La Guida Definitiva Alle Temperature Di Vaporizzazione

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Guida Definitiva Alle Temperature Di Vaporizzazione


Sebbene la vaporizzazione non sia fantascienza, spesso può risultare difficile conoscere tutte le diverse temperature da usare per i vari prodotti "vaporizzabili". Per questo abbiamo scritto per voi questa guida alle temperature di vaporizzazione.

TEMPERATURE DI VAPORIZZAZIONE: UNA GUIDA ESAURIENTE PER TUTTI I PRODOTTI VAPORIZZABILI

Ormai la vaporizzazione è diventato il nuovo metodo 'cool' di consumare la cannabis (e non solo), in tutte le sue varie forme. Ad oggi, molte persone preferiscono il vaporizzatore ai soliti bong, spinelli, blunt, ecc - certe volte rinunciando del tutto a questi metodi in favore del vaporizzatore.

Ma quali sono le temperature ideali per vaporizzare la cannabis (e le altre erbe)? Di seguito, vi forniamo una lista completa di tutte le diverse temperature di vaporizzazione e degli effetti che ne derivano. Dopo questa lettura sarete in grado di ottenere il massimo dalle vostre erbe, ad ogni sessione.

PERCHÈ LA TEMPERATURA È IMPORTANTE

Prima di sciorinare tutte le temperature ideali per il vostro stile di vaporizzazione preferito, può essere utile capire innanzitutto perché la scelta temperatura è così importante. In sostanza, i cannabinoidi, i terpeni e tutti gli altri composti vengono attivati, ed il loro effetto amplificato, a temperature ben specifiche. Per esempio, se si raggiungono o, peggio, superano i 230°C, allora l'erba inizia a bruciare, che è esattamente ciò che si vuole evitare con la vaporizzazione.

Infatti, questo è proprio il motivo per cui sempre più gente sceglie di vaporizzare, specialmente se consuma cannabis terapeutica oppure vuole smettere di fumare. Anche all'interno dell'intervallo di temperatura consigliato per la cannabis (175-220°C), gli effetti possono variare in modo significativo. Ciò dipende anche dalla varietà che si sta consumando, così come dalle impostazioni termiche, che catalizzeranno effetti diversi.

In definitiva, è facile capire l'importanza della temperatura, non solo per i consumatori ricreativi, ma anche e soprattutto per i consumatori terapeutici. Esistono quindi intervalli di temperatura specifici in cui poter "liberare" il potenziale di ogni cannabinoide (come i vari THC, CBD e CBG): ad ogni temperatura il suo cannabinoide!

Perchè La Temperatura È Importante

FIORE DI CANNABIS

Dopo aver coltivato, raccolto e conciato la vostra cannabis personale, arriva il momento clue: è ora di vaporizzarla! Per darvi un'idea delle temperature ideali per la cannabis, le diverse modalità d'uso sono basate su cinque tipi diversi di consumatore di cannabis. Ovviamente ciò può sembrare un po' stereotipico, ma vi accorgerete che in realtà è più divertente che fare semplicemente una lista delle temperature consigliate.

1. Il Paziente

Se siete dei consumatori di cannabis terapeutica, allora probabilmente vaporizzate con lo scopo di trattare una condizione ben specifica. E per questo motivo avete bisogno di attivare cannabinoidi specifici. Tra le malattie e i sintomi che possono essere trattati od alleviati con la cannabis ci sono ansia, insonnia, nausea, perdita di appetito, dolore, emicrania, epilessia, asma, infiammazioni e molti altri. La lista è infinita.

Il "Paziente" è in cerca della miglior combinazione dei composti terapeutici più potenti presenti nella cannabis. Questi composti comprendono cannabinoidi e terpeni, tra gli altri. I cannabinoidi più importanti per i consumatori terapeutici sono il CBD, il THC, il CBG, il CBN ed il THCV, mentre i terpeni più rilevanti sono il cariofillene, il linalolo ed il mircene.

Per poter assumere tutti questi composti preziosi, dovreste vaporizzare a temperature molto alte con il rischio di bruciare la "medicina". Per evitare questa eventualità, vaporizzate a 200°C. In questo modo assumerete tutti i composti essenziali (tranne il THCV), ma sarete sicuri di non mettere in gioco i vostri polmoni.

2. Il Fumatore Ricreativo Sano

A questo "tipo" piace proprio fumare marijuana, ma in maniera sana. Questo è il motivo per cui vaporizza invece di fumare. In sostanza, è alla ricerca di una combinazione di effetti euforizzanti e sedanti, senza i rischi associati all'inalazione di fumo.

Se appartenete a questa categoria, i cannabinoidi più importanti per voi sono il THC, il CBD ed il CBN. Il linalolo e l'α-terpineolo invece sono i terpeni che volete assumere.

200°C è la temperatura perfetta perché a questa temperatura tutti i composti desiderati agiscono in armonia. Se superate i 200°C, rischiate l'inalazione di sottoprodotti tossici.

Il Paziente & Il Fumatore Ricreativo Sano

3. L'Intenditore di Aromi

Se date importanza al sapore più di ogni altra cosa, allora siete degli intenditori di cannabis di alta classe. Vaporizzate per gustarvi il sapore, qualsiasi altra cosa è un bonus ben accetto. I cannabinoidi non hanno la priorità per questo tipo di consumatore, perciò in questa sede parliamo solo dei terpeni più importanti.

La temperatura migliore in ottica "aromatica" è 180°C. A questo temperatura, tutti i terpeni più significativi vengono rilasciati. Se si va oltre, il sapore diventa meno allettante: da questo punto in poi, andrà solo deteriorandosi.

4. L'Esploratore Creativo

Di solito, gli artisti e le persone spirituali fanno parte di questa categoria. Usate la cannabis per i suoi effetti psicotropi e siete in cerca di una creatività potenziata e dell'allargamento dei confini della vostra immaginazione. L'effetto deve essere potente, ma comunque deve lasciarvi lucidi. Questa modalità è ottima anche per la meditazione.

I cannabinoidi importanti per voi sono il THC ed il CBD, mentre i terpeni migliori sono il cariofillene, il limonene ed il mircene.

Se vi considerate degli esploratori della coscienza, dovreste vaporizzare a 180°C. In questo modo, farete il carico di THC ed un po' di CBD ma eviterete l'effetto "down" e l'apatia tipici di una fattanza vera e propria.

L'Intenditore di Aromi & L'Esploratore Creativo

5. Il Fumatore Sociale

Vi piace andare alle feste e ritrovarvi con gli amici? Allora siete dei "party-animal" che usano la cannabis per un 'high' energico, euforico e chiacchierone. Il vostro obbiettivo è facilitare le interazioni sociali e perciò non volete cadere in ansia e/o paranoia.

I cannabinoidi ed i terpeni importanti per voi sono il THC, il CBD, il cariofillene ed il mircene.

Anche voi dovreste vaporizzare a 180°C. In sostanza, siete più o meno come i tipi esploratori: sfruttate gli effetti stimolanti della cannabis piuttosto che quelli sedanti.

Il Fumatore Sociale

CONCENTRATI DI CANNABIS

Se avete un vaporizzatore moderno, allora è probabile che sia in grado di vaporizzare anche i concentrati di cannabis. I concentrati sono disponibili sul mercato in tutte le forme e consistenze, in base al metodo di estrazione usato per produrli. Vaporizzare i concentrati regala un'esperienza diversa dai fiori di cannabis.

Addirittura, secondo alcuni esperti, i concentrati andrebbero assunti solo con il "dabbing", perché la maggior parte dei vaporizzatori non sarebbe in grado di processarli nel modo corretto. Tuttavia, in questo articolo, ci concentriamo esclusivamente sul metodo di vaporizzazione.

Il problema è che i concentrati devono essere vaporizzati a temperature maggiori rispetto ai fiori, e la maggior parte dei vaporizzatori non sono nemmeno in grado di raggiungere queste temperature. Se pensate di vaporizzare i concentrati di cannabis, verificate quale sia il range di temperature del vaporizzatore prima di acquistarlo. Detto ciò, esistono sul mercato dei super vaporizzatori con cui poter consumare diversi tipi di concentrati: questi dispositivi sono in grado di raggiungere le alte temperature necessarie per generare un vapore denso e saporito.

La ragione per cui i concentrati richiedono temperature più alte è che tutto il materiale ha bisogno di essere sciolto e trasformato in vapore, perlomeno nel caso di concentrati "full melt" (fusione totale). Alcuni estratti possono presentare una struttura molto solida, quindi per vaporizzarli completamente dovrete usare le temperature più alte consentite; altrimenti, vaporizzerete solo la parte esterna della sostanza. A differenza dei fiori, i concentrati non lasciano residui dopo il loro consumo (a parte quantità modeste che non fanno testo).

Concentrati Di Cannabis

  • CONCENTRATI SOLIDI E "FULL MELT"

Conoscere tutte le diverse consistenze dei concentrati di cannabis non è roba da poco. E questa non è la sede per entrarvi nel dettaglio; ci limitiamo a dire che hanno forme, gusti e potenze diversi. Tuttavia, tutti sono in grado di spedirvi tra le stelle. Dovrete provare diverse forme per capire quale fa al caso vostro. I concentrati sono disponibili come hashish, budder, cera, shatter, crumble e miele di cannabis (BHO). Alcuni hanno una consistenza più leggera e trasparente mentre altri, come l'hashish, sono piuttosto solidi.

Per vaporizzare questi concentrati, dovrete cominciare con una temperatura di 210°C, di poco maggiore della temperatura consigliata per i fiori. Ancora una volta, questa è la temperatura minima e, ad essere onesti, non sarà sufficiente per ottenere una sessione degna di nota con la maggior parte degli estratti menzionati finora.

Gli esperti dicono che le temperature per i concentrati cominciano da un minimo di 300°C. La maggior parte dei vaporizzatori non riesce nemmeno a raggiungere queste temperature. Se comunque volete provare i concentrati con il vostro vaporizzatore, una buona regola dettata dall'esperienza dice: più il concentrato è solido, più alta dev'essere la temperatura. Altrimenti, considerate un dab rig.

Concentrati Solidi E

  • OLIO PURO DI THC

L'olio puro di THC è anch'esso un concentrato ma di consistenza liquida. Come suggerisce il nome, si tratta di un olio. Poiché non è considerato "full melt", si possono impiegare temperature leggermente più basse di quelle dei concentrati solidi. Con l'olio puro di THC, si può vaporizzare con temperature nell'intervallo 200-250°C. Ciò dovrebbe bastare e la maggior parte dei vaporizzatori raggiungono la loro temperatura massima proprio in questo range. Perciò, se volete usare i concentrati con il vostro vaporizzatore, l'olio puro di THC (o di CBD) è la soluzione migliore.

ERBE DA VAPORIZZARE

Erbe Da Vaporizzare

Una categoria di prodotti "vaporizzabili" completamente diversa è costituita dalle erbe. A differenza della cannabis, queste sono legali quasi dappertutto e sono utilizzate principalmente per l'aromoterapia. Tuttavia, alcune di esse inducono effetti vagamente psicoattivi. Di solito però, ciò che queste erbe regalano è un'esperienza aromatica gradevole e leggera. Da non dimenticare che possono essere usate anche per scopi terapeutici.

Di seguito trovate una lista delle erbe vaporizzabili, completa di temperature di vaporizzazione e relativi effetti indotti:

ErbeTemp.Effetti
Damiana 190°C               aumenta l'eccitazione sessuale e rinvigorisce il sistema nervoso
Gattaia 100-150°C rilassa e distende
Valeriana 235°C effetto sedante ed ansiolitico
Fiore della Passione 154°C effetto tranquillante e sedante
Lavanda 130°C stimola il flusso sanguigno, effetto antisettico, antibatterico, antidepressivo, muscolo-distensivo
Melissa 142°C rilassa il sistema nervoso, favorisce il sonno, allevia il mal di testa, aumenta la circolazione sanguigna
Erba di San Giovanni 100-150°C antidepressivo naturale
Camomilla 190°C proprietà rilassanti, potenzia il sistema immunitario, favorisce il sonno
Luppolo 154°C leggermente euforizzante, sedante
Té Verde 178°C stimolante e calmante
Salvia alle Erbe 190°C effetti antisettici ed estrogenici
Mate 150-190°C rinvigorente
Calea Zacatechichi 190°C molto sedante, 'high' leggermente allucinogeno, induce ed amplifica i sogni lucidi
Menta 166°C allevia gli spasmi muscolari, effetto antisettico
Timo 190°C allevia gli stati ipertensivi ed i problemi gastrici

E-LIQUIDS

E-Liquids / Smart Liquids

Gli E-Liquids stanno diventando un'altra scelta popolare per vaporizzare le proprie erbe preferite. Ogni bottiglietta contiene un concentrato naturale derivato da un prodotto a base di erbe. Inoltre non contengono additivi o sostanze pericolose - avrete solo l'esperienza pura dell'erba! Ne abbiamo alcune nel nostro listino che dovreste assolutamente provare. Dato che hanno consistenza liquida od oleosa, potete vaporizzarli in un intervallo di temperature tra 200 e 250°C.

Vaporizzare non è fantascienza. Ma se conoscete le sottili differenze allora potrete ottenere il massimo dalla vostra sessione. In fin dei conti, queste linee guida sono appunto solo quello - delle linee guida. Se sceglierete di vaporizzare il vostro fiore di cannabis a temperature leggermente inferiori o superiori di quelle consigliate qui, nessun problema. Sta a voi scoprire le impostazioni migliori per voi stessi. Buona sessione!

Maximilian

Scritto da: Maximilian
Cannamatore da una vita, musicista freelance e insegnante di chitarra dalla Germania, Maximilian è ben felice di lavorare per il team di Zamnesia. Ci tiene ad informare le persone di larghe vedute sulle fantastiche proprietà della cannabis, affinché la legalizzazione a livello mondiale non rimanga solo un sogno.

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