La Verità sul Kratom

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La Verità sul Kratom

Il Kratom è un'erba, originaria delle foreste della Tailandia, dalle molteplici applicazioni pratiche. Vi invitiamo a leggere qui di seguito come questa innocente erba sia oggetto di incomprensioni legate alla scarsità di ricerche e a tattiche del terrore

Il Kratom è una pianta che, in Tailandia, cresce in natura e rappresenta una valida alternativa alla medicina ufficiale, grazie alle sue proprietà antidolorifiche e alla capacità di contrastare gli effetti della dipendenza dalle droghe e della depressione. Nella cultura occidentale è poco conosciuta e la gente ne sa davvero poco, a causa della tendenza a considerarla una droga alla stregua di eroina o cocaina. Tuttavia, ciò non potrebbe essere più lontano dalla realtà. Anni di disinformazione e di voci di corridoio sono la causa principale della cattiva reputazione del Kratom, nonostante si tratti, in realtà, di niente di più di un semplice rimedio erboristico usato dalla medicina tradizionale per centinaia di anni, ovvero fin dagli albori della civilizzazione dell'umanità.

Il Kratom non è un oppiaceo

Centinaia di persone considerano il Kratom una "droga di strada legalizzata", se non addirittura un'alternativa alle droghe pesanti che non è possibile reperire legalmente. Ma, nonostante ciò, bisogna tenere in considerazione che esistono delle fondamentali differenze: l'eroina e altre droghe, soprattutto quelle che creano dipendenza, sono oppiacei. Il Kratom non lo è, per quanto in grado di provocare simili effetti. Il Kratom contiene alcaloidi, una forma di composti azotati in grado di provocare effetti lenitivi (questi alcaloidi si legano agli stessi recettori che vengono stimolati dagli oppiacei). La differenza tra il Kratom e l'eroina è, semplicemente, una: il Kratom interagisce unicamente con un determinato gruppo di recettori, e non provoca dipendenza, al contrario dell'eroina. È in grado di agire in maniera reale e tangibile durante il trattamento di depressione e dolore, senza l'elevato rischio di dipendenza cui si va incontro in caso di ricorso ad oppiacei.

Il Kratom può essere applicato nel trattamento delle tossicodipendenze

Da una parte ci sono le persone che lo considerano una droga legale e dall'altra, in egual numero, troviamo coloro che stanno trattando la propria tossicodipendenza proprio ricorrendo al Kratom. I sintomi dell'astinenza sono provocati da una necessità psicologica di droga, a causa della stretta relazione che gli oppiacei hanno instaurato con determinati recettori: quando a questi recettori viene a mancare l'apporto degli oppiacei, i sintomi dell'astinenza fanno la loro comparsa. Il Kratom ha un effetto lenitivo sui recettori e provvede a fornir loro ciò che gli manca a causa dell'assenza di oppiacei, ma attraverso proprietà più salutari: innanzi tutto, il Kratom elimina la necessità di oppiacei da parte dei recettori, curando la dipendenza. E non stiamo parlando per sentito dire, ma si tratta di informazioni circolate tramite le istituzioni, come l'Istituto di Medicina Tradizionale Tailandese e la trasmissione televisiva del Dottor Oz.

Il Kratom non dà dipendenza fisiologica

La dipendenza si manifesta in due modi: fisiologico e psicologico. La dipendenza fisiologica è una dipendenza fisica: si tratta, letteralmente, di un cambiamento cellulare che avviene all'interno dell'organismo, a causa del consumo di droga. Senza di questa, le cellule vanno a morire. Ciò porta a seri sintomi di astinenza e a tremori deliranti, normalmente associati, proprio, all'astinenza da droghe.
E, poi, c'è la seconda forma di dipendenza, quella psicologica. Questa dipende molto dalla personalità di ciascun individuo: esistono persone maggiormente portate a cadere in dipendenza. Per questo tipo di persone, l'abitudine ad assumere farmaci può aumentare i rischi. L'unico trattamento possibile per la dipendenza psicologica è il ricorso a metodi terapeutici in grado di aiutare il soggetto a controllare quelle che ritiene delle necessità reali.

Il Kratom non provoca una dipendenza fisica: il corpo si riprende completamente dopo un solo giorno dall'interruzione del consumo e nessun sintomo ricomparirà in futuro. È questo il motivo per cui non si manifesteranno neppure i sintomi dell'astinenza, esattamente come se non se ne fosse mai fatto uso. Tuttavia, si potrebbe manifestare una forma di abitudine: per coloro che soffrono di depressione, il Kratom offre un rimedio immediato ed intenso, provocando una sensazione di felicità. Quando avviene ciò, diventa poi difficile smettere di assumerlo. Tuttavia, questa pianta andrebbe consumata occasionalmente ed in maniera responsabile, non considerandola un rimedio: le vere cause della depressione, infatti, rimarranno sempre vigili, per quanto latenti, e il problema non sarà risolto in maniera definitiva.
È veramente molto difficile e raro che una persona possa cadere in dipendenza da Kratom e ciò avviene, in genere, a seguito di un'assunzione ripetuta a dosaggi ben superiori a quelli consigliati e per un periodo di tempo assolutamente prolungato.

Il Kratom può essere applicato al trattamento dell'insonnia

Nella società contemporanea, l'insonnia è un problema comune e diffuso: il ritmo frenetico e lo stress quotidiano rendono molte persone incapaci di "spegnere" il cervello, neanche durante le ore notturne, quando bisognerebbe riposare. La prescrizione di sonniferi può essere d'aiuto, ma, spesso, non produce reali effetti benefici. Oltre al fatto che molti di questi farmaci portano ad una sorta di abitudine, rischiando di provocare nel soggetto interessato un'incapacità al riposo e al sonno, se non facendo ricorso proprio a questo tipo di terapia.

Il Kratom possiede un effetto sedativo che può andare incontro a chi soffre di una simile patologia, aiutando ad allontanare l'insonnia e ad addormentarsi con maggiore facilità. Diversamente dalle pillole sonnifere, non vi farà perdere conoscenza, ma agirà sui naturali processi del vostro organismo, andando a ridurre i livelli di stress, permettendo al vostro corpo di rilasciare cortisone ed aiutandovi a sentirvi a vostro agio. Il consumo di Kratom con l'intento di "svenire", perdendo completamente conoscenza, non potrà che rivelarsi una delusione, per quanto esso possa essere utilizzato come metodo per conciliare il sonno. Il Kratom va usato solo in caso di reale necessità, dal momento che l'organismo umano è in grado di sviluppare una sorta di tolleranza a questa sostanza, riducendo, col tempo, l'efficacia delle sue reazioni chimiche. La prossima volta che doveste avere problemi ad addormentarvi, magari dopo una lunga settimana di duro lavoro, prendete una dose di Kratom due o tre ore prima di andare a coricarvi per la notte.

Il Kratom è totalmente sicuro

Gli articoli dei media volti a creare il panico e il lavoro di giornalisti che non si sono presi la briga di verificare le proprie fonti, hanno portato la maggior parte delle persone a pensare che il Kratom sia una pericolosa sostanza chimica che va evitata. Ma si tratta di un'erba utilizzata per migliaia di anni nel Sudest Asiatico e, se questa prova non dovesse essere sufficiente per i malfidati, diversi studi sono stati fatti a dimostrazione che non esistono legami tra il Kratom e danni tossicologici al fegato, né che il suo consumo provochi una qualsiasi forma di avvelenamento.

Non possiamo affermare con tutta certezza che un suo consumo eccessivo non possa provocare un'overdose e quanto finora detto non vuol dire che sia impossibile che ciò avvenga, ma lo sforzo per andare in questa direzione dovrebbe essere davvero grande e difficile, per cui il rischio dovrebbe essere praticamente nullo. Ma, anche in caso di overdose, il peggio che potrebbe verificarsi sarebbe una sensazione di stordimento, una possibile nausea ed una mancanza di sonno.

Il Kratom è una sostanza legale praticamente in tutto il mondo

Per quanto lo si voglia collegare agli oppiacei, e con essi abbia effettivamente delle cose in comune, non dovete assolutamente considerare il Kratom il nuovo oppio e non dovete averne paura. Per quanto il Kratom provochi un leggero effetto di fusione, la convinzione diffusa che questo possa essere tanto pericoloso quanto una droga da strada simil-oppiacea sta provocando un rallentamento nella ricerca medica e sulle possibilità di una sua applicazione nel trattamento dei pazienti affetti dai disturbi fin qui analizzati. La prossima volta che doveste sentire qualche voce sul Kratom, fate le dovute ricerche prima di affidarvi all'opinione fornitavi dai mezzi di informazione: è sempre meglio essere informati in maniera vera ed obiettiva.

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