Nei giardini di Buckingham Palace crescono i funghi magici

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Nei giardini di Buckingham Palace crescono i funghi magici

Chi l'avrebbe mai detto! Forse sua altezza reale sta sperimentando in grande segreto sostanze che possono elevare ad altezze non del tutto "reali".

Anche se si potrebbe pensare che i giardini di Buckingham Palace siano una vera e propria fortezza, dove i giardinieri impiegano il loro tempo in minuziose opere d'arte per mantenere impeccabile ogni centimetro di verde, è stata di recente avvistata un'Amanita muscaria (volgarmente chiamata agarico delle mosche o ammazzamosche) all'interno della proprietà reale. E allora? La Regina d'Inghilterra ha un paio di funghi nel giardino e quindi? Beh, i funghi della varietà agarico delle mosche rientrano tra le specie "magiche"!

Questi funghi furono scoperti dall'illustre Sir Alan Titchmarsh, un presentatore televisivo amato e rinomato per essere anche un giardiniere professionista. Fu così che girando all'interno dei giardini PRIVATI della Regina, in una speciale giornata natalizia, Sir Alan si trovò casualmente di fronte a qualcosa di alquanto sorprendente.

Non tardarono ad uscire sui giornali alcune sue dichiarazioni, in cui disse: "È stata una sorpresa, ma ciò dimostra quanto sia variegata questa specie [quella dei funghi]". Anche se si tratta di una varietà allucinogena, è pur sempre un fungo che cresce in natura in quasi tutto il mondo. Tuttavia, vederlo in un giardino privato della Regina d'Inghilterra fa sempre un certo effetto e qualsiasi persona si fermerebbe qualche minuto in più per vedere di cosa si tratta esattamente.

Un portavoce di Buckingham Palace replicò che "ci sono diverse centinaia di specie di funghi nel giardino del palazzo, tra cui, per quanto si è visto, un piccolo numero di esemplari appartenenti alla varietà agarico delle mosche, le cui spore devono essere entrate dall'esterno, colonizzando il substrato. Come alcuni documentari spiegano, i funghi offrono importanti benefici agli alberi, aumentando la loro capacità di assimilare le sostanze nutritive". Inoltre, è stato precisato che non sono mai stati usati funghi raccolti nel giardino reale per la cucina di palazzo (ci mancherebbe ancora!).

Scherzi a parte, bisogna comunque ricordare che il fungo agarico delle mosche è, oltre che allucinogeno, anche tossico e può causare attacchi di vomito improvvisi, abbassare la pressione sanguigna, provocare vertigini e una serie di altri malesseri. Questi non sono certo gli effetti auspicati né prima né durante un viaggio psichedelico.

L'agarico delle mosche e il Natale

Questi funghi non potevano spuntare in un momento più appropriato! Non solo sono stati trovati nel periodo natalizio, ma hanno anche alle spalle una storia fondata sulla tradizione stessa del Natale. Si narra che uno sciamano siberiano utilizzasse l'agarico delle mosche per alimentare le proprie renne, animali in grado di filtrare le tossine di questo fungo attraverso il fegato e i reni. Grazie a questo processo, lo sciamano aveva la possibilità di bere l'urina delle renne ed avere potenti allucinazioni, senza ingerire tossine potenzialmente pericolose. Inoltre, la leggenda sostiene che il rituale risultava talmente festoso che i funghi venivano distribuiti anche alle famiglie dell'intera comunità siberiana, facendoli cadere dai camini delle capanne (proprio come i doni di Babbo Natale), perchè le porte venivano spesso bloccate e coperte dalle abbondanti nevicate della zona.

I funghi magici sono illegali nel Regno Unito, ma per qualche ragione, probabilmente per la sua tossicità, l'agarico delle mosche non rientra in questa categoria. In ogni caso, chi sarebbe così pazzo da ingerire uno di questi funghi?! Sono talmente tossici che è meglio lasciarli dove stanno.