Le 5 Campagne Allarmiste Più Assurde Contro La Cannabis

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Le 5 Campagne Allarmiste Più Assurde Contro La Cannabis

Mentre da un lato gli attivisti pro-Cannabis cercano prove scientifiche con cui dimostrare le loro idee, dall'altro gli attivisti anti-Cannabis ricorrono alla strategia del terrore. Ecco alcuni esempi delle peggiori campagne contro la marijuana.

Da quando i movimenti per la legalizzazione della Cannabis hanno cominciato ad ottenere sempre più vittorie, le frange proibizioniste hanno adottato strategie sempre più disperate nel tentativo di poter infangare il nome di questa pianta e diffondere la paura attraverso la disinformazione. Si tratta di una situazione alquanto triste e preoccupante, in quanto dimostra la determinazione di alcune persone nell'attaccare con tutti i mezzi questa sostanza. Qui di seguito troverete le cinque campagne allarmiste più ridicole mai sentite finora.

5. I VOSTRI BAMBINI RICEVERANNO CARAMELLE ALL'ERBA LA NOTTE DI HALLOWEEN

Questa campagna è un attacco personale a tutti coloro che utilizzano la Cannabis. Secondo questa affermazione, queste persone potrebbero diventare potenziali criminali disposti ad offrire ad ignari bambini pericolose caramelle all'erba, magari sotto forma di "dolcetto" la notte di Halloween. Questa campagna è nata dopo la pubblicazione di un video dove si vede il proprietario di un dispensario di Cannabis intento a ricordare ai genitori di fare semplicemente ciò che si è fatto per decenni, ovvero fare attenzione che i propri figli non accettino caramelle o dolci di dubbia provenienza e, quindi, potenzialmente pericolosi. Tuttavia, le forze di polizia di Denver, dopo aver visto questo video, hanno sfruttato alcune immagini per portare avanti una "campagna del terrore" destinata alla classe media. Il loro obiettivo è quello di spaventare i genitori e far credere loro che tutti i consumatori di Cannabis possono offrire caramelle all'erba ai loro figli. Si tratta di un'eventualità assolutamente ridicola che, fortunatamente, la maggior parte delle persone di buon senso ha saputo ignorare.

4. LA CANNABIS VI TRASFORMERÀ IN PIGRI RIFIUTI IN BALIA DELLO SPAZIO

Questo è uno dei più antiquati e infondati stereotipi sulla marijuana che dimostra quanto siano obsoleti alcuni attivisti anti-Cannabis. Secondo questo video, l'uso della Cannabis può trasformarci in persone noiose senza alcuna vita sociale. È la classica immagine del "fusone pigro", sfruttata per anni dai media. Prima di tutto, per quanto sia vero che alcune persone ne fanno uso per passare le ore pietrificati su un divano, l'uso della Cannabis rimane una pratica estremamente socializzante, in grado di aprire la mente e stimolare le più interessanti e divertenti conversazioni. Se non altro, non si può certo negare che la Cannabis sia in grado di spingere le persone a mettersi in contatto tra di loro! Inoltre, va considerato anche l'aspetto terapeutico della Cannabis, uno strumento estremamente funzionale per chi ne fa un uso medicinale. La proprietà di stimolare la mente mentre il corpo si rilassa permette a molte persone di poter svolgere le normali attività quotidiane (e non di passare ore inchiodati su un divano con la mente intorpidita, come potrebbe invece succedere con gli antidolorifici prodotti dalle case farmaceutiche).

3. USARE GLI "OCCHIALI CANNABICI" PER SPAVENTARE I GIOVANI

Con l'obiettivo di spaventare il più possibile gli adolescenti sui potenziali rischi dell'uso della Cannabis, un'azienda ha prodotto gli occhiali "Fatal Vision", un paio di normali occhiali di sicurezza con le lenti offuscate per distorcere la visione e rallentare i tempi di reazione. Presumibilmente, questa visione dovrebbe simulare gli effetti della Cannabis. Ma la parte migliore è il loro prezzo: 1000$ ciascuno. Si tratta di un articolo fuori da qualsiasi contesto. Occhiali di questo tipo non riusciranno mai a simulare gli effetti indotti dalla Cannabis e non faranno altro che spaventare ulteriormente i giovani, diffondendo paura e disinformazione. Invece di spendere così tante energie a terrorizzare gli adolescenti, perché non vengono investiti i 1000$ per educare e insegnare i meccanismi con cui la Cannabis interagisce con il nostro organismo e i potenziali rischi di un uso precoce di questa sostanza? In questo modo riusciremmo a rispettare molto di più questa pianta, dando la possibilità ai giovani di avere gli strumenti adatti per trattare con maggiore cautela questa droga. È sufficiente dare un'occhiata al Colorado, dove l'erba a fini ricreativi è stata legalizzata e il denaro incassato viene usato per educare gli adolescenti sui suoi potenziali rischi. Ciò ha permesso di ridurre drasticamente l'uso di marijuana tra i giovani dello Stato del Colorado. Educare è sempre meglio di diffondere paura e disinformazione.

2. LA CANNABIS TRASFORMA IN ZOMBIE

Esattamente come abbiamo già riportato nei precedenti punti, questa affermazione sostiene che se la Cannabis venisse legalizzata il numero di fumatori d'erba raddoppierebbe negli Stati Uniti, trasformando vecchi e nuovi consumatori in "zombie". Questa ridicola teoria è stata pubblicata attraverso un tweet da un famigerato gruppo di attivisti anti-Cannabis, in cui non viene però fatto alcun riferimento a possibili prove scientifiche a conferma di tale rischio. Ovviamente, l'unica cosa che ha ottenuto dalla maggior parte delle persone con un minimo di intelligenza è stato un categorico rifiuto. Tuttavia, c'è da rabbrividire solo al pensiero che esistano ancora persone disposte a difendere tali menzogne. L'assurdità di questa campagna ha qualcosa di realmente incomprensibile.

1. LA LEGALIZZAZIONE DELLA CANNABIS SPINGE ALLO STUPRO

Questo è di gran lunga il tentativo più "stravagante", offensivo e folle di diffondere odio e paura tra la gente. Questa ridicola affermazione ci viene gentilmente concessa dalla campagna "No On 2", capitanata da un gruppo di persone decise a ostacolare con tutti i mezzi l'imminente voto per la legalizzazione della marijuana terapeutica (secondo l'emendamento 2) in Florida. Nel disperato tentativo di infangare l'immagine della Cannabis, questo movimento proibizionista ha pubblicato un assurdo quesito: "i dolcetti all'erba porteranno a nuovi casi di 'stupro'?", sottintendendo come gli "edible" (gli alimenti contenenti marijuana) potrebbero essere utilizzati per drogare le donne.

Si tratta di un'affermazione molto grave da diversi punti di vista. In primo luogo, è un insulto verso il sesso femminile, dato che lascia intendere che le donne che fanno uso di Cannabis a fini terapeutici sarebbero più suscettibili allo stupro. E, in secondo luogo, insulta anche tutta la comunità medica. Se l'emendamento venisse approvato, la Cannabis sarà disponibile solo tramite prescrizione per trattare determinate e gravi forme patologiche, come HIV e cancro. Sostenere che gli "edible" contenenti Cannabis possono spingere allo stupro lascia intendere che le persone che ne fanno uso per fini terapeutici potrebbero essere più propense a commettere questo reato, in quanto autorizzati ad accedere a questa sostanza. La Cannabis sarà esclusivamente disponibile a chi ne avrà bisogno per motivi medici e rimarrà ancora severamente punito il possesso, la produzione e la vendita a fini ricreativi. In ogni caso, anche se un giorno la Cannabis dovesse essere legalizzata per uso ricreativo, pensare che la Cannabis possa trasformarsi nella nuova "droga dello stupro" è veramente folle. La Cannabis ha sempre convissuto con la civiltà umana, ormai da millenni, e fino ad ora non era mai stata associata allo stupro! Sono menzogne come queste a far ribollire il sangue, soprattutto quando si diffondono così facilmente nel tentativo di spaventare la gente!

Fortunatamente, menzogne così irritanti provocano sempre una forte reazione da parte dell'opinione pubblica. La protesta da parte dei social media è stata sorprendente e molte persone hanno voluto mostrare la loro rabbia nei confronti di tali affermazioni. Tutti quanti siamo consapevoli di quanto possa essere dannosa una campagna di questo tipo per la Cannabis terapeutica e una reazione di questo tipo da parte dell'opinione pubblica mostra un passo nella direzione giusta. Addirittura il senatore dello Stato della Florida, Jeff Clemens, ha pensato che fosse uno scherzo quando ne venne al corrente per la prima volta.

Ormai è chiaro che le campagne contro la Cannabis vogliono giocare sporco usando alcune delle menzogne più deplorevoli mai sentite. In questi ultimi anni stiamo assistendo a come gli attivisti per la legalizzazione della Cannabis stiano ottenendo sempre più risultati positivi, prendendo le redini del gioco e vincendo grazie alle prove scientifiche su cui si basano. Tuttavia, questa crescente legalizzazione sta spingendo i proibizionisti ad adottare le misure più disperate, ma, fino a quando rimarremo fedeli e saldi ai nostri principi, nessuno potrà ostacolare questa "marea verde". La scienza è dalla nostra parte e l'opinione pubblica sta aprendo gli occhi, due elementi fondamentali per poter cambiare le politiche che regolano l'uso della Cannabis.