Lotta alle Dipendenze: Il Brasile Legalizza l'Uso Terapeutico di Ibogaina

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Lotta alle Dipendenze: Il Brasile Legalizza l'Uso Terapeutico di Ibogaina

Alcuni esperimenti preliminari, in Brasile, potrebbero mettere fine alle dipendenze più gravi.

La tossicodipendenza è una cosa terribile. Se fuori controllo, può rovinare vite, intere famiglie e, in casi estremi, condurre alla morte. È per questo che ogni volta che viene scoperta una nuova possibile via per combatterla, l'intera comunità scientifica si mobilita. Le ultime notizie dal fronte della lotta alle dipendenze arrivano dal Brasile, dove l'ibogaina è stata approvata per un uso terapeutico.

CHE COS'È L'IBOGAINA

Paragonata ad altre sostanze psicoattive, l'ibogaina raramente attira l'attenzione dei media ed è fra quelle meno usate. Ciò nonostante, si tratta di una sostanza ancora considerata illegale nella maggior parte del pianeta. Fondamentalmente, è un alcaloide psicoattivo derivato dalla corteccia della radice del Tabernanthe iboga, una pianta originaria dell'Africa. Laggiù questa corteccia viene masticata per la sua azione stimolante e viene usata in dosi massicce per indurre uno stato onirico durante pratiche e cerimonie spirituali.

I primi test clinici su questa sostanza hanno messo in luce come questo stato onirico sia in grado di contrastare la dipendenza, eliminando i sintomi dell'astinenza dalle droghe e riducendo l'appetito per un certo periodo di tempo dopo l'assunzione di una singola dose. Lo stato onirico indotto da dosaggi elevati può provocare, inoltre, pensieri introspettivi ed è stato dimostrato come sia in grado di aiutare i tossicodipendenti a comprendere i propri comportamenti e a lavorare attivamente per contrastarli.

Ora, il potere dell'ibogaina di allentare immediatamente la morsa della dipendenza sta cominciando a catturare l'attenzione dei governi di tutto il mondo.

IL BRASILE FA IL PRIMO PASSO AVANTI

La prima nazione a voler provare il potere dell'ibogaina è il Brasile, con il via libera da parte del presidente del National Association of the Study of Drug Policy (CONED-SP, Associazione Nazionale per lo Studio delle Politiche sulla Droga) all'utilizzo dell'ibogaina in ambito ospedaliero. Naturalmente, siamo ancora allo stadio iniziale della ricerca sull'ibogaina, e sarà possibile usarla solamente in ambiti medici rigidamente controllati. Gli esami comprenderanno, fra l'altro, una rigorosa valutazione clinica e psicologica del paziente prima e dopo il consumo. Oltre a tutto ciò, il presidente del CONED-SP ha commissionato un'indagine scientifica più approfondita sulle sostanze psichedeliche in generale e su come possano essere o meno sfruttate a nostro beneficio.

Il risultato di tutto questo è che qualcosa in Brasile sta andando per il verso giusto, con la possibilità di vedere, in futuro, l'utilizzo di ibogaina su larga scala all'interno del Paese. Visto l'iniziale successo, la comunità scientifica sta riservando un'attenzione sempre maggiore sulla questione e, probabilmente, presto anche altri governi dovranno tenerlo in considerazione. Grazie al Brasile, un primo seme è stato piantato. Ci auguriamo che l'ibogaina possa fiorire, ottenere accettazione ed aiutarci nella lotta contro le dipendenze, una volta per tutte.

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
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