La Tecnologia Crea Una Dipendenza Simile A Quella Delle Droghe

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La Tecnologia Crea Una Dipendenza Simile A Quella Delle Droghe

Potreste rinunciare alla tecnologia solo per un giorno? Secondo una nuova ricerca, alcune persone sono propense a manifestare forme di crisi d'astinenza molto simili a quelle osservate nei casi di tossicodipendenza.

Potreste rinunciare anche solo un giorno alla tecnologia? Secondo una nuova ricerca, separare una persona da un dispositivo tecnologico può innescare crisi d'astinenza molto simili a quelle manifestate nella tossicodipendenza.

Molti di voi sapranno che alcune droghe, come la Cannabis e l'MDMA, raramente creano dipendenza o assuefazione, consentendo alla stragrande maggioranza delle persone di poterne fare un uso responsabile. Tuttavia, circolano sostanze molto pericolose che ognuno di noi dovrebbe assolutamente evitare, capaci di creare dipendenza anche dopo piccole quantità assunte. E poi ci sono le "droghe" legalmente commercializzate, come la nicotina e la caffeina, anche loro in grado di creare gravi forme di dipendenza, molto difficili da trattare. Ebbene, secondo una nuova ricerca, la tecnologia si può considerare come l'ultima "droga" moderna. Infatti, il rapporto che si instaura tra l'utente e i dispositivi tecnologici crea forme di dipendenza così intense da essere paragonate alle crisi d'astinenza vissute da un drogato.

VOLETE PROVARE A NON TOCCARE NESSUN DISPOSITIVO TECNOLOGICO ALMENO PER UNA GIORNATA INTERA? VI RENDERETE CONTO CHE È PIÙ DIFFICILE DI QUANTO SI POSSA PENSARE

I ricercatori dell'Università del Maryland, Stati Uniti, invitarono tutti gli studenti del mondo a rinunciare per un giorno intero ai loro strumenti tecnologici e a descrivere tutte le sensazioni vissute in quelle ore, comprese le eventuali risposte emotive e fisiche. Ai partecipanti fu concesso di utilizzare un telefono fisso e di leggere libri, in quanto non ritenuti dispositivi tecnologici. Le persone che parteciparono a questo studio provenivano da 10 diversi Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito e Cina. Dalla ricerca emerse che la maggior parte dei 1000 partecipanti era incapace di separarsi volontariamente dal personale dispositivo tecnologico.

Solo il 21% ammise di aver notato benefici nella propria vita dopo essersi slacciato dalla tecnologia. I restanti, invece, dichiararono di aver sentito emozioni molto intense, descrivendole con parole come irritabile, confuso, inquieto, in preda al panico, solitudine, paranoico, nervoso e agitato.

Una persona su cinque manifestò sintomi gravi, come quelli descritti in una qualsiasi crisi d'astinenza da droga.

Per quanto possa fare accapponare la pelle, la tecnologia fa ormai parte della nostra vita quotidiana. Quando si tratta di Cannabis, gli scienziati sono quasi sempre d'accordo nel riconoscere che le possibilità di sviluppare una qualsiasi forma di dipendenza lieve sono estremamente rare. Non si può, invece, dire lo stesso per un telefono cellulare. Forse i politici dovrebbero preoccuparsi maggiormente dell'impatto generato da questa tecnologia sulle nostre vite, che ci inducono a stare collegati ad un dispositivo 24 ore su 24, dal lunedì alla domenica, invece di continuare a proibire una pianta relativamente innocua.