Le Migliori Varietà Cannabiche Da Coltivare All'Aperto In Italia Nel 2017

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Le migliori semi di cannabis Italia


Che viviate al Nord con solo un piccolo giardino cannabico da balcone a Milano, o disponiate di un'oasi rurale in Sicilia, abbiamo per voi 5 fantastiche varietà cannabiche per il coltivatore d'esterni dilettante in Italia, che stia pensando ad una coltura per il 2017.

SI PUÒ COLTIVARE LA CANNABIS ALL'APERTO IN ITALIA?

La risposta immediata è sì, assolutamente. Ed anzi, l'Italia nel suo insieme ha probabilmente il clima più adatto di tutta Europa per la coltivazione di cannabis in esterni.

Non è un segreto che il cibo italiano sia fra i migliori d'Europa, se non del mondo. Ciò che è meno noto al di fuori dell'Italia è che parte della miglior erba d'Europa è coltivata nell'Italia meridionale.

La coltura della ganja nel Nord Italia è possibile, purché chi coltiva faccia la buona scelta di tempo e delle varietà cannabiche più adatte. Con la genetica giusta, e un po' di fortuna con la meteo, si possono mietere raccolti ragguardevoli prima delle pesanti nevicate invernali.

Inoltre, il movimento per la legalizzazione della cannabis è particolarmente forte in Italia, e la cannabis è a buon punto nella transizione verso la generale accettazione sociale.

L'Italia, similmente alla Colombia, è ben posizionata da un punto di vista sia geografico che demografico per il fiorire della coltivazione legale della cannabis nel XXI secolo.

NORD O SUD ITALIA

Se state progettando di coltivare all'aperto nel Nord Italia, al di sopra di Firenze la coltivazione diventa difficile, ma non impossibile.

I coltivatori del Nord, che vivono dentro o attorno a città dell'estremo settentrione come Torino, Milano, e Trento, hanno una scelta di varietà più limitata, e le condizioni climatiche più dure da affrontare.

Una coltura lungo tutto il corso dell'anno nel Nord Italia è virtualmente impossibile; la stagione della coltivazione è limitata ai mesi estivi, ed anche allora le precipitazioni saranno probabilmente consistenti.

Piantare in vasi piuttosto che direttamente nel terreno è una buona polizza d'assicurazione per i coltivatori, dato che la piantagione può sempre essere messa temporaneamente al riparo in caso di temporali.

Il Sud del Paese deve essere suddiviso in est ed ovest. A sud di Firenze, lungo la costa mediterranea e fino alle isole, è terra di ganja.

Le condizioni climatiche sono ideali per un ampio ventaglio di varietà cannabiche da primavera all'autunno, e con una serra è possibile superare le docce estive ed anche i freddi mesi invernali.

Peraltro, più all'interno e lungo la costa adriatica, da Venezia al nord fino tanto lontano al sud quanto Bari, il clima è più tropicale che mediterraneo, ancora caldo e soleggiato ma molto più umido. Poche probabilità di grandine o neve, l'aria più calda assicura piuttosto maggiori precipitazioni piovose.

 Italia bag cannabis

SCEGLIERE LA VOSTRA VARIETÀ

Selezionare la varietà cannabica appropriata è per il coltivatore outdoor in Italia la decisione che può determinare il successo o il fallimento. Certo, le estati al sud di Roma lungo la costa mediterranea sono fantastiche, e le condizioni perfette per la maggior parte delle varietà cannabiche dalla Kush alla Haze.

Ma su al Nord, verso le Alpi, dovrete coltivare robuste varietà ibride che fioriscono rapidamente, e lungo tutta la costa adriatica la resistenza alla muffa è una caratteristica essenziale per traghettare le vostre cime fino al raccolto d'ottobre. Ecco la nostra selezione di 5 varietà cannabiche specifiche per diversi climi, per i coltivatori italiani di ganja all'aperto.

1) Big Bang Autofiorente di Greenhouse Seeds

Per i coltivatori che vivono a nord della linea immaginaria fra Genova e Trieste, un rapido raccolto estivo è l'unica opzione possibile per una piantagione in esterni.

La Big Bang Auto è la scelta perfetta, essendo a fioritura ultrarapida, compatta, e bisognosa di poche cure; le occorre un totale di 8 settimane con appena 9 ore di luce del sole – ma 12-18 ore come ideale – dalla germinazione al raccolto.

La Big Bang Auto è una varietà tosta, resiliente alle rigide condizioni climatiche. Se allevata con attenzione, la Big Bang Auto può essere coltivata in esterni durante l'estate.

Oltretutto, si possono ottenere rendimenti notevoli, e la roba è una skunky di alta qualità che non deluderà. I coltivatori del Sud possono con questa varietà infilare un precoce raccolto primaverile, o addirittura due in una buona estate.

Big Bang Greenhouse Seeds

 

2) Cream Caramel F1 Versione Rapida di Sweet Seeds

I coltivatori che vivono nell'Italia settentrionale e centrale, specialmente nelle grandi città come Milano o Roma, che sono alla ricerca di marijuana rapida e ad un livello da intenditori, dovrebbero prendere in considerazione la Cream Caramel F1 Fast Version.

Questa versione rapida della pesante, leggendaria Indica Cream Caramel, vi consegnerà un altrettanto pesante raccolto di compatte e fragranti infiorescenze con un 20% di THC. Con un tempo di fioritura di sole 7 settimane, non ci sono varietà da fotoperiodo che crescano piene di cristalli in un tempo inferiore a questo.

Giù al Sud, questa varietà è interessante per coloro che cercano di raddoppiare i raccolti, cosa possibile durante estate e autunno se si fa una perfetta scelta di tempo, e se l'inverno non arriva troppo presto.

Cream Caramel F1

 

3) Blue Kush di Dinafem

Per i meridionali amanti della Kush che vogliono l'elevata potenza della Kush ma anche un dolce gusto fruttato, fate molta attenzione: certe varietà non si adattano bene alle alte temperature estive ed al clima troppo secco, quindi non correte rischi e scegliete una robusta Kush ibrida.

Studiate le previsioni meteo e i dati climatici della vostra regione, determinate il momento in cui il totale delle ore di luce naturale arriva a 12 al giorno, e fate in modo di avere della Blue Kush pronta a sbocciare.

Questa deliziosa, potente ibrida di O.G. Kush e Blueberry è una varietà cannabica di prima classe, che i coltivatori del Nord Europa possono soltanto sognare di coltivare all'aperto; 60 giorni, o meno, di asciutto tempo estivo ed è fatta.

Blue Kush Dinafem

 

4) Super Lemon Haze di Greenhouse Seeds

Esclusivamente agli edonisti della Sativa nel meridione, raccomandiamo la Super Lemon Haze, forse la miglior varietà Haze in assoluto sul mercato. Purtroppo il lungo periodo di fioritura, normalmente di 10 settimane e più, la elimina dal processo di selezione per i coltivatori del Nord.

Questa è un'ottima scelta per i coltivatori della costa adriatica, dato che la Super Lemon Haze prospera in un clima sub-tropicale. In effetti, su entrambe le coste questa varietà Haze può essere tremendamente produttiva, ed è davvero necessario applicare delle tecniche di legatura per evitare che attiri troppo l'attenzione.

Super Lemon Haze si slancia verso il cielo fino a raggiungere i 3 metri d'altezza, con un rendimento che può arrivare ad 1 kg per ciascuno di questi alberi di limone stillanti resina. Prevedete grosse quantità di supererba tonificante di prima classe al gusto di limone.

Super Lemon Haze

 

5) White Widow di Royal Queen Seeds

L'ultima scelta nella nostra lista per il coltivatore italiano di cannabis outdoor è la leggendaria White Widow della Royal Queen Seeds. Questa marijuana da KO risulta spesso essere una frustrazione per i coltivatori novelli a causa dei suoi rendimenti indoor, paragonati con quelli di varietà più moderne.

Se coltivata in esterni, lungo il Mediterraneo in epoca estiva, la White Widow può raggiungere i 2 metri d'altezza, e produce polpette bianche ricoperte di tricomi che somigliano a ghiande congelate.

Decisamente più accomodante nei confronti dei principianti se coltivata all'aperto nel terreno, e con rendimenti più ragguardevoli; 10 settimane di fioritura dovrebbero idealmente culminare a metà settembre in un rigoglioso raccolto dell'erba più squisita.

White Widow RQS Italy

 

IL MIGLIOR MOMENTO PER FAR GERMINARE I SEMI

Nel meridione d'Italia, a sud di Roma, i coltivatori possono cominciare a piantare all'aperto in primavera, fin da aprile, e questo è il momento migliore per la germinazione lungo il Mediterraneo; sulla costa adriatica, un mese più tardi è forse il momento più appropriato.

A nord di Firenze è probabilmente meglio aspettare che l'estate sia avviata, per dare alla piantagione di cannabis le migliori opportunità di sopravvivenza. Aspettare fino a giugno o addirittura luglio potrebbe essere la cosa migliore, se il tempo dovesse essere ancora variabile.

Naturalmente, è meglio che facciate germinare i vostri semi di cannabis in interni se possibile, e tenerli indoor fino a che non hanno attraversato con successo lo stadio di germoglio. Due settimane con un sistema di illuminazione CFL basico, o posizionati su un davanzale soleggiato, saranno sufficienti.

TEMPERATURE

Le temperature estive in Italia, attraverso tutto il Paese, si trovano di solito nella frangia ideale per la coltivazione di cannabis. Tuttavia, massime di 30 e più gradi nelle regioni costiere del Sud durante i mesi di luglio e agosto possono risultare problematiche; occorrerà procurare dell'ombra alle piante per impedire che soffrano di stress da calore, e sarà necessario innaffiarle con maggiore frequenza.

Le fresche temperature notturne sono un'altra minaccia per i coltivatori d'esterni in Italia. Nel Nord, perfino d'estate, la temperatura può oscillare fra massime diurne di 28°C giù fino a 15°C, o meno, di notte. Autofiorenti ed ibride normalmente sopportano meglio queste fluttuazioni.

Al Nord come al Sud, vi potreste trovare a dover alternare fra il mettere le piante al riparo indoor quando la temperatura scende sotto i 10°C nelle notti autunnali ed invernali, al coprirle con teloni o all'interno di una serra durante le piogge primaverili, fino ad erigere dei ripari dal sole per far loro ombra nel corso di un'ondata di calore estivo.

MUFFA

Muffa, o cime marce, sono il flagello nell'esistenza del coltivatore di cannabis. I coltivatori d'esterni debbono elaborare un calendario prima di piantare un seme, ed attenersi alla tempistica della crescita che segue la germinazione

Cominciare una coltura di cannabis nella stagione giusta, con i semi giusti, è il primo passo che ogni coltivatore può fare per evitare in seguito di aver a che fare con la muffa.

La clemenza del tempo vi può anche dare una grossa mano, specialmente con l'avvicinarsi del raccolto, quando le cime sono più grasse. L'elevata umidità e le basse temperature sono un invito a nozze per i funghi.

Dunque, fate la vostra coltivazione quando le condizioni ambientali sono le più appropriate, e con le varietà che meglio si adattano alle caratteristiche specifiche della vostra zona climatica.

Se fate la cattiva scelta di tempo, scegliete una varietà non adatta, o siete semplicemente sfortunati/e con il clima, la muffa può diventare un grosso problema. Il coltivatore avveduto fa tutto ciò che può per evitare di trovare della muffa nel suo giardino cannabico.

Alimentate le piante con silice colloidale per rinforzare le pareti cellulari, aggiungete dei funghi benigni al terreno per fare concorrenza ai funghi nocivi nel caso questi dovessero riuscire a intrufolarsi, ed incrociate le dita per avere un tempo caldo e asciutto per la durata della vostra coltivazione cannabica all'aperto.

 

         
  Top Shelf Grower  

Scritto da: Top Shelf Grower
Veterano della coltivazione della Cannabis ed originario di Dublino, Irlanda, oggi vive nel sud della Spagna. Impegnato nella diffusione delle sue recensioni, fino a quando non verrà catturato o ucciso.

 
 
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