La polizia distribuisce Doritos all'Hempfest di Seattle!

Published :
Categories : Blog

La polizia distribuisce Doritos all'Hempfest di Seattle!

L'Hempfest 2013 di Seattle (svoltosi dal 16 al 18 agosto) sarà ricordato come il "protestival" per tutti i fumatori di marijuana ad uso ricreativo e terapeutico. Ebbene sì, è difficile da credersi, ma

L'Hempfest 2013 di Seattle (svoltosi dal 16 al 18 agosto) sarà ricordato come il "protestival" per tutti i fumatori di marijuana ad uso ricreativo e terapeutico. Ebbene sì, è difficile da credersi, ma quest'anno la polizia ha distribuito Doritos (patatine-nachos al formaggio)! C'è solo un piccolo particolare da sottolineare: le confezioni di Doritos presentavano un'etichetta in cui i visitanti potevano leggere alcune domande-risposte del sito web del dipartimento di polizia. Il titolo di questo riquadro era "Marijwhatnow? Una guida per l'uso di marijuana legale a Seattle". Venivano qui riportati alcuni dettagli sulla recente legge approvata a Washington. Per menzionarne alcuni: le persone maggiori d'età possono possedere fino a 28 grammi di Cannabis, ma non possono né venderla né regalarla; la guida sotto gli effetti di marijuana rimane totalmente illegale ed il consumo in luoghi pubblici è illegale, eccezion fatta per l'Hempfest. La polizia presente al festival non ha schedato, né arrestato, nessuna persona con l'accusa di fumare marijuana in luogo pubblico. Le forze dell'ordine hanno garantito la sicurezza pubblica, aumentando i controlli nei confronti di possibili conduttori sotto gli effetti della Cannabis o dell'alcool all'uscita dell'evento. L'importante è sempre avere un minimo di senso comune e rispettare chi ci circonda, purtroppo non sempre viene seguito questo concetto di normale convivenza. Roger Roffman, professore dell'Università della Washington School of Social Work ed esperto sulla dipendenza da marijuana, si è impegnato a distribuire schede informative dove veniva sottolineato che la marijuana, anche se può essere consumata con giudizio dalla maggior parte delle persone, può causare la perdita di memoria a breve termine, influenzare la capacità ed i riflessi durante la guida e creare dipendenza.

Il sergente Sean Whitcomb, il portavoce del dipartimento di polizia, ha dichiarato che "questa iniziativa è stata divertente, perchè l'idea di vedere poliziotti distribuendo Doritos all'Hempfest ha suscitato, sicuramente, l'interesse di molte persone e, quindi, pubblicità per l'evento". Inoltre, fu altrettanto divertente per i visitatori imbattersi in "moderni" poliziotti, in grado di non limitarsi ad arrestare le persone per il consumo ed il possesso di erba. Ovviamente, quanto detto, vale sempre e quando i visitatori permangano all'interno di un festival nei limiti legali consentiti e in modo pacifico, ascoltando musica e sfruttando il paesaggio delle Olympic Mountains, mentre ne approfittano per divertirsi con la loro medicina verde. Un'occasione, inoltre, per celebrare l'approvazione della "Initiative 502" (la riforma sulla marijuana a Seattle) avvenuta lo scorso autunno, ma anche le successive vittorie per le comunità "cannabiche" di Washington e del Colorado, dove la marijuana è diventata di recente una sostanza legale. McPeak ha detto che riconosce quanto sia importante sottolineare che la Cannabis non è legale ovunque e che il lavoro non è ancora finito, ma ammette che l'Hemfest di quest'anno è stata sicuramente l'occasione per celebrare le recenti vittorie ottenute.

La direttrice esecutiva dell'Hempfest, Vivian McPeak, ed altri organizzatori, hanno stimato un gran afflusso di persone al festival, circa 85.000 visitanti al giorno. Non è stato richiesto nessun biglietto per entrare all'interno dell'evento, ma i visitatori sono stati invitati a contribuire con 10$, per compensare i costi di 7-800.000$ per allestire il festival; in questo modo si cerca di garantire che quest'appuntamento possa realizzarsi anche il prossimo anno.

Al festival hanno partecipato 117 gruppi musicali ed è stata data la parola a più di 100 conferenze in sei diverse postazioni, senza parlare dei più di 400 commercianti che distribuivano opuscoli informativi, bonghe in vetro, pietanze di tutti i tipi e tutta l'arte legata in qualche modo al mondo della Cannabis.

comments powered by Disqus