La Purezza dell'Ecstasy Raggiunge Nuovi Livelli in Europa

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Categorie : BlogEuropaSostanze psichedeliche

La Purezza dell'Ecstasy Raggiunge Nuovi Livelli in Europa

La qualità scadente dell'ecstasy sembrerebbe storia quasi passata, con pasticche sempre più potenti, dal contenuto elevato di MDMA.

Per molto tempo, la produzione di MDMA ha destato molta preoccupazione in Europa. La crescita della domanda, unita ad un inasprimento della legge, ha fatto emergere le pillole di ecstasy dai rave, diventate una leggenda degli anni '90 e 2000, facendone il miscuglio di sostanze chimiche e filler che oggi conosciamo fin troppo bene. Come abbiamo ripetuto più volte, l'ecstasy non andrebbe utilizzata come invece avviene, ma sarebbe opportuno verificarne sempre il contenuto prima dell'assunzione. Venendo al dunque, una nuova ricerca avrebbe messo in luce come siano passati i tempi della crisi della qualità e le pasticche di ecstasy starebbero raggiungendo nuovi livelli.

I MOTIVI DEL DETERIORAMENTO

La ragione principale per cui abbiamo sempre considerato la qualità dell'ecstasy in calo è da ricercarsi nell'avidità umana e in ingredienti scadenti. Prima di tutto, l'iniziale natura restrittiva del proibizionismo ha reso sempre più arduo per i produttori reperire le sostanze chimiche adatte alla produzione di MDMA (con un'eventuale, conseguente maggiore potenza delle droghe, ma affronteremo l'argomento più avanti). Tuttavia, se la domanda non cala quando il proibizionismo si irrigidisce, altri metodi di produzione della droga vengono ricercati, e trovati. In questo caso, significa che l'MDMA viene spesso tagliato con altre sostanze chimiche dagli effetti simili, per ricreare gli effetti provocati dall'ecstasy che possiamo trovare per strada. Sfortunatamente, queste sostanze chimiche non sempre agiscono positivamente, quando vengono combinate, diventando addirittura pericolose. Veniamo ora all'avidità. Tagliare le droghe con filler economici aumenta la produzione e, se l'ectasy, di per sé, non sarebbe estremamente pericolosa, il rapporto costo-rischio gioca a favore dello spacciatore.

PERCHÉ LE COSE STANNO MIGLIORANDO?

Secondo il Centro Europeo per il Monitoraggio delle Droghe e delle Tossicodipendenze (EMCDDA - European Monitoring Centre for Drugs and Drug Addiction), stiamo assistendo ad un aumento del contenuto di MDMA nelle pasticche di ecstasy fino a 125mg, in alcuni casi addirittura il doppio dei 50-80mg comunemente riscontrabili negli anni '90 e inizio 2000. Esistono anche dei casi rari, in cui troviamo, al mercato nero, "super pasticche" con il folle contenuto di MDMA di 280-340mg.

Cosa sta succedendo? Bene, tutto dipende dalla "Legge di Ferro del Proibizionismo". Si tratta di una teoria per cui le droghe diventerebbero sempre più potenti sotto un estremo regime di divieto. Non appena compare qualche crepa nella legge, come avvenuto in Europa, il mercato dapprima ne risente. Ma, di conseguenza, si ricorre ad alcuni diversivi per colmare il vuoto. Nel nostro caso, stiamo assistendo alla nascita di nuovi mercati di produzione di ecstasy, come sta avvenendo in Canada e Cina, dove le pasticche, destinate a giungere anche da noi, vengono prodotte con un contenuto di MDMA molto più puro. L'aumento della potenza della droga anche qui da noi deriva proprio dal fatto che questa arriva sempre da più lontano per poter sopperire alla richiesta del mercato: è molto più conveniente trasportare 1Kg di droga super potente per rifornire qualche migliaia di persone, piuttosto che trasportare 1Kg di droga scadente destinata al massimo a qualche centinaia di acquirenti. Con il risultato che purezza e potenza, inizialmente diminuite, ritornano con forza sul mercato.

Naturalmente, tutto ciò mette una certa pressione sui produttori europei, oggi anch'essi al lavoro per ottenere una potenza nuovamente migliorata. E così, il mercato si ritrova saturo di droghe sempre più forti. Anche se, nel caso dell'MDMA, all'inizio questo poteva sembrare un vantaggio (uno dei pericoli maggiori dell'ecstasy è che sia tagliata con porcherie), bisogna prendere la questione con le dovute cautele. Sebbene i livelli di purezza siano in aumento, il contenuto continua ad aggirarsi intorno al 30-40%, solamente, mentre tutto il resto continua ad essere taglio e filler.

Ciò a cui stiamo assistendo, dunque, è una sorta di arma a doppio taglio. Oggi le persone hanno realmente la possibilità di sapere ciò che stanno andando ad acquistare, ma il pericolo è sempre dietro l'angolo. Come sempre, prevenire è meglio che curare. Testate sempre le vostre scorte.

 

         
  Josh  

Scritto da: Josh
Redattore, psiconauta e "aficionado" della Cannabis, Josh è l'esperto di casa a Zamnesia. Trascorre le sue giornate immerso nella campagna, andando alla scoperta delle nascoste doti psichedeliche della natura.

 
 
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