). Ciò nonostante, le erbe che vi proponiamo qui di seguito sono state impiegate per centinaia di anni dall'uomo, dimostrando, fino ad oggi, di essere completamente sicure.

I diversi tipi di nootropi

I cosiddetti nootropi si possono trovare sotto diverse forme. È molto probabile che abbiate assunto una di queste sostanze nella vostra adolescenza (alcuni dei farmaci nootropi più comuni sono il Modafinil, Piracetam, Ritalina e Hydergina). Questi particolari farmaci hanno dimostrato la loro efficacia nell'aiutare a contrastare la sonnolenza, aumentando la capacità mnemonica, riducendo l'ansia e aumentando i livelli di concentrazione. Queste sostanze vengono assunte negli ambienti più disparati, ma laddove se ne sfruttano di più le proprietà sono sicuramente i campus universatari, dove la disponibilità e la domanda sono molto elevate.

Questa tipologia di nootropi non rientra, però, nella categoria di nootropi naturali, anzi, si tratta di veri e propri farmaci sintetizzati in laboratorio. Potrebbe risultare particolarmente interessante sapere che l'Hydergina è una sostanza creata da Albert Hofmann, lo stesso chimico scopritore dell'LSD. Fu lo stesso Dott. Hofmann ha provare su se stesso l'Hydergina, costantemente durante il corso della sua vita, arrivando a dichiarare che gli effetti di questa sostanza avevano aumentato considerevolmente le sue capacità cognitive.

La maggior parte dei farmaci nootropi più comuni agisce con particolare efficacia rafforzando la memoria e migliorando le funzioni cognitive. Tuttavia, alcuni possono provocare sgradevoli stati di insonnia, significativi squilibri alimentari, sete e pesanti ricadute, soprattutto quando il trattamento viene abbandonato o ridotto.

I nootropi naturali

Le erbe che vi proponiamo qui di seguito fanno parte di una selezione di sostanze naturali disponibili in forma di polvere o di estratti a largo spettro d'azione, entrambe contenenti i principi attivi delle erbe da cui sono state ricavate.

Gingko biloba

Ginkgo Biloba

Il Gingko Biloba è il più efficace nootropo naturale conosciuto al mondo, uno dei più venduti sul mercato. Diversi studi scientifici ne hanno osservato tutte le proprietà, dimostrando la sicurezza in ambito umano. Le foglie dell'albero di Gingko sono state usate per secoli come stimolante mnemonico e come sostanza con cui trattare alcune malattie del sangue. Il Gingko biloba contiene gingkolidi e bilobalidi, disponibili unicamente in questa pianta, oltre a presentare una serie di flavonoidi e terpenoidi. L'efficacia del Gingko è stata di recente dimostrata anche nel trattamento di alcune demenze e del morbo di Alzheimer. I ricercatori hanno dimostrato che quest'erba ha una spiccata capacità nel migliorare i processi cognitivi e i comportamenti sociali, riducendo disturbi legati alla depressione. È per questa ragione che, giustamente, viene soprannominata "l'erba del cervello".

Ginseng

Ginseng

Il Panax Ginseng era, ed è tuttora, considerato uno dei più popolari integratori naturali asiatici. Le radici della pianta di Ginseng possono raggiungere prezzi molto elevati sul mercato, disponibile sotto diverse forme: pillole, tè, estratti liquidi, estratti essiccati, ecc... I componenti che caratterizzano il Ginseng come sostanza nootropica dalla straordinaria efficacia sono i ginenosidi. Esistono due categorie di ginenosidi contenute nel Ginseng: Rb1 e Rg1. Questi due componenti agiscono sull'organismo aumentandone la resistenza, incrementando la circolazione sanguigna e fornendo energia a tutto il corpo, oltre a ridurre eventuali perdite di memoria e ad aumentare le funzioni generali del cervello. Pur essendo considerata una pianta completamente sicura, bisogna fare attenzione a non assumere dosi troppo elevate (potrebbe risultare eccessivamente stimolante).

Gotu kola

Gotu Kola

Scientificamente conosciuta anche come Centella asiatica, quest'erba rientra tra le piante annuali e viene impiegata soprattutto per le sue proprietà medicinali e stimolanti per la memoria, sfruttate dall'uomo per secoli in tutta Europa ed Asia. Quest'erba può essere aggiunta a pietanze o assunta singolarmente come integratore alimentare. Indipendentemente da come viene presa, gli effetti nootropi sono assolutamente sbalorditivi. Recenti studi hanno dimostrato che coloro che assumono il Gotu kola tendono ad aumentare i propri livelli di concentrazione e di lucidità mentale, incrementando l'attenzione e migliorando la memoria cerebrale. La Centella asiatica agisce sul corpo rilassandolo, mentre riduce gli stati d'ansia.

Ashwagandha

Ashwagandha

Conosciuta anche come Withania somnifera, quest'erba è stata utilizzata per secoli in Medio Oriente e in India. Il suo nome scientifico significa "soporifero". Anche se quest'erba non è di per sé capace di indurre sensazioni di sonnolenza, è una pianta in grado di aiutare il corpo a rilassarsi, riducendo l'ansia e aumentando in modo significativo la lucidità mentale. I principi attivi responsabili delle proprietà nootropiche di questa pianta sono chiamati withanolidi (sono loro a stimolare i neurotrasmettitori GABA del cervello). Questo integratore naturale è la soluzione perfetta per chi cerca una sostanza con cui rilassarsi, aumentando la propria lucidità mentale. Oltre alle proprietà propriamente nootropiche, quest'erba è anche in grado di aumentare i livelli di testosterone e la motivazione.

Huperzia serrata

Huperzia serrata

La Huperzia serrata è stata utilizzata per secoli in Asia, sia come stimolante della memoria che come potenziatore del sistema immunitario, guadagnando sempre più popolarità con il passare del tempo. Originata da una particolare varietà di muschio, le proprietà di questa pianta nootropica derivano da un composto chiamato Huperzina A, in grado di ridurre gli effetti dell'acetilcolinesterasi, un enzima che diminuisce le capacità mnemoniche del cervello umano. Oltre alle proprietà nootropiche, quest'erba viene venduta anche come integratore dietetico in grado di ridurre il peso corporeo. Pertanto, assumendo questo particolare integratore, si possono ripristinare squilibri naturali del corpo responsabili di eventuali riduzioni nelle capacità mnemoniche del cervello.

Rhodiola

Rhodiola rosea

La Rhodiola rosea si può trovare in tutto il Nord America, Europa ed Asia. Il suo habitat ideale è caratterizzato dalle alte quote, dove quest'erba cresce senza alcun impedimento, crescendo negli ambienti più impervi, tra venti freddi e terreni rocciosi. Negli ultimi anni la richiesta di questa pianta è aumentata considerevolmente, soprattutto in occidente, dov'è venduta come energizzante, efficace per rinfrescare la memoria e la lucidità mentale.

La Rhodiola è uno degli adattogeni più famosi al mondo, il che significa che i suoi effetti si adeguano alle esigenze del corpo. Aumenta le resistenza dell'organismo a diverse forme di stress, aumentando le difese ed il vigore del corpo. Invece di fornire una vera e propria scarica elettrica, produce una moderata energia a tutto il corpo, mantenendo un significativo stato di lucidità mentale.

Tintura Focus Blend

Focus Blend

A differenza delle erbe succitate, la nostra Tintura Focus Blend è una miscela sinergetica di erbe nootropiche. Questo mix contiene Ginseng, Gingko, Gotu kola e Vinca minor, piante che agiscono sull'organismo umano aumentandone la lucidità mentale e la concentrazione. Inoltre, questa miscela aumenta il flusso sanguigno del cervello, il che si traduce in più ossigeno e maggiore capacità mnemonica e di concentrazione.

Brahmi

Bacopa monnieri

Conosciuta anche con il nome scientifico di Bacopa monnieri, questa pianta perenne è molto popolare in tutto il Nord America, Asia e Sud America. In India è impiegata da secoli per la sua capacità di aumentare la memoria, particolarmente ricercata soprattutto negli ambienti studenteschi. I principali composti attivi contenuti in questa pianta sono i bacosidi, componenti che hanno dimostrato di aumentare significativamente il flusso sanguigno cerebrale. Il Brahmi è una delle erbe più importante nell'Ayurveda, dove il suo nome significa "Dio Creatore" nella mitologia hindù.

Vinca minor

Vinca minor

I particolari principi attivi della Vinca minor sono stati ampiamente studiati dal mondo scientifico ed utilizzati come base per realizzare diverse medicine da prescrizione. Il principio attivo, la vincamina, è un vasodilatatore periferico in grado di aumentare il flusso sanguigno del cervello. Viene di sovente impiegata in combinazione con altre sostanze nootropiche come il piracetam. Pare che la vincamina possa anche contrastare gli effetti dell'invecchiamento, migliorando le funzioni generali del cervello.