Blog
Guida Definitiva Alle Temperature Di Vaporizzazione
5 min

La Guida Definitiva Alle Temperature Di Vaporizzazione

5 min
Products Vaporshop

Sebbene la vaporizzazione non sia fantascienza, spesso può risultare difficile conoscere tutte le diverse temperature da usare per i vari prodotti "vaporizzabili". Per questo abbiamo scritto per voi questa guida alle temperature di vaporizzazione.

Tra i tanti metodi per consumare cannabis ce n'è uno che suscita (per così dire) scottanti dibattiti: la vaporizzazione. La vaporizzazione offre un'esperienza piacevole e delicata, oltre a numerosi benefici per la salute. Attualmente è uno dei metodi preferiti per consumare cime e concentrati.

Per una vaporizzazione ideale l'elemento più importante, ma spesso sottovalutato, è la temperatura. Esamineremo in che modo la temperatura influisce sulla vaporizzazione, e cercheremo di capire come impostare i dispositivi in base alle nostre esigenze.

L'IMPORTANZA DELLA GIUSTA TEMPERATURA

Pochi sanno che la temperatura del vaporizzatore influisce anche sulle sostanze che vengono inalate. Gli effetti, il gusto e la qualità della cannabis dipendono dalla varietà e dalla quantità di cannabinoidi e terpeni. Ciascuna di queste sostanze possiede un diverso punto di evaporazione. In base alla temperatura scelta per vaporizzare, verranno estratte diverse combinazioni di terpeni e cannabinoidi, e di conseguenza anche le proprietà e il sapore della ganja varieranno leggermente.

QUAL È LA TEMPERATURA MIGLIORE PER VAPORIZZARE LE DIVERSE FORME DI CANNABIS?

QUAL È LA TEMPERATURA MIGLIORE PER VAPORIZZARE LE DIVERSE FORME DI CANNABIS?

Potete scegliere la vostra temperatura di vaporizzazione in base agli effetti che state cercando di ottenere. Le temperature agli estremi presentano dei rischi: vaporizzando a temperature troppo basse, i cannabinoidi e i terpeni resteranno "imprigionati", e voi sprecherete la materia prima, ottenendo effetti insoddisfacenti. Se invece la temperatura è eccessiva, distruggerete i cannabinoidi e i terpeni più delicati. Oltre i 482°C (900°F), probabilmente anche il THC andrà perduto.

A temperature inferiori a 180°C (356°F), potrete estrarre un ricco assortimento di terpeni e cannabinoidi, ottenendo un gusto corposo e un'ampia gamma di effetti terapeutici. La ganja terapeutica è molto più efficace quando viene supportata "dall'effetto entourage"—secondo il quale la cannabis ha effetti terapeutici migliori quando contiene diverse molecole attive, e non soltanto una. Consultate questa guida per scoprire a che temperatura evaporano i vari cannabinoidi e terpeni.

NOTIZIA CORRELATA
La Temperatura Giusta Per Vaporizzare La Cannabis

Scoprite perché è importante scegliere la giusta temperatura per vaporizzare la cannabis, ed ottenere un'esperienza più pura e più sana.

Se state vaporizzando oltre i 233°C (451°F), avete superato il punto di combustione e state perdendo parecchie delle proprietà benefiche della ganja. Inoltre, rischiate di inalare sottoprodotti chimici potenzialmente cancerogeni. Detto questo, tali temperature sono anche in in grado di massimizzare gli effetti del THC. Se volete aspirare una boccata intensa, e non siete interessati al gusto o alle ripercussioni sul vostro organismo, potete impostare il vaporizzatore a queste temperature, per un effetto più potente.

Le temperature tra 180°C (356°F) e 200°C (392°F) offrono il giusto compromesso: estrarrete una buona dose di THC, mantenendo integri parecchi altri cannabinoidi e terpeni.

  • ERBE ESSICCATE

Temperature Di Vaporizzazione ERBE ESSICCATE

Le temperature ideali per le erbe essiccate e i concentrati sono simili, a livelli medi e bassi. Un livello basso è tra 160–180°C (356–320°F), quello medio è tra 180–200°C (356–392°F), mentre il livello elevato è oltre i 200°C (392°F).

Di solito l'erba essiccata e vaporizzata non supera queste temperature. Come accennato in precedenza, le temperature inferiori offrono un variegato assortimento di cannabinoidi. Man mano che la temperatura aumenta, questo assortimento si riduce, esaltando gli effetti psicoattivi del THC.

  • CONCENTRATI DI CANNABIS

CONCENTRATI DI CANNABIS

Se possedete un vaporizzatore moderno o a penna, è probabile che con il vostro dispositivo possiate vaporizzare concentrati di cannabis. I concentrati sono disponibili in qualsiasi forma e consistenza, in base al metodo di estrazione impiegato. La vaporizzazione dei concentrati offre un'esperienza diversa rispetto alla vaporizzazione dei fiori di cannabis.

Alcuni intenditori affermano che i concentrati dovrebbero essere usati solo con i dab rig, poiché la maggior parte dei vaporizzatori non è adatta per questa funzione. Il problema è che i concentrati vengono spesso vaporizzati a temperature più elevate rispetto ai fiori, e molti vaporizzatori non riescono a raggiungere un livello di calore tale da simulare il dabbing. Tuttavia, in commercio esistono alcuni vaporizzatori incredibili, in grado di vaporizzare vari tipi di concentrati. Essi raggiungono le temperature necessarie per offrire una potenza maggiore.

I concentrati hanno bisogno di temperature elevate perché devono sciogliersi e trasformarsi in vapore, o perlomeno ciò accade con i concentrati "full melt", o a fusione completa. Alcuni estratti possono avere una struttura solida, e per vaporizzarli dovrete impostare il dispositivo alla massima temperatura, altrimenti riuscirete a vaporizzare soltanto la parte esterna della sostanza. A differenza dei fiori, quando si vaporizza un concentrato non resta alcun residuo.

Il metodo preferito per vaporizzare i concentrati è, ovviamente, il dabbing. Il dab rig vi permette di raggiungere temperature elevate che ottimizzano il tanto desiderato sballo da THC. Il dabbing oltre i 315°C (600°F) è considerato dabbing ad alta temperatura. Può essere molto divertente ma, a questi livelli, non farete altro che assimilare un'enorme quantità di THC e anche alcune molecole cancerogene. Gli appassionati di dabbing dovrebbero cercare di non superare i 482°C (900°F). In questo caso, infatti, anche gran parte del THC viene distrutto, e vengono inalate sostanze chimiche nocive.

  • HASHISH

Temperature Di Vaporizzazione HASHISH

Per vaporizzare l'hashish, potete usare lo stesso strumento con cui vaporizzate i fiori di cannabis. L'unico problema è che l'hashish vaporizzato può aderire ai circuiti interni del vostro vaporizzatore, lasciando residui difficili da rimuovere.

La soluzione è la fibra di canapa degommata. Usatela per rivestire le pareti interne del vostro braciere, inserite l'hashish sbriciolato, e il problema è risolto! Dovreste vaporizzare l'hashish alla stessa temperatura che usate per i fiori.

NOTIZIA CORRELATA
I Cinque Migliori Vaporizzatori per Consumare Hashish, Senza Fumarlo

I vaporizzatori stanno avendo un enorme successo. In commercio ormai esistono tantissimi modelli differenti. Sono finiti i giorni in cui...

  • OLIO DI THC PURO

Temperature Di Vaporizzazione OLIO DI THC PURO

Anche l'olio di THC puro è un concentrato, ma in forma liquida. Come si può intuire dal nome, si tratta di un olio. Dal momento che non è un estratto "full melt", potete usare temperature leggermente inferiori rispetto agli estratti solidi. Per l'olio di THC puro, potete vaporizzare a temperature tra 200 e 250°C (392–482°F) per un'esperienza ottimale. Quasi tutti i vaporizzatori raggiungono questi livelli di temperatura. Pertanto, se volete usare i concentrati con il vostro vaporizzatore, la soluzione migliore è l'olio di THC puro.

Avvertenza: i concentrati che utilizzano oli pesanti come vettore, come l'olio d'oliva, non dovrebbero mai essere vaporizzati. Questi sono progettati per l'ingestione orale e possono essere pericolosi per la vaporizzazione.

QUAL È LA TEMPERATURA MIGLIORE PER VAPORIZZARE LE ERBE?

QUAL È LA TEMPERATURA MIGLIORE PER VAPORIZZARE LE ERBE?

La cannabis non è l'unica pianta che potete inserire nel vostro vaporizzatore. Esistono molte altre erbe che producono effetti psicoattivi. Alcune generano sonnolenza, altre alleviano il dolore, altre ancora sono afrodisiache. Ognuna di queste erbe deve essere vaporizzata ad una precisa temperatura, per estrarne correttamente i principi attivi. Collezionando queste piante e imparando le proprietà di ciascuna, potrete creare il vostro personale assortimento di erbe.

Alcune erbe vanno vaporizzate a basse temperature (inferiori a 150°C/302°F), incluse l'erba gatta, rilassante, la lavanda, antibatterica e antidepressiva e la melissa, che stimola il sonno e l'attività cognitiva.

Tra le erbe da vaporizzare a temperature medie (tra 150–190°C/302–374°F) troviamo la menta piperita, dalle proprietà antisettiche, il tè verde stimolante, e l'erba mate, energizzante e analgesica

Le erbe che richiedono temperature più alte (oltre i 190°C/374°F) sono la valeriana, dagli effetti sedativi, la damiana, afrodisiaca, e la camomilla, calmante e tonificante..

Erbe °C Effetti
Damiana 190°C Aumenta l'eccitazione sessuale e rinvigorisce il sistema nervoso
Catnip 150°C Rilassa e distende
Valeriana 190°C Effetto sedante ed ansiolitico
Fiore della Passione 145°C Effetto tranquillante e sedante
Lavanda 130°C Stimola il flusso sanguigno, effetto antisettico, antibatterico, antidepressivo, muscolo-distensivo
Melissa 140°C Rilassa il sistema nervoso, favorisce il sonno, allevia il mal di testa, aumenta la circolazione sanguigna
Erba di San Giovanni 150°C Antidepressivo naturale
Camomilla 190°C Proprietà rilassanti, potenzia il sistema immunitario, favorisce il sonno
Luppolo 160°C Leggermente euforizzante, sedante
Té Verde 180°C Stimolante e calmante
Salvia alle Erbe 190°C Effetti antisettici ed estrogenici
Mate 150°C Rinvigorente
Calea Zacatechichi 190°C Molto sedante, 'high' leggermente allucinogeno, induce ed amplifica i sogni lucidi
Menta 160°C Allevia gli spasmi muscolari, effetto antisettico
Timo 190°C Allevia gli stati ipertensivi ed i problemi gastrici

QUAL È LA TEMPERATURA MIGLIORE PER VAPORIZZARE GLI E-LIQUID?

QUAL È LA TEMPERATURA MIGLIORE PER VAPORIZZARE GLI E-LIQUID?

Gli e-liquid sono un'alternativa molto apprezzata per vaporizzare le erbe. Ogni flacone contiene un concentrato naturale ricavato da una pianta. Inoltre, il liquido è privo di additivi o sostanze dannose—è un prodotto puro e totalmente vegetale. Questi prodotti hanno una consistenza fluida, o simile all'olio, e possono essere vaporizzati a temperature tra 200 e 250°C (392–482°F).

LA TEMPERATURA IDEALE PER I CONSUMATORI DI CANNABIS TERAPEUTICA

LA TEMPERATURA IDEALE PER I CONSUMATORI DI CANNABIS TERAPEUTICA

La temperatura perfetta per i consumatori a scopo terapeutico dipende dalla patologia che si intende trattare. L'approccio consigliato è quello di individuare i cannabinoidi e terpeni utili per la condizione, e poi stabilire a che temperatura evaporano. Cominciate a vaporizzare ad una temperatura bassa. Se notate del materiale residuo, vaporizzate nuovamente, ad una temperatura più elevata. Un buon metodo è iniziare impostando il dispositivo al valore minimo, poi aumentare gradualmente di 10–15 gradi. Di solito, i consumatori a scopo terapeutico dovrebbero mantenersi su livelli di temperatura bassi, per preservare l'effetto entourage.

DIVERSE TEMPERATURE DI VAPORIZZAZIONE A SECONDA DELLE CIRCOSTANZE

Anche i consumatori a scopo ricreativo dovrebbero scegliere con cura la temperatura del proprio dispositivo. Chi desidera un'esperienza ottimale dovrebbe impostare la temperatura a livelli minimi, attorno al punto di vaporizzazione della maggior parte dei terpeni. Lo stesso discorso vale per chi vuole vaporizzare in modo sano e sicuro per la salute. In ogni caso non si dovrebbe mai superare il punto di combustione a 233°C (451°F)!

In un contesto sociale, la temperatura dipende dal tipo di atmosfera che si desidera creare. Se volete sballarvi alla grande, scegliete una temperatura elevata—ma non superate i 482°C (900°F), o distruggerete anche il THC! Le temperature medie sono indicate per un'esperienza più leggera, e sono perfette per una situazione tranquilla e rilassata, o per stimolare la creatività.

Per vaporizzare non occorre essere dei geni. Ma se imparerete a riconoscere le sottili differenze tra le temperature, potrete migliorare la vostra esperienza di vaporizzazione. In fin dei conti, queste linee guida sulle temperature sono soltanto indicative. Potete anche vaporizzare a temperature leggermente più alte o più basse: la scelta definitiva spetta a voi. Buona vaporizzazione!

Arielle

Scritto da: Arielle Friedman
Arielle risiede a Toronto, in Canada e adora gli argomenti relativi al cervello. Quando non scrive, le piace fare arte, imparare i biorimedi e cercare di prevenire l'apocalisse dei robot.

Scopri i nostri scrittori

Read more about
Products Vaporshop
Cerca nelle categorie
o
Cerca