L’Olio Di Rick Simpson Funziona Veramente?

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Che Cos’è L’Olio Di Rick Simpson?


Rick Simpson ha segnato la storia con il suo olio di cannabis, ma le sue affermazioni vengono contestate dalla comunità medica. A chi dobbiamo credere? E cosa sappiamo dell’Olio di Rick Simpson?

Molti discutono sul fatto che le legislazioni antiquate abbiano trattenuto la medicina moderna dall’utilizzare l’olio di cannabis in modo efficace. L’Olio di Rick Simpson è avanti per i suoi tempi oppure ci sono rischi giustificati nel sostenere le sue abilita di “curare il cancro”? L’Olio di Rick Simpson (RSO) è il risultato dell’esperienza di un uomo che ha utilizzato la cannabis per curare il cancro alla pelle. Rick, dopo aver visto un documentario sui benefici medicinali della marijuana, ha deciso di sperimentarli in prima persona.

Il risultato fu un momento di illuminazione per Rick e da li iniziò a proclamare che la cannabis può curare il cancro. Dato che il cancro causa dolore e prigionia, l’attribuzione delle abilita di curare il cancro all’erba è una dichiarazione epocale anche per i fumatori esperti che hanno provato i suoi effetti.

Unire la distanza tra l’esperienza di Rick e l’abilità di aiutare le persone che vivono con il cancro non è impossibile. Tuttavia, questo crea una discussione: quanto sono valide le prove aneddotiche comparate alle prove mediche? Dovrebbero andare a braccetto, oppure una delle due dovrebbe avere la precedenza sull’altra? Con le vite potenzialmente in ballo, la risposta rimane un tema complicato.

LA STORIA DIETRO L’OLIO RICK SIMPSON

Se non sai che cos’è il RSO o se non hai mai sentito dell’esperienza di Rick, permettici di mandare indietro le lancette. Nel 1997, Rick lavorava come ingegnere e gli capitò un incidente che lo lasciò con mal di testa ed acufene costanti. Nonostante le svariate visite mediche, le medicine prescritte non risolsero il problema.

Una sera, Rick guardò un documentario sulle proprietà salutari della cannabis. Dopo che il suo dottore rifiutò di prescrivergli una cura a base di cannabis, Rick se la procurò da solo. Rick afferma che i risultati furono significativi e che ridussero i sintomi comparati alle medicine tradizionali utilizzate in precedenza. Con la nuova fiducia nel potere curativo della cannabis, Rick si affidò nuovamente al suo potere quando gli fu diagnosticato il cancro alla pelle, nel 2003.

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CHE COSA RENDE DIFFERENTE L’OLIO DI RICK SIMPSON?

CHE COSA RENDE DIFFERENTE L’OLIO DI RICK SIMPSON?

Tramite una biopsia, i dottori hanno confermato che Rick aveva un carcinoma della cellula basale, una forma di cancro della pelle. Avendo avuto un’esperienza precedente con la cannabis e dopo aver letto uno studio del Journal of the National Cancer Institute, Rick decise di utilizzare nuovamente la marijuana per curare la sua malattia. Utilizzando una forma di estrazione per creare l’olio di cannabis, applicò la sua creazione ad una fasciatura con cui coprì il cancro della pelle. Quattro giorni dopo, la crescita cancerosa scomparve. Nonostante questa rivelazione, i dottori si rifiutarono di riconoscere il potere curativo della cannabis di cui Rick divenne completamente devoto.

L’olio di cannabis di Rick è diverso da quello che vediamo nel mercato perché è carico di THC. L’olio di cannabis ha visto un grande aumento nell’utilizzo ed il suo mercato sta crescendo rapidamente. Tuttavia, questi sono i risultati del cannabinoide CBD.

Il CBD ha mostrato grandi promesse per svariate malattie con il sostegno scientifico di un grande numero di studi preliminari. La differenza più grande del CBD è che non ha gli stessi effetti collaterali psicotropi del THC. Consumando un olio di cannabis ricco di THC attivo, proverai gli effetti sballanti. La cannabis è ancora illegale nella maggior parte del mondo, quindi creare il tuo RSO porta diversi rischi.

DUE VERSIONI DI OGNI STORIA

La storia di Rick è destinata a risuonare tra le persone che hanno il cancro in tutto il mondo. Le condizioni difficili di questa malattia spesso implicano le cure convenzionali come la radioterapia e la chemioterapia, che hanno entrambe un peso sostanziale sull’organismo. In alcuni casi, gli effetti collaterali della chemioterapia possono essere estremi, lasciando danni duraturi. Questo è un punto che accende un dibattito travolgente tra Rick ed i medici professionali.

Le scoperte di Rick non sono attualmente supportate da studi medici conclusivi. Gli studi che Rick ha letto per ispirarsi hanno esplorato come il THC, CBD e CBN possano essere utilizzati per arrestare la diffusione delle cellule del cancro. Da allora, sono stati eseguiti ulteriori test clinici che hanno contraddetto questi risultati.

Inoltre, nel libro di Rick "Phoenix Tears - The Rick Simpson Story", c’è un po’ di incoraggiamento per quelli che vivono con il cancro a rinunciare alle cure convenzionali per favorire l’utilizzo dell’olio di cannabis. Questo concetto particolare ha ricevuto ripercussioni da diversi medici professionisti. Sono iniziate ad accumularsi le frustrazioni fino a riversarsi in una lettera aperta, scritta a Rick dallo Spanish Observatory on Medical Cannabis e rilasciata dal Dr Franjo Grotenhermen.

La lettera sottolinea quello che Dr Grotenhermen ed i suoi soci considerano sulle azioni irresponsabili di Rick nella promozione delle proprietà curative del suo olio. Secondo Dr Grotenhermen, il punto di vista di Rick “esagera su promesse di cura che non hanno un sostengo su fatti esaminati”. Lui consiglia di andare in contro al rischio di abbandonare le cure tradizionali come la chemioterapia e radioterapia. Qualsiasi ritardo nella cura è sostanziale nella riduzione dell’efficacia contro il cancro. Il ragionamento del dottore è basato sulla nozione che qualsiasi cannabis utilizzata per scopi medicinali deve essere sottoposta a rigorosi controlli di sicurezza, con le dosi imposte in base all’individuo ed alla sua relativa condizione.

A CHI DOBBIAMO CREDERE?

A CHI DOBBIAMO CREDERE?

Potrebbe essere un caso in cui quello a cui bisogna credere viene in secondo piano e l’opinione soggettiva sull’argomento viene in primo piano. Rick ha utilizzato l’olio di cannabis per curare una forma di cancro di cui soffriva. Solamente in quest’affermazione ci sono centinaia di variabili che possono rendere il risultato incredibilmente differente da persona a persona. Rick ha effettivamente constatato che si può utilizzare l’olio di cannabis per curare tutti i tipi di cancro, ma è un enorme salto dalla sua esperienza personale.

Incoraggiare i consumatori a creare il loro olio di cannabis, genera molte altre variabili, per non menzionare i rischi per la sicurezza. Alcuni metodi di estrazione implicano l’utilizzo di solventi pericolosi come il butano. A parte il pericolo d’incendio o esplosione che si presentano se il processo non viene eseguito correttamente, questi composti chimici possono contaminare l’olio. Alcuni prodotti chimici utilizzati nell’estrazione dell’olio di cannabis vengono considerati cancerogeni.

Detto questo, la medicina moderna non si è avvicinata a nessun risultato che sia abbastanza progressivo da poter continuare la sua ricerca questa strada. Ci sono migliaia di prove aneddotiche che attribuiscono la cura di malattie specifiche alla cannabis. Visto che molte ricerche hanno prodotto risultati contrastanti, la necessita di ulteriori studi sembra ovvia.

Sfortunatamente, come risultato della fama negativa della cannabis e della sua natura illecita, i fondi per le ricerche vengono spesso bloccati e/o proibiti. Se altri utilizzatori riescono a confermare la testimonianza di Rick, dobbiamo aspettare che diminuisca la burocrazia che circonda la cannabis e che la medicina moderna si metta al passo con i tempi?

SONO IMPORTANTI ANCHE LE PROVE ANEDDOTICHE?

Dato che la medicina moderna viene limitata da un approccio alla cannabis che è arcaico, è per questo che siamo forzati a rendere conto delle prove anedottiche? Dr Grotenhermen ed altri professionisti della salute potrebbero avere ragione sul consigliare alle persone di non ritardare le loro cure convenzionali, ma non ottengono lo stesso risultato consigliando di evitare l’utilizzo dell’olio di cannabis?

Se l’esperienza fornita da Rick e da quelli che hanno adottato i suoi metodi mantenessero la loro posizione, allora la cannabis potrebbe diventare il fattore determinante nella cura di alcuni pazienti con il cancro. Rallentare la terapia con la cannabis porta gli stessi risultati di negare i metodi di cura convenzionale. La differenza è l’abilità di quantificare un risultato specifico con le terapie come la radioterapia o chemioterapia, mentre con le cure con l’olio di cannabis ci sono ancora troppe variabili sconosciute.

IL FUTURO DELL’OLIO DI CANNABIS

IL FUTURO DELL’OLIO DI CANNABIS

Non importa da che parte tu stia, ci sono punti critici nel sostenere il RSO. Come puntualizza Dr Grotenhermen, c’è anche un varco importante tra il dire che la cannabis cura il cancro e che è scientificamente provato che cura il cancro.

Basandosi sugli studi preliminari e su quello che sappiamo sui cannabinoidi, è possibile che la cannabis possa essere utilizzata efficacemente per curare il cancro. Se combini quella ricerca con la vastità di prove aneddotiche, l’argomento sembra anche più avvincente. Se si può imparare qualcosa dall’avventura di Rick, è che questo immenso potenziale curativo potrebbe essere sotto i nostri nasi, ma cementato per colpa della legislazione antiquata.

Mentre i professionisti del settore della salute sbagliano mettendosi dalla parte della cautela, lo fanno in modo comprensibile per via del rischio potenziale per la salute pubblica. Sia Rick che i medici professionisti dovrebbero impegnare la loro conoscenza e comprensione nei test con misure di controllo globale. Questo sara l’unico modo per definire veramente le capacità della cannabis. Per ora, le persone che hanno il cancro ed utilizzeranno l’RSO lo faranno senza che sia medicamente testato per il suo potenziale. Che sia a buon fine o no, sarà da vedere.

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Lucas

Scritto da: Lucas
Lucas anche è redattore part-time e visionario a tempo pieno. Un anonimo psiconauta atterrato nella società in giacca e cravatta, lavora per portare alle masse le prove evidenti prodotte dalla ragione.

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