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Migliori Varietà Cannabis Francia
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Le Migliori Varietà Cannabis Da Coltivare All'Aperto In Francia

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Blog Coltivare Cannabis

La Cannabis è una pianta resistente che può crescere in quasi tutti gli ambienti colturali. Selezionando la varietà più adatta ai climi francesi, avrete la possibilità di ottenere abbondanti quantità di cime resinose senza troppi problemi.

LA COLTIVAZIONE DELLA CANNABIS IN FRANCIA

Dalla latitudine della città di Dunkerque, 51° grado a nord, a quella dei Pirenei, 43° grado a sud, la Francia presenta ambienti molto variati. Pur essendo un Paese relativamente piccolo, ha quattro zone climatiche, tre massicci montuosi, un numero elevato di fiumi di grande portata e quattro coste marittime.

A seconda della regione in cui si vive, la scelta delle varietà di Cannabis da coltivare può variare enormemente. Al nord le condizioni ambientali per poter coltivare Cannabis sono al limite. Al sud-est, invece, si possono piantare ibridi dalla genetica più tropicale, mentre i massicci montuosi hanno un clima molto simile a quello originario delle varietà Indica autoctone.

LA COLTIVAZIONE DELLA CANNABIS IN FRANCIA

ZONA INTERMEDIA

Da Parigi alle zone più settentrionali della Francia il clima è caratterizzato da inverni freddi ed estate calde, con piogge regolari e primavere miti. Coltivare nelle regioni più settentrionali può risultare fin troppo impegnativo, ma ci teniamo a ricordare che molti produttori di Cannabis del Galles e della Scozia riescono ad ottenere ottimi risultati dalle colture outdoor, pur vivendo in ambienti estremamente difficili e avversi.

Le ore di luce solare sono il parametro più importante quando si coltiva Cannabis all'aria aperta. La marijuana richiede più di dodici ore di luce ininterrotta al giorno per completare correttamente la sua fase di crescita vegetativa. Nell'estremo nord bisogna aspettare metà aprile per avere sufficienti ore di luce, ma in questo mese dell'anno le temperature sono ancora troppo fredde.

La Cannabis, sebbene sia molto resistente al freddo, non tollera le gelate. Ed ecco che entra in gioco la conoscenza delle condizioni ambientali locali da parte del coltivatore. La marijuana reagisce a questi climi più avversi crescendo lentamente, fino a quando non riceve i caldi raggi della primavera e dodici ore di luce solare.

Se non si adottano le più sofisticate tecniche di illuminazione supplementare, i coltivatori del nord della Francia possono dimenticarsi di coltivare le mostruose Sativa puro-sangue. Tuttavia, dopo un'accurata selezione delle varietà più resistenti, si possono ottenere buoni risultati anche nelle zone settentrionali.

Si devono prendere in considerazione le varietà a predominanza Indica, con cicli di vita ridotti, come la Early Skunk o la Himalaya Gold, due ibridi che rispondono molto bene alle condizioni ambientali meno favorevoli, crescendo rapidamente e resistendo alle malattie. Anche le varietà di Cannabis autofiorenti possono essere facilmente coltivate nelle regioni caratterizzate da estati brevi. Si tratta di piante capaci di crescere in fase vegetativa per 2-4 settimane, per poi maturare in appena sessanta giorni. Tra queste ricordiamo la Royal Dwarf e la Northern Lights XL Autoflowering, due varietà che assicurano ottimi raccolti a fine stagione. Se avete sufficiente spazio dove coltivare, la germinazione di queste varietà si può sovrapporre alla fioritura di altre, riuscendo ad ottenere fino a tre raccolti per stagione.

ZONA ATLANTICA

ZONA ATLANTICA Francia Cannabis

Il litorale occidentale di Bayonne gode di estati calde con leggere brezze marine più fresche ed inverni miti. In queste regioni è stata coltivata per secoli l'uva. Diventata sinonimo di vino di classe mondiale, questa regione climatica presenta le condizioni ideali per la coltura della Cannabis. Le piogge regolari durante i tiepidi ed umidi mesi primaverili e l'abbondante sole estivo sembrano appositamente configurati per la crescita della marijuana. Tuttavia, con l'avanzare della stagione colturale, le regioni costiere possono essere pesantemente colpite dalle violenti intemperie provenienti dall'oceano.

Gli autunni sono ancora troppo brevi per le Sativa tropicali, che esigono lunghi periodi di fioritura. Tuttavia, si può azzardare la loro coltivazione nelle zone più meridionali, dove si possono ottenere anche ottimi risultati. Alcune delle varietà a predominanza Sativa più resistenti possono essere coltivate nelle zone costiere più temperate, grazie alle loro caratteristiche di crescita simili a quelle delle varietà Indica. Tra queste troviamo la AK-47 e la Sour Diesel.

ZONA MEDITERRANEA

ZONA MEDITERRANEA Francia Cannabis

Il sud della Francia è caratterizzato da piogge primaverili ed autunnali, una musica per le orecchie dei coltivatori di Cannabis. Le piogge frequenti durante le prime fasi di crescita vegetativa della marijuana consentono alle piante di crescere molto rapidamente, per sfruttare al meglio il sole dei mesi estivi.

Le temperature medie giornaliere si aggirano intorno ai 27°C, il che significa che si possono coltivare anche le varietà Sativa, come la classica Silver Haze. Una Lemon Thai Kush può mostrare il suo massimo splendore durante i caldi mesi estivi, offrendo abbondanti raccolti di cime caleidoscopiche nel mese di ottobre, quando si iniziano già ad avvertire i primi freddi invernali. Fate molto attenzione alle prime piogge autunnali. È sempre meglio raccogliere con qualche giorno d'anticipo che lasciar inzuppare i fiori sotto una settimana di pioggia consecutiva.

ZONA SEMICONTINENTALE & MASSICCI MONTUOSI

ZONA SEMICONTINENTALE & MASSICCI MONTUOSI Francia Cannabis

La regione alsaziana è caratterizzata da una dozzina di microclimi. Le zone più temperate consentono di coltivare ancora vitigni, mentre quelle più fredde ed alpine tendono ad essere meno favorevoli. I territori più meridionali della Savoia hanno un clima molto simile a quello dove crescono alcune delle più importanti varietà autoctone Indica. Tra gli ibridi di questa stirpe, ricordiamo la Serious Kush o la Aurora Indica. Tuttavia, si tratta di un clima inospitale e piuttosto avverso e le temperature sono fuori dai margini ottimali per la coltivazione della Cannabis.

In questi casi, la soluzione migliore sono le serre, che consentono di coltivare anche nei climi più freddi, dove il tempo è imprevedibile e le estati troppo brevi per la coltura della marijuana. Per estendere di qualche settimana la fase di crescita vegetativa si possono integrare le colture con luce artificiale, per anticipare le possibili nevicate autunnali. Quando le brevi estati inibiscono la crescita di alcune varietà di Cannabis, le autofiorenti diventano la migliore opzione.

GERMINAZIONE

Germogliare I Cannabis Semi Francia

Avete ormai scelto il metodo di germinazione da adottare e siete pronti per avviare la vostra coltura. I vasetti in terra, la torba dei Jiffy o i fogli di scottex sono stati inumiditi a dovere e sono stati già posti in una zona calda. Siete in grado di seguire i ritmi naturali della natura e della germinazione a seconda delle temperature esterne e delle ore di luce? Avete intenzione di aiutare Madre Natura aggiungendo una fonte di riscaldamento supplementare per accelerare la germinazione ed una di illuminazione per anticipare ed ottimizzare la fase di crescita vegetativa delle vostre piante?

Ebbene, in Francia, il miglior periodo per seminare è a fine aprile, in quanto i piantini hanno la possibilità di svilupparsi nelle prime settimane calde di maggio. Sulle coste atlantiche e mediterranee si può anche azzardare la semina ad inizio aprile, in quanto sono regioni più calde con giornate più lunghe.

Un'ulteriore strategia può essere quella di avviare la fase di crescita vegetativa in coltivazioni indoor, dove si possono controllare meglio i parametri ambientali. Ciò permette di piantare all'aperto piante già grandi e ben sviluppate, ma ricordatevi che i tempi di fioritura rimangono gli stessi. Irrobustite le vostre piante per un paio di settimane in una coltivazione indoor prima di posizionarle nella loro location finale. Un repentino abbassamento di temperatura nelle prime settimane primaverili può arrestare la crescita o anticipare la fioritura.

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CANNABIS FRANCESE DI ALTA QUALITÀ

CANNABIS FRANCESE DI ALTA QUALITÀ

Secondo la classificazione dei climi Koeppen-Geiger, quasi tutte le regione francesi rientrano nella categoria Cfb, ovvero una zona climatica calda, temperata e umida. Le coste meridionali, invece, sono classificate come Csa, ovvero un clima caldo mediterraneo, caratterizzato da estati calde e inverni miti. Le Alpi e le parti più interne del Paese sono classificate nella categoria Dfb, un clima umido con precipitazioni nevose e temperature basse durante tutto l'anno.

Selezionando con attenzione le varietà più adatte a questi climi e pianificando la migliore stagione per seminare, si possono coltivare piante di Cannabis su tutto il territorio francese. Le zone climatiche meno favorevoli richiederanno maggiori sforzi, ma i coltivatori volenterosi riusciranno sempre ad ottenere cime resinose da ogni raccolto.

Buona coltivazione a tutti!

Scrittore di Zamnesia

Scritto da: Zamnesia
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