La Giamaica pianta la sua prima Cannabis legale

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La Giamaica pianta la sua prima Cannabis legale

Che giorno significativo per la Giamaica: la prima pianta di Cannabis legale è stata finalmente seminata in territorio giamaicano.

Di recente il governo giamaicano ha deciso di depenalizzare il possesso di piccole quantità di marijuana, permettendo ai pazienti in terapia di accedere molto più facilmente alla verde medicina di cui necessitano. Il Paese, inoltre, ha appena fatto un ulteriore, enorme passo fatto avanti, seminando la prima pianta di Cannabis legale all'interno di un campus universitario.

Si tratta del risultato della concessione, da parte del governo giamaicano, di una licenza per la coltivazione di Cannabis per scopi di ricerca medica all'interno dell'Università del West Indies. Una simile concessione è stata rilasciata per la coltivazione di piante all'interno dell'Università delle Tecnologie della Giamaica.

PERCHÉ È TANTO IMPORTANTE?

Ciò che rende questo passo tanto significativo, e lo differenzia da quanto sta avvenendo in altri Paesi dove la Cannabis può essere coltivata per scopi di ricerca, è che il governo si augura che questo processo possa portare allo sviluppo di un'industria della marijuana medica all'interno della nazione. In una dichiarazione sull'argomento, Philip Paulwell, Ministro della Scienza, ha detto: "Io voglio sapere quando verrà avviata la sperimentazione, e che cosa si sa della pianta. Abbiamo intrapreso questa strada, quindi ora dobbiamo pianificare i passi verso una completa commercializzazione".

Il Ministro della Giustizia Mark Golding, presente al cerimoniale della semina, ha dichiarato: "Ora che hanno cominciato a coltivare per scopi di ricerca, ci aspettiamo che i risultati vadano ancora più a fondo e, con le opportunità economiche che potranno emergere, non possiamo che considerare l'operazione parte di ciò che, mi auguro, sarà una riforma industriale del Paese".

Si tratta di un nuovo, incoraggiante tassello verso un'accettazione globale della marijuana. Il futuro sembrerebbe luminoso, ora auguriamoci che anche l'Europa decida di seguirlo.